Panama: il paese ideale (anche) per i pensionati

Estate no stop. Clima tropicale, umidità a livelli considerevoli, nove mesi di pioggia, due temporali ogni giorno, e tre mesi di caldo secco. Il clima, è quello che a Panama, Francesco Giannetto, nato nel ’53 a Messina, ama di più. Certo, non può lamentarsi degli splendidi paesaggi che la Repubblica dell’America centrale offre. Ma l’assenza di periodi freddi, è quello che gli rende la vita più facile. Di professione Francesco fa lo chef e si occupa di catering. “La prima volta che ho lasciato l’Italia – racconta-  è stato nel 1991. Per spirito d’avventura. Ho fatto rientro sette anni dopo. La seconda volta è stato nel 2005. Mi ero stufato di come andavano le cose in Italia: troppe tasse, poche prospettive lavorative, cattiva politica. Alla fine sono arrivato a Panama.  Per due motivi: ho sposato una panamense, da cui ho avuto due bimbi di 6 e 5 anni. E poi perché qui, nel campo della ristorazione, ci sono  buone possibilità  di lavoro.

Vivere a Panama pensionati

Com’è la capitale?

Dicono che sembri una piccola Miami.  E’ caotica, non molto ordinata, però è pulita a sufficienza.  Qui  supermercati, negozi, ristoranti hanno orari molto comodi, che ti permettono di fare la spesa ventiquattro ore su ventiquattro.  Tanti i taxi e i bus, chiamati Diablo Rojo, ossia Diavolo Rosso.  Il servizio lascia a desiderare. Panama è una città vivibile, cosmopolita. Ha molti parchi e luoghi di relax, ideali per passeggiate distensive. Poche le piste ciclabili.  Le spiagge balneabili sono a un’ora dalla città e ce ne sono anche per gli amanti del surf. Offre molti luoghi di divertimento per i giovani, quali  discoteche, pub. Qui spesso si organizzano feste e concerti. Ci sono  vecchi pullman americani, adattati a disco- bar,  che fanno il giro città.  Si chiamano Chiva Parrandera. La parola parranda significa festa.

Per chi ama la natura?

C’è un lago nelle vicinanze, in cui ci sono parecchi coccodrilli. E’ un posto suggestivo. Le spiagge sono belle, ma non bellissime. Da visitare i parchi con vegetazione tropicale.

Vita culturale?

Teatri sperimentali. C’è tanta improvvisazione. La televisione offre programmi decenti solo ai bambini e tanto sport.   Il divertimento è assicurato dai casinò, diffusi in tutta la città.

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Vivere e lavorare a Panama pensionati

Soffermiamoci sui panamensi.

Sono di indole buona.  Gran bevitori e festaioli. Sì, qui ci si diverte sempre. Penso che il loro slogan sia “o Fiesta o muerte”. Vai d’accordo con loro, se li capisci e ti fai capire. A Panama impera la politica popolare del juega vivo.

Cioè?

Tanti sono i furbetti che cercano di fregarti cinque dollari con estrema facilità.  Magari come mancia.  E sa perché?  Qui le mance sono quasi imposte per  legge.  Per niente gratuite. Difficile sottrarsi.

Dunque, i panamensi amano divertirsi!

Ogni scusa qui è buona per far festa. Le ricorrenze più importanti sono:  la Fiesta Patria a novembre e Los Carnavales a febbraio. Poi Natale, Pasqua. Comunque, qui ci si inventa proprio di tutto per fare baldoria.

Un esempio?

Gliene faccio due. Nel 2004 in un torneo di calcio, organizzato con alcuni comuni nei dintorni, la città si è piazzata seconda. Beh, c’è stata una  festa Nazionale.  Il presidente della Repubblica ha ricevuto all’aeroporto la squadra, che ha sfilato fra due ali di folla. E giù con birra e seco, un liquore che non sa di niente, estratto dalla canna da zucchero.

Vivere e lavorare a Panama pensionati

E poi?

Qualche giorno fa è morto il Vicepresidente della Repubblica.  Lutto nazionale. Sa cosa si è fatto? Festa.  Tutti in spiaggia a  bere e ballare. Capito?

Ma tutto sommato vive bene lì?

Da un punto di vista economico, si vive bene, la  vita, per chi non ha tante pretese, non è cara. Il lusso lo paghi anche qua.

La lingua è quella spagnola, vero?

Si parla lo spagnolo ed è abbastanza conosciuto l’Inglese.

Quali sono i lati positivi?

Il clima, la gente sorridente, non c’è  tanta burocrazia, i ritmi slow. E con poco si vive in modo decente, come ho già detto.

Lati negativi?

Beh, il cibo. Preferisco non commentare. E mancano collegamenti diretti con l’Italia.

Panama,  Paese ideale per chi?

Qui ci sono tante possibilità occupazionali per chi ha competenze specifiche. E´ il Paese ideale per i pensionati. Hanno tantissime agevolazioni.

Ci sono tanti italiani?

Sì abbastanza. Quelli  nati in Italia e i figli di connazionali, nati qui.

A cura di Cinzia Ficco