Viaggiare in Cambogia

Il complesso archeologico di Angkor, situato a breve distanza dalla popolare città di Siem Reap, è l’attrazione di punta della Cambogia. Considerato patrimonio dell’Umanità UNESCO, Angkor è il sito religioso più grande al mondo, con centiania di templi dislocati in una maestosa giungla.

Nonostante siano stati creati due percorsi – il piccolo e grande circuito – per permettere ai visitatori di esplorare i templi più famosi del complesso, fra cui il rinomato Angkor Wat, è bene sapere quali sono i templi da non perdere assolutamente durante il tuo viaggio in Cambogia.

Come visitare Angkor

Prima di parlare dei singoli templi, facciamo una breve panoramica sulle informazioni pratiche che devi sapere per visitare il complesso archeologico di Angkor.

Gli orari di apertura dei singoli templi variano ma, in linea di massima, vanno dal mattino presto al tramonto. Per visitare i templi, è necessario acquistare il pass. Questi sono i costi:

  • 37 USD (pass valido un giorno)
  • 62 USD (pass valido 3 giorni, che puoi spalmare su 10 giorni, anche non consecutivi)
  • 72 USD (pass valido 7 giorni, che puoi spalmare su un mese, anche non consecutivi)

Puoi acquistare il pass direttamente all’Angkor Ticket Office, aperto ogni giorno dalle 4.30 alle 17.30, oppure al piano inferiore del centro commerciale The Heritage Walk, nel centro città. Un’altra opzione è comprare il pass online.

Date le sue ampie dimensioni, per spostarti all’interno del complesso archeologico di Angkor avrai bisogno di un mezzo. Ecco le varie opzioni:

  • Bicicletta. Mezzo suggerito per gli sportivi, c’è una gradevole pista ciclabile che conduce dal centro città ad Angkor.
  • Moto. Per chi ama l’autonomia e il senso di avventura.
  • Tuc tuc. Per chi vuole vivere un’esperienza local senza dover guidare.
  • Minivan/auto con autista. Per chi preferisce il comfort.

Ricorda che Angkor è un luogo sacro ed è necessario comportarti e vestirti in maniera rispettosa, assicurandoti di avere ginocchia e spalle coperte (se preferisci, puoi portarti dietro un sarong o una maglia a maniche lunghe/dei pantaloni lunghi, da indossare all’occorrenza).

10 templi da non perdere nella tua visita ad Angkor

  1. Angkor Wat

Come non cominciare dal tempio che è anche simbolo della Cambogia (non per niente, si trova nel centro della bandiera del Paese)? Molte persone pensano che Angkor sia solo Angkor Wat ma, come abbiamo visto, non è così.

Tuttavia, Angkor Wat è il tempio che più attira i viaggiatori. Costruito durante il regno del re Suryavarman II e originariamente dedicato al dio indù Vishnu, Angkor Wat è stato poi convertito in un tempio buddista.

Dedica almeno due ore alla sua visita e, per un’esperienza unica, parti da Siem Reap verso le 4.30 del mattino, così da vedere il sole che sorge su Angkor Wat.

  1. Ta Prohm

Conosciuto anche come il “tempio di Tomb Raider” perché, nel 2000, vi sono state girate alcune scene del film, con Angelina Jolie nei panni di Lara Croft, questo tempio attira la sua buona dose di visitatori internazionali, che vogliono immortalarsi nei luoghi in cui sono state girate le scene del film.

Ta Prohm è famoso anche per la sua natura e le enormi radici degli alberi, alcune delle quali avvolgono parti del tempio. Dato che questo è uno dei templi più affollati, specialmente in alta stagione (dicembre-febbraio), ti consigliamo di visitarlo molto presto, per evitare le calche.

  1. Banteay Srei

Chiamato anche “il tempio delle donne”, perché si dice sia stato costruito da persone di sesso femminile, questo piccolo ma raffinato tempio è in grado di incantare con i suoi dettagli. I bassorilievi in particolare, scolpiti in arenaria rosa, sono fra i più belli dell’intero complesso archeologico di Angkor.

  1. Angkor Thom

Fondata alla fine del XII secolo dal re Jayavarman VII, Angkor Thom è stata l’ultima capitale dell’impero Khmer. Si tratta di una città fortificata, al cui centro sorge il tempio di Bayon, con le famose facce scolpite, che guardano ai quattro lati.

Non perdere una visita al tempio di Bayon, alla Terrazza degli Elefanti, a quella del Re Leproso e al Baphuon. Metti in conto almeno 2-3 ore per una visita che ti permetta di spostarti fra i vari punti di interesse di Angkor Thom e di dedicare a ognuno il giusto tempo.

  1. Banteay Kdei

Situato a breve distanza dal celebre Ta Prohm, Banteay Srei è un tempio che non è sempre inserito nei giri più classici ma che merita sicuramente una visita. Tempio buddista del XII secolo, è particolarmente indicato per chi cerca meno folle e un’atmosfera più tranquilla.

Specialmente se lo visiterai al di fuori dei mesi di alta stagione (dicembre – febbraio), potresti addirittura avere tutto il tempio, o delle sue zone, solo per te.

  1. Beng Mealea

Questo tempio si trova a circa un’ora dal centro di Siem Reap, a breve distanza dall’aeroporto, e, per questo motivo, viene spesso snobbato dai visitatori che scelgono di fare solo uno o entrambi i circuiti principali.

Nonostante la distanza dai templi più famosi, Beng Mealea fa parte del complesso di Angkor ed è particolarmente consigliato a chi ama la natura perché questa, qui, è ancora più prepotente di quella del Ta Prohm, che già è uno spettacolo.

Delle passerelle in legno ti permettono di camminare fra le rovine mezzo crollate e di respirare a pieni polmoni la natura. È un’opzione valida per chi ha apprezzato Ta Prohm ma lo ha trovato troppo turistico.

Se ci andrai nella stagione delle piogge (indicativamente da maggio a novembre), troverai meno folle e una natura ancora più rigogliosa.

  1. Neak Pean

Costruito durante il regno di Jayavarman VII, questo tempio si trova nel centro di un bacino artificiale, che puoi raggiungere percorrendo una comoda e scenografica passerella.

Ai lati, infatti, potrai ammirare la distesa di acqua, punteggiata dai fiori di loto. Specialmente se ci andrai in orari poco frequentati, potrai goderti la sua atmosfera silenziosa, ideale per meditare o semplicemente riflettere e rilassarti.

  1. Pre Rup

Questo tempio è caratterizzato da tre terrazze principali, costruite con arenaria rossa e laterite, e offre una vista panoramica sui templi lì intorno e sulla vegetazione.

Nonostante faccia parte dei templi più visitati di Angkor, Pre Rup non vede le folle di Angkor Wat o del Ta Prohm ed è particolarmente consigliato al tramonto.

  1. Phnom Bakheng

Il luogo migliore in assoluto per vedere il calar del sole è Phnom Bakheng, un tempio induista dedicato al dio Shiva, caratterizzato da sette terrazze, che offre una vista sull’intero complesso archeologico di Angkor.

Per goderti il tramonto, arriva almeno un’ora prima di modo da trovare un buon posto sulla terrazza e metti in conto che il successo dell’impresa dipende anche delle condizioni climatiche. In caso di cielo nuvoloso, però, sappi che vale la pena visitare Phnom Bakheng, a prescindere dal tramonto.

  1. Wat Athvea

La maggior parte dei turisti internazionali non visita questo tempio perché, nonostante faccia parte del complesso archeologico di Angkor, non si trova lungo le rotte principali. Wat Athvea è comunque molto vicino al centro di Siem Reap (circa un quarto d’ora in tuc tuc) e ben si presta per un’escursione di mezza giornata o anche solo di qualche ora.

Wat Athvea è affiancato da una pagoda ancora attiva e, per arrivarci, avrai modo di ammirare la campagna cambogiana. Questo tempio offre un’opzione meno turistica, più calma e in cui entrare in connessione con la realtà del posto.

Questo articolo è stato scritto da Maricla Pannocchia, italiana residente in Cambogia. Per saperne di più sulla Cambogia o su altri Paesi del sud-est asiatico, o per organizzare il tuo viaggio lì: https://www.mariclapannocchiascrive.it/