Jessica: dopo 10 anni di dubbi siamo partiti alla scoperta del mondo

Cresciuta in un paesino della provincia di Cremona, Jessica è una donna di 35 anni che, in Italia, lavorava come impiegata in un’azienda di outsourcing mentre il marito Luca era operaio in un’azienda di metalmeccanica. Entrambi hanno iniziato a lavorare a tempo pieno prima dei 20 anni, ottenendo presto dei contratti a tempo indeterminato. Per Jessica e Luca, però, il lavoro è sempre stato un modo per portare il pane a casa, come si suol dire, non una passione o la motivazione che li spingeva ad alzarsi al mattino.

Non c’è da stupirsi, quindi, nel sapere che Jessica e Luca non si sono mai sentiti a loro agio nelle vite che conducevano in Italia. Per anni, la coppia ha rimuginato su un cambio vita ma alcuni eventi inaspettati e la prudenza hanno fatto sì che, alla fine, rimanessero nella situazione in cui erano. È stato nel giugno del 2020, forse anche per via della pandemia da Covid-19, che Jessica e Luca hanno capito che non aveva senso soffocare la loro vera natura.

Jessica Guarneri Mondo Magnete

Ecco che la coppia ha iniziato a guardare all’estero, tenendo conto anche delle limitazioni imposte dalla pandemia, che hanno determinato la scelta del luogo da cui cominciare quel nuovo capitolo della loro vita. Dapprima Jessica e Luca, che hanno iniziato a fare i loro progetti in estate, pensavano che, per ottobre, la situazione del Covid-19 si sarebbe risolta e loro sarebbero potuti volare in Asia ma così non è stato e la vita li ha portati in America Latina, la zona che, in quel momento, era più accessibile.

I due non sapevano niente dell’America Latina e, con il senno di poi, pensano che allora avevano qualche pregiudizio di troppo ma poi non solo si sono ricreduti, ma si sono profondamente innamorati di quella parte di mondo, tanto da decidere di rimanervi anche dopo che la situazione del Covid-19 in Asia si era risolta.

Oggi Jessica si sente molto più vicina alla cultura di alcune zone dell’America Latina che a quella dell’area d’Italia in cui è cresciuta. In America Latina lei e il marito hanno vissuto esperienze indimenticabili, fra cui quella di volontariato per la riforestazione in Sierra Nevada, che gli ha permesso di vivere per un mese tra i monti del nord della Colombia, dormendo in capanne di legno senza bagno e senza alcun comfort in generale, ma in ottima compagnia.

Jessica Guarneri Mondo Magnete

Anche l’Argentina ha lasciato un marchio nel cuore di Jessica, principalmente grazie all’accoglienza del suo popolo. In tutto il mese trascorso lì, la coppia non ha mai dovuto dormire in hotel perché è sempre stata invitata ad alloggiare a casa di sconosciuti che sono poi diventati amici. Anche per gli spostamenti, Jessica e Luca si sono affidati all’autostop, senza alcuna difficoltà.

Facendo un salto indietro nel tempo, una volta presa la decisione di partire, la coppia l’ha comunicata ad amici e parenti ma, conoscendoli, nessuno è rimasto davvero stupito. Prima di partire, Jessica e Luca hanno fatto due conti dal punto di vista pratico, tenendo conto dei TFR ricevuti e dei risparmi accumulati, decidendo il limite economico da non superare. Una volta raggiunto, si sarebbero fermati per cercare lavoro.

Il secondo passo è stato decidere come organizzare quella nuova vita, sapendo che entrambi avrebbero voluto sperimentare il volontariato in diversi settori, dalle organizzazioni non governative alla permacultura, sempre viaggiando low cost. Per Jessica e Luca, un viaggio low cost non è quello in cui riesci a ottenere grandi sconti per visitare le attrazioni più famose al mondo ma quello lento, in cui spostarsi con gli stessi mezzi usati dalla classe medio-bassa della popolazione del Paese prescelto e in cui vivere i luoghi.

Vedere le meraviglie del mondo avrebbe arricchito il viaggio, ma queste non ne sarebbero state il punto centrale. Una volta partiti, Jessica e Luca si sono sentiti subito carichi di entusiasmo. Per la prima volta in vita loro, si sentivano vivi, consapevoli di essere nel posto giusto, al momento giusto, con l’atteggiamento giusto.

Un altro importante capitolo di questa loro nuova vita li ha portati in Australia, sempre per via del Covid-19. L’Australia, infatti, a causa della pandemia ha alzato l’età limite per richiedere il Working Holiday Visa fino ai 35 anni e sia Jessica sia Luca hanno potuto beneficiarne. La coppia ha trascorso due anni a Perth, lavorando e mettendo da parte del denaro per poter poi ripartire (infatti, i due stanno usando quei soldi per l’attuale viaggio in Asia). L’esperienza australiana gli ha anche permesso di acquisire nuove competenze. Per esempio, Luca adesso è un cuoco certificato.

Basandosi sulla loro esperienza, Jessica sostiene che l’Australia sia perfetta per chi vuole provare nuovi mestieri o desidera specializzarsi in un certo settore. Nel loro caso, quell’esperienza gli ha permesso di rimettersi in gioco nel mondo del lavoro, cambiando totalmente settori. Uno degli aspetti positivi della vita in Australia è la possibilità di ricominciare da zero in qualunque ambito e a qualunque età.

Sia Jessica sia Luca, per natura, non danno una grande importanza al lavoro e, a parte questi vantaggi della vita in Australia, non sono riusciti a trovare molti altri pregi al Paese. Per questo motivo, non hanno mai pensato di stabilirsi definitivamente lì.

Da quando, nel maggio scorso, hanno lasciato l’Australia, la coppia sta viaggiando per l’Asia, alternando periodi di viaggio ad altri di volontariato. Al momento, infatti, Jessica e Luca sono volontari in un grande monastero buddista a Taiwan.

Il loro modo di vivere alterna periodi di lavoro ad altri di puro viaggio ed esperienze di volontariato. La coppia gestisce il denaro in maniera meno lineare di quella standard, ma il principio resta lo stesso. Questo è importante da sottolineare perché spesso, di fronte a scelte come quelle di Jessica e Luca, le persone si focalizzano solo sulla parte economica, supponendo che chi ha compiuto quella scelta sia ricco di famiglia o “miracolato” in qualche altro modo ma l’esperienza di Jessica e Luca conferma che è possibile vivere in maniera meno convenzionale, adattandosi e trovando il modo più lineare per sé.

La coppia è anche attiva su YouTube, con il suo canale “Mondo Magnete”. Il nome è nato quasi per caso, immaginando la forza attrattiva del mondo, dell’esotico e dello sconosciuto, e loro stessi come pezzettini di ferro che, per tanto tempo, si erano sforzati di ignorare quell’attrazione per poi cedere al proprio cuore e al proprio istinto, lasciandosi andare e assecondandola.

Al momento, Jessica e Luca non guadagnano dai social, anche se l’idea di farlo non gli dispiacerebbe. Quello che è importante, per loro, è non snaturarsi per ricevere denaro grazie ai loro contenuti. Pubblicare video dà loro una grande soddisfazione personale e, in più, questi sono ponti con le loro famiglie che, tramite lo schermo, possono vedere le loro avventure in giro per il mondo. Quando ottengono nuove iscrizioni al canale, Jessica e Luca ne sono sempre felici ma, per ora, non hanno intenzione di fare modifiche allo stile dei video per renderli più appetibili al grande pubblico o di pubblicizzare il canale. I loro sogni e le loro ambizioni per il futuro, infatti, non sono collegate al mondo dei social.

Alle persone che vorrebbero fare un cambio vita come il loro, Jessica consiglia di analizzare non solo la propria situazione economica ma anche la propria natura. È importante sapere le proprie preferenze e possibilità, ma anche conoscere i propri limiti. Per vivere sereni, infatti, è necessario rispettare la propria natura.

Spesso, il concetto di uscire dalla zona di comfort può trarre in inganno perché se è vero che è bello mettersi alla prova ogni volta in cui lo si vuole, è anche vero che sentirsi sicuri nella propria vita è ugualmente importante. Secondo Jessica è anche fondamentale ricordare che il cambio vita non dev’essere per forza una volta soltanto, ma si può cambiare ogni volta in cui lo si desidera.

Secondo lei, ci sono delle caratteristiche che è bene avere o sviluppare per affrontare al meglio un cambio vita come quello suo e di Luca. Una di queste è la capacità di affrontare la malinconia data dalla distanza dai propri cari rimasti in Italia, così come l’abilità di non farsi prendere dal panico quando qualcosa va storto.

A parte questo, ognuno può adattare il viaggio alle sue preferenze e caratteristiche. Ad esempio, Jessica e Luca hanno uno spirito di adattamento molto sviluppato, che gli permette di abbassare i costi al minimo senza risentirne, ma può non essere così per tutti.

Se potesse parlare con la sé del pre-partenza, Jessica non le direbbe di lasciare l’Italia prima, perché quei 10 anni passati a rimuginare sul cambio vita l’hanno aiutata a conoscersi meglio e capire quali sono le sue necessità. Le direbbe, però, di non costringersi, durante l’attesa, a ragionare come se non dovesse partire mai ma di considerare quel tempo come preparatorio.

Finora, questo stile di vita le ha insegnato a lavorare su sé stessa e che nel mondo ci sono miliardi di possibilità e, per chi è nato nella sua stessa parte di mondo, anche di più rispetto a quelle che può avere chi, invece, è nato altrove. La lezione più grande, forse, è stata che la vita è una cosa semplice, quando una persona impara a essere complice di sé stessa, senza distrazioni.

Guardando al futuro, Jessica per ora non ama pensare troppo lontano e non sa immaginarsi di qui a 10 anni. Di conseguenza, non sa se allora si sarà fermata da qualche parte o sarà ancora in viaggio. Il primo cambiamento è avvenuto nel 2020 quando, insieme a Luca, ha lasciato l’Italia alla volta dell’America Latina. Il secondo cambiamento è stato nel 2023, quando la coppia ha deciso di vivere in camper in Australia, mentre il terzo cambiamento è avvenuto nel 2025, quando Jessica e Luca hanno scelto di rinunciare alla stabilità economica per partire alla volta dell’Asia.

Quello che Jessica augura a sé stessa è di essere sempre nelle condizioni di potersi re-inventare ogni volta in cui lo desidera.

Per seguire Jessica e Luca:

YouTube: @MondoMagnete (nuovi video ogni lunedì e giovedì)