Qui tutti hanno un lavoro! I paesi con il più basso tasso di disoccupazione

Per i meno giovani è ormai solo un piacevole e nostalgico ricordo quello degli anni in cui in Italia la ricerca di un lavoro era una stimolante avventura, destinata ad una soluzione rapida. Anni in cui una figura professionale qualificata era ricercata da molte aziende e spesso pagata ancor più del suo reale valore. I più giovani, che non hanno vissuto questo periodo felice, ne hanno solo sentito parlare. La crisi che è arrivata nel 2006 (e a differenza di quello che continuano a sbandierare in TV, impiegherà ancora molti anni prima di andarsene) ha fatto alzare traumaticamente il tasso di disoccupazione in moltissimi paesi del mondo. L’aumento della disoccupazione ha colpito prima di tutto i paesi economicamente avanzati, nei quali si sono concentrati circa tre quarti degli individui diventati all’improvviso per la prima volta senza lavoro.

Per questa situazione bisogna ringraziare soprattutto gli Stati Uniti d’America che, con la loro faciloneria finanziaria, hanno avvelenato il mondo intero. Non voglio dilungarmi su questo argomento, ma chi volesse approfondire può autonomamente analizzare i seguenti argomenti: deregulation, mutui sub-prime e derivati. Questo per capire quanto gli Usa, che si definiscono portatori di democrazia e benessere, si stiano dimostrando, nella realtà dei fatti, esattamente l’opposto.

tasso di disoccupazione

Comunque, come viene evidenziato da uno studio di Fmi e Ilo, pur in un periodo di crisi, ci sono alcuni Paesi che, grazie alla messa in atto di politiche corrette, stanno riuscendo a non cadere nel vortice dell’aumento della disoccupazione. Tra questi Stati in controtendenza ci sono la maggior parte delle economie emergenti. In questo ambiguo e caotico inizio di millennio esistono quindi alcune nazioni in controtendenza che prendono le sembianze di oasi felici per chi è alla ricerca di un lavoro.

Prima di entrare nello specifico di questi fortunati nonché capaci paesi, devo precisare che tutte le informazioni e i dati presenti in questo post, sono stati attinti dall’e-book Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre, un vero e proprio strumento operativo che serve per analizzare la situazione di tutti i 196 Stati del mondo, approfondendo temi basilari per chi vuole individuare il paese ideale nel quale trasferirsi e vivere. Alcuni temi sono di carattere geo-fisico (come il Clima o il Pericolo Sismico), altri sono di carattere sociale (come la Qualità della Sanità o la Libertà di Stampa), altri ancora sono di carattere economico (come il Costo della vita o, appunto, il Livello di Disoccupazione). Per ognuno dei 50 argomenti è stata creata una specifica mappa mondiale che chiarisce immediatamente la situazione di tutti i paesi del mondo. Come in una moderna caccia al tesoro, confrontando e sovrapponendo le varie mappe si è in grado di individuare il paese migliore per se stessi, in base alle proprie necessità, aspettative e situazione economica.

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Fatta questa precisazione torniamo nel pieno dell’argomento di oggi. Qui di seguito è stata stilata la classifica dei 15 paesi con il tasso di disoccupazione più basso.

Ecco la classifica:

  1. Cambogia 0%

  2. Qatar 0,3%

  3. Thailandia 0,7%

  4. Bielorussia 1%

  5. Vietnam 1,3%

  6. Vanuatu 1,7%

  7. Papua Nuova Guinea 1,9%

  8. Laos 1,9%

  9. Singapore 1,9%

  10. Kiribati 2%

  11. Seychelles 2%

  12. Principato di Monaco 2%

  13. Bhutan 2,1%

  14. Liechtenstein 2,3%

  15. Emirati Arabi Uniti 2,4%

Questa classifica ha un’importanza fondamentale nell’ottica di ricerca di un lavoro all’estero; si deve comunque tenere conto che il tasso di occupazione non contiene un elemento essenziale: qual è nei vari paesi la possibilità di trovare un impiego qualificato? Pertanto occorre esaminare la realtà occupazionale specifica di ogni nazione. Chi si propone di trovare un lavoro all’estero che richieda una certa qualifica professionale, dovrà approfondire queste informazioni, ricercandole in fonti ampie ed appropriate (vedi ad esempio l’e-book JOBS –Guida pratica per trovare lavoro all’estero ed altre apprezzabili pubblicazioni).

Spero di esservi stato utile.

Roberto Stanzani

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