Vivere a Creta: la storia di Cinzia e David

E’ bello raccontare la nostra storia, non mi stanco mai.Nonostante abbia avuto l’opportunità in passato di trascorrere lunghi periodi all’estero, ho sempre pensato che non avrei mai lasciato l’Italia. Mai dire mai. Sono Cinzia, 46 anni, ex impiegata di una multinazionale americana, ex cassa integrata, ex avanzo di una azienda alla quale, dopo 9 anni, non servivo più. Ho incontrato David quasi 9 anni fa e con lui ho realizzato un sogno. La vita, alle volte, ti indica una direzione da prendere… Nel 2002, al termine della nostra seconda vacanza a Creta, gli albergatori che ci ospitavano, ci invitano a tornare a novembre per aiutarli a raccogliere le olive. Dobbiamo rifiutare con immenso dispiacere.Io devo tornare in ufficio, David deve tornare nella sua azienda di stecche da biliardo. Nessuno dei due è felice del tipo di vita che conduce. Ci ritroviamo seduti su una panchina ad Heraklion (aspettando di andare in aeroporto per tornare in Italia), ci guardiamo e ci facciamo una promessa: noi torneremo a Creta con un progetto di vita nuovo, noi torneremo a VIVERE a Creta. Ci sono voluti due anni faticosissimi per realizzare il nostro sogno. A Natale del 2002 torniamo a Creta, dai nostri amici albergatori Agneta e Vagelis, per una settimana.

vivere a creta

Sottoponiamo loro la nostra idea: creare ed offrire un modo diverso alle persone di vivere una vacanza a Creta, occupandoci non solo dei dettagli organizzativi, ma fungendo noi da guide che, vivendo in loco, sono in grado di mettere in luce tutti i dettagli nascosti di questi luoghi meravigliosi e della gente che li abita.

Agneta e Vagelis cercano prontamente di scoraggiarci pensando di avere di fronte due pivelli in preda a facili entusiasmi… ma, dopo un po’, capiscono che siamo determinati come non mai. Nel 2004, a giugno, siamo finalmente nella nuova casa in affitto a Creta. Ad agosto arrivano gli unici clienti della stagione, due coppie….

Un successo! E’ nato il Pametour (di cui al sito www.pametour.com ), ovvero il nostro progetto ha preso forma e si è concretizzato in un piccolo tour operator fatto e gestito da due persone per realizzare un turismo alternativo.

vivere a creta

In pratica, vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza sul territorio per coloro che vogliono visitare l’isola non come turisti di massa ma come se ci fosse un taxi ad attenderli all’aeroporto per portarli in giro e farli penetrare in un mondo nuovo, fargli capire il modo migliore per carpire i profumi, i sapori, il modo di vivere, il modo di guardare, insomma tutto ciò che offre un’isola come Creta, le feste della tosatura, partecipare quando si fa il miele, pestare le uve per fare il vino, guardare un pastore che munge le caprette e tornare in albergo con il latte da bollire, feste tradizionali, vedere le migliori spiagge nei giorni più adatti, insomma, essere nel posto giusto al momento giusto…. e questi sono solo alcuni degli esempi di cose che possono capitare, perchè sono le circostanze che consentono ad alcune persone di godere di momenti unici e irripetibili a seconda del periodo in cui si viene.

Dal 2004 al 2008, trascorriamo in media 5 mesi all’anno a Creta, il numero di persone che è venuta a trovarci con la formula di vacanza proposta dal nostro Pametour cresce, così come aumenta a dismisura la nostra esperienza parallelamente alla conoscenza della lingua e degli usi e costumi di questo angolo di mondo. Ogni anno rientriamo in Italia a malincuore a fine ottobre.

Sappiamo però che non si può continuare per sempre a vivere in due Paesi diversi…. Ma anche questa volta, sono le circostanze a decidere per noi. Nel 2008, dopo un mese da nostro ritorno in Italia, la crisi economica ci toglie qualsiasi possibilità di lavoro in Italia anche solo per i 6 mesi invernali. Dopo inutili ricerche, il 31 dicembre 2008 siamo in aereo, pronti a trascorrere il nostro primo inverno a Creta.

A novembre 2009 sono tornata in Italia da sola, David si è fermato a Creta per raccogliere le olive e mi ha raggiunta a metà dicembre con un olio stupendo che è letteralmente andato a ruba… Abbiamo lasciato la nostra casa in Italia e portato qui a Creta alcune cose, altre ci seguiranno a breve. Siamo ad ovest dell’isola, ed è la regione di Chania quella che mostriamo ai nostri ospiti che portiamo in giro in gruppi di massimo 7 persone per volta. Non è stato facile, anche questo è un inverno non facile, la Grecia vive un momento particolare nel quale l’intero sistema economico è in totale dissesto. Ma non tornerei indietro per nessuna cosa al mondo.

Cinzia

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VIVERE A CRETA