Andrea: Da Milano a Corralejo (Fuerteventura)

Di Nicole Cascione

Andrea, originario di Milano, in Italia aveva due attività legate all’edilizia, ma in seguito alla crisi del 2008/9, insieme a sua moglie, ha cominciato a pensare alla possibilità di un cambiamento radicale di vita. Gli ultimi anni dopo la crisi hanno dovuto licenziare i dipendenti e per 3 anni consecutivi, lui e sua moglie, hanno lavorato circa 10 ore al giorno per riuscire a mantenere le attività, finché nel 2011 sono riusciti a venderle. Da quel momento in poi ha avuto inizio per loro la ricerca di un posto in cui trasferirsi. Un luogo dove la vita poteva essere più semplice e più piacevole anche dal punto di vista climatico e naturale. Sono ormai 8 anni che Andrea e sua moglie vivono a Corralejo.

Andrea, come hai conosciuto Corralejo?

Siamo venuti in vacanza a Fuerteventura 3 volte tra il 2010 e il 2011. Corralejo tra le varie possibilità mi è sembrata la località più adatta e completa per le nostre esigenze: località turistica, abbastanza grande ma non troppo, con tutti i servizi necessari per una vita comoda e per aprire una attività imprenditoriale.

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Andrea: Da Milano a Corrallejo (Fuerteventura)

Così avete aperto “La Vela”, un lounge bar & ristorante. E’ un’idea nata sul posto o avevi pianificato già prima della partenza dall’Italia?

Sinceramente l’idea è nata dopo un paio d’anni che risiedevamo sull’isola. Siamo arrivati nel dopo crisi e anche a Fuerteventura la situazione non era delle migliori. Ma nel giro di un paio d’anni c’è stato un boom e l’isola ha avuto una crescita sostanziale.

Così, insieme a degli amici, abbiamo deciso di aprire questo locale che si trova in prima linea sul mare nel centro di Corralejo.

E’ stato complicato l’avviamento?

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Burocraticamente non è stato molto complicato. Abbiamo aperto una società e acquisito un’attività che era ad uso bar. Affianco a questo bar, c’era un locale chiuso, una specie di magazzino dismesso. Abbiamo unito i due locali e dopo una ristrutturazione di circa 3 mesi abbiamo aperto “La Vela”.

Fortunatamente, visto che uscivamo da un periodo di crisi (nel 2010) c’erano discrete opportunità e molti locali chiusi, così siamo riusciti ad accaparrarci la prima fila sul mare che è la più ambita.

Come si svolge una vostra giornata tipo?

Ora l’attività è piuttosto avviata, il nostro staff conta circa 15 persone. Abbiamo due amici fidati che si occupano della gestione interna del locale,praticamente sono i nostri occhi e le nostre orecchie, in più abbiamo altre 11 persone tra camerieri, baristi e cuochi.

Nel frattempo i soci con cui avevo aperto il locale, per motivi familiari sono dovuti rientrare nei loro paesi di provenienza, così io e la mia famiglia abbiamo acquisito tutte le quote del locale. Io e mia moglie ci occupiamo più della parte burocratica, economica e pubblicitaria, pertanto siamo abbastanza liberi. Lavoriamo soprattutto con i social, internet ect.

Riusciamo in tal modo ad approfittare del bel clima di Fuerteventura, così da stare più spesso al mare e con gli amici.

Andrea: Da Milano a Corrallejo (Fuerteventura)

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Come e in cosa è cambiata la vostra vita da quando vi siete trasferiti?

Il comune denominatore qui è la semplicità. La vita è più semplice.

Non c’è traffico, gli spostamenti sono veloci e si risparmiano molte ore di vita da dedicare ad altro. Il clima è sempre favorevole per poter fare vita all’aperto, per stare in spiaggia, al mare e per fare sport di qualsiasi tipo. La vita è anche piuttosto economica. Ristoranti e bar, specie quelli locali, sono alla portata di qualunque tasca, il carburante e le assicurazioni quasi la metà del costo che hanno in Italia, non ci sono costi di riscaldamento e l’abbigliamento usato si riduce quasi sempre all’essenziale: pantaloncini e maglietta……Quindi si riesce a vivere abbastanza bene anche con poco.

Guardandovi alle spalle avete qualche rimpianto?

No, nessun rimpianto. Da quando siamo qui siamo veramente felici e finalmente conduciamo lo stile di vita che abbiamo sempre desiderato.

Certo, anche qui bisogna lavorare, gestire la casa, andare dal medico e in questo periodo di Covid stiamo affrontando anche una certa crisi economica come ovunque nel mondo, però il tutto in un ambiente più rilassato e questo aiuta ad affrontare le situazioni con spirito positivo.

Un consiglio a chi vorrebbe fare la vostra stessa scelta:

Il mio consiglio è di pianificare con una certa attenzione il trasferimento, e farlo. Perchè ci sono posti nel mondo dove si può vivere meglio, posti dove ci si può ricreare una vita più a misura e dove ci si può godere ogni giorno, non solo il weekend.

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Quindi, sì. Fatelo!!! Ancora meglio se si ha un progetto impreditoriale. Ovviamente valutando tutto con attenzione.

Andrea: Da Milano a Corrallejo (Fuerteventura)

Quali sono i vostri progetti futuri?

Consolidare la nostra attività ancora di più. Abbiamo anche intenzione di comprare una grande casa da ristrutturare, in cui vivere noi e qualche appartamento da affittare. Per il resto ci piace molto viaggiare. Infatti nei mesi un più freschi (febbraio e marzo) organizziamo un viaggio di 1 o 2 mesi.

Speriamo di poterlo fare anche nel prossimo inverno.

Email: gustofuerte.sl@gmail.com

instagram:lavelacorralejo

facebook:ristorantelavelacorrarejo

facebook:andrea aiello

Sito:

www.lavelacorralejo.es