Mettersi in gioco e reinventarsi: “Riciclati”, la rubrica per chi è rimasto in Italia

Questa nuova rubrica è dedicata a tutti quelli che … sono rimasti. A quelli che, con l’arrivo della crisi, hanno dovuto assumere un nuovo abito mentale; pensare, ovvero, diversamente e, rimboccandosi le maniche, si sono inventati un nuovo mestiere. A quelli che si sono trovati senza lavoro o hanno dovuto rinunciare all’attività a causa del cambiamento del corso economico e hanno avuto la forza, il coraggio e l’inventiva per ripartire da capo, indipendentemente dall’età. A quelli che, titolati di diplomi e master universitari, hanno deciso che, volenti o nolenti, non era il caso di insistere su una strada che non avesse sbocchi e, messi i diplomi nel cassetto, hanno deciso di restare in Italia e si sono ricostruiti, aprendo nuove vie alle loro entrate, per mantenere figli e famiglia …

Vi riconoscete in alcuni di questi ritratti? Inviate una mail a Paola Grieco (curatrice della rubrica [email protected]), raccontando brevemente la vostra storia (cosa facevate “prima” e cosa “fate” ora), vi contatteremo per un’intervista e apparirete nelle nostra nuova rubrica: Riciclati!