Cambiare vita: a volte basta poco

Cambiare vita … a volte basta poco…pochi kilometri e una casualità.

L’arrivo tanto atteso della pensione deve rappresentare uno stacco netto ed una piacevole occasione di novità; il mio sogno da “pensionata”? abitare in un posto dai ritmi lenti, con tanti alberi di pini e tranquillità dove la gente va solo in vacanza a “sfiancarsi” di riposo. Avendo vissuto e lavorato a Vicenza è naturale pensare all’altopiano di Asiago … e invece no !!! In gioventù avevo molto frequentato quella zona e per questo non mi sta più bene … ora desidero qualcosa di nuovo, un cambiamento … qualcosa di speciale !!! In una giornata di pioggia parto in compagnia dei miei nipoti Laura e Giorgio alla ricerca del “posto con i pini”, vado a trovare gli amici Giorgio e Franca che a Tonezza, località montana in provincia di Vicenza, hanno una deliziosa casa per le vacanze; essi però mi sconsigliano subito il posto perché il paese nelle stagioni intermedie si spopola e diventa malinconico.

All’improvviso Giorgio ha un’idea geniale ! mi dice:”perché non vai a Recoaro Terme?”

Mai stata a Recoaro Terme !!!

recoaro terme basta poco

Vado un pomeriggio per una prima esplorazione ed è stato amore a prima vista! La domanda sorge spontanea: perché questo colpo di fulmine? Risposta: la mia famiglia paterna discende da quelle Valli ecco!! E’ come se avessi trovato il mio habitat naturale, come un richiamo…il rifugio ideale…le montagne con l’acqua…

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Nel 2005 acquisto un monolocale nella piazza di fronte il Palazzo Comunale di Recoaro, il trasloco, trascorso l’inverno, avviene un anno dopo. Le mie case nel tempo sono state gradatamente ridimensionate … sempre più piccole e spartane: ho regalato i mobili di famiglia ai miei figli, loro sono giovani e possono goderseli, mantenendo solo l’essenziale infatti non amo le “cose” preferisco vivere “fuori” tra la gente.

Recoaro d'inverno basta poco

La mia prima amica a Recoaro è Patrizia proprietaria del bar “La Ciocca”, leghiamo subito: Lei al lavoro dietro il suo banco io al qua sul mio sgabello (ormai dovrò metterci una targa con il mio nome) a farle compagnia … chiacchiere interminabili … birra … nuove conoscenze.

Il legame con Patrizia si solidifica col tempo grazie anche alle lunghe passeggiate, alle cene, alle sciate fatte insieme. Comincia così la mia fase “recoarese”: anche sotto la pioggia cammino su fino alla Fonte Giuliana, ascolto il cadenzato sussurro dei ruscelli, bevo l’acqua frizzante e curativa … tutto trasmette serenità. Alle Fonti Centrali faccio amicizia con Sergio che ha lì il suo negozio/laboratorio di sculture in legno, scendendo dalle Terme mi fermo ad ammirare la maestrìa della Signora della “Casa di Tiziano” che ha trasformata la casa di famiglia, un palazzetto in stile liberty, in una magnifica pensione con appartamentini “coccoli” che mi hanno incantata e che si affittano regolarmente.

basta poco

C’è poi Susy una deliziosa Signora proprietaria dell’Immobiliaria, che è una persona veramente importante: sincera amica mi aiuta se ho problemi con la casa quando non ci sono, ottima consulente e seria professionista offre buone opportunità sia per la vendita che per gli affitti di case a Recoaro. Altra persona “speciale” Luciana Cornale la trovo a metà strada lungo il Corso dove ha il suo negozio/studio/laboratorio. Sergio Lovato non è di Recoaro ma lo “ama”, lo si trova con il suo “tabarro” in giro per il Corso a far conoscere i suoi libri di favole magiche.

Altri due amici Franco Perlotto e Signora Nadia proprietari del bar sotto casa: Franco guida alpina, scrittore, esploratore sempre in giro per il mondo con il suo lavoro; Nadia eccellente barista (si è formata alla Scuola Alberghiera di Recoaro Terme), esperta alpinista, quando possibile l’accompagno a Recoaro Mille poi Lei va su in alta montagna con le pelli di foca sotto gli sci ed io… aspetto che scenda e prendo il sole.

Poco alla volta ho imparato a conoscere le persone del paese che mi accolgono sempre con il calore che le contraddistingue perché l’ospitalità dei Recoaresi è parte integrante della loro cultura, non dimentichiamo che Recoaro dalla fine dell’800 e sino agli anni ’60 è stata una rinomatissima stazione termale tra le più importanti d’Italia (anche la Regina Margherita fruiva della sua preziosa acqua); capita anche che al bar ti offrano da bere: è il loro modo di accogliere ed accettare la gente che viene “da fuori”.

basta poco

Mi sento a casa. Quest’anno a Natale son venuti a trovarmi da Praga, dove vivono, i miei nipoti e a passeggio per il Corso vedendo che le persone mi salutavano la piccola Eva di cinque anni ha esclamato: “ma nonna quanti amici hai ? Ti salutano tutti!” Recoaro è così non ci si sente mai soli.

Poi ci sono magnifiche possibilità di vacanza da trascorrere a contatto con la natura, la funivia che arriva sino a Recoaro Mille consente di godere del paesaggio in tutto il suo splendore sia in estate che in inverno con le bellissime piste di fondo; per le escursioni ci sono ottime guide con cui si va zaino in spalla, panini con soppressa e formaggio, acqua cristallina e fresca direttamente dal produttore: la montagna.

In estate varie si propongono manifestazioni, l’aperitivo-concerto alle Fonti Centrali, i locali non mancano: il ristorante “Paradiso”oppure la “Locanda Seggiovia” per gustare i famosi “gnocchi con la fioretta”, pizzeria da “Luca”, il prestigioso Hotel Trettenero, locale storico, un 4**** al centro della cittadina, il bar dalla Nadia, sotto casa mia, che al sabato propone aperitivo “a tema” in tutte le stagioni. Per essere felici basta poco: andare incontro alla gente e la gente di Recoaro ricambia perché rappresenta un valore aggiunto, in tutto questo contesto posso dire di amare tutti i Recoaresi e di non poter esprimere preferenze perché sono tutti nel mio cuore.

Un altro motivo di gioia: mio nipote Giorgio che desidera fare il cuoco quest’anno a settembre inizierà a frequentare la “prestigiosa” Scuola Alberghiera di Recoaro (un cuoco in famiglia è sempre una bella comodità!). Come vedete da questo mio piccolo racconto bastano pochi kilometri e… cambia la vita… bisogna solo avere coraggio!!!

Recoaro è la mia “casa”… ma ho una doppia vita… l’altra nella prossima puntata…

Pierfranca Pozzer

francapozzer@hotmail.com