Anthony Lark
A cura di Maricla Pannocchia
Anthony Lark, australiano, ha cominciato a lavorare nel mondo dell’hospitality da giovane e, da allora, la sua carriera è stata costellata di successi, lezioni e traguardi. Dopo essere stato assunto come General Manager all’Amanpuri di Phuket, in Thailandia, Anthony ha lavorato per 12 anni con Aman, prendendo parte all’apertura di varie proprietà.
Adesso, l’uomo è il direttore esecutivo di HMD Asia, la società madre di una collezione di resort di lusso distintivi nel sud-est asiatico, ognuno dei quali offre un servizio eccezionale in contesti naturali indimenticabili. Tra i resort e gli hotel rappresentati o gestiti da HMD Asia troviamo Shinta Mani in Cambogia e in Nepal, JATI Koh Russey (Cambogia) e le recenti acquisizioni delle proprietà La Résidence a Luang Prabang, in Laos, e a Siem Reap, in Cambogia (ex Belmond).
A chi sogna di diventare direttore esecutivo Anthony ricorda che spesso l’esperienza sul campo è molto più importante della formazione accademica. “Il mio percorso è stato modellato dall’apprendimento pratico, lavorando in ruoli e ambienti che mi hanno sfidato e ispirato” racconta l’uomo che, con tanti bei progetti in corso e nuovi piani per il futuro, ambisce a lavorare in questo settore fino a quando potrà, pur ritagliandosi del tempo qualitativo da passare con la famiglia.
Ciao Anthony, raccontaci qualcosa di te e quando hai deciso di voler lavorare nel settore degli alberghi…
Ciao a tutti e grazie per l’opportunità che mi avete offerto. Sono originario dell’Australia ma ho passato gran parte della mia vita professionale nel sud-est asiatico. Sono sposato da 30 anni, ho 4 splendidi figli e 2 bellissime nipotine.
Posso dire che il vero inizio della mia carriera nel settore dell’hospitality è stato a Sydney, in quello che allora era il The Regent e che ora è il Four Seasons. Nel 1988 mi hanno offerto il ruolo di General Manager all’Amanpuri di Phuket (il primo Amanresort). Dopo aver lavorato con Aman per 12 anni, prendendo parte all’apertura di varie proprietà come l’Amandari e il The Strand in Myanmar, mi sono unito al progetto di apertura del Trisara a Phuket.

Sei il direttore esecutivo dell’HMD Asia. Cosa puoi dirci al riguardo?
HMD Asia è la società madre di una collezione di resort di lusso distintivi nel sud-est asiatico, ognuno dei quali offre un servizio eccezionale in contesti naturali indimenticabili. La nostra filosofia è incentrata sulla celebrazione della cultura locale e sulla sostenibilità. Allo stesso tempo offriamo un’ospitalità di alto livello, che lascia un’impressione duratura negli ospiti.Le proprietà che attualmente possediamo o gestiamo includono i celebri hotel Shinta Mani in Cambogia, il nuovo JATI sull’isola di Koh Russey e le recenti acquisizioni delle proprietà La Résidence a Luang Prabang, in Laos, e a Siem Reap, in Cambogia (ex Belmond).La nostra missione è creare esperienze autentiche e immersive che valorizzino la destinazione e costruiscano relazioni durature con i nostri ospiti e partner nel settore dei viaggi.
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In cosa consiste il tuo ruolo? Quali sono, secondo te, gli aspetti più gratificanti del tuo lavoro?
Come Direttore Esecutivo di HMD Asia, il mio ruolo prevede il coordinamento delle decisioni strategiche riguardanti operazioni, vendite e marketing, esperienze degli ospiti e supporto generale ai nostri General Managers. Lavoro a stretto contatto con ogni team per garantire che i nostri valori di sostenibilità, autenticità e ospitalità siano riflessi in ogni dettaglio.
Uno degli aspetti più gratificanti del mio lavoro è il mentoring delle nuove generazioni di albergatori e assistere alla loro crescita professionale. Trovo altrettanto soddisfacente creare luoghi in cui gli ospiti possano connettersi profondamente con la natura, la cultura e sé stessi.
Che tipo di formazione serve per diventare Direttore Esecutivo?
Non esiste un unico percorso. La maggior parte delle persone in questo settore cresce professionalmente ricoprendo diversi ruoli alberghieri fino a diventare General Manager, ruolo che spesso porta ad avere responsabilità su più strutture.
Detto ciò, l’esperienza sul campo conta spesso quanto la formazione accademica, se non di più. Il mio percorso è stato modellato dall’apprendimento pratico, lavorando in ruoli e ambienti che mi hanno sfidato e ispirato. La leadership in questo settore richiede non solo competenze operative ma anche empatia, visione e la capacità d’ispirare un team.
Che consiglio daresti a chi vuole diventare Direttore Esecutivo?
Il mio consiglio è questo: se hai una vera passione per l’hospitality e per rendere felici le persone, questo è il settore che fa per te. È un campo incentrato sulle persone, quindi, una mentalità di servizio è essenziale. Impara ogni aspetto delle operazioni alberghiere partendo dalla base e ricorda che le esperienze modellano il tuo stile di leadership. Circondati di mentori, mantieni viva la curiosità e non smettere mai d’imparare.
Come hai già accennato, MD Asia ha acquisito gli iconici La Résidence Hotels a Luang Prabang, Laos, e Siem Reap, Cambogia. Puoi dirci qualcosa in più su queste strutture e su cosa le rende uniche?
Sì, HMD Asia ha recentemente ampliato il proprio portafoglio con due proprietà iconiche: La Résidence Phou Vao a Luang Prabang (Laos) e La Résidence d’Angkor a Siem Reap (Cambogia).La Résidence Phou Vao è un rifugio collinare tranquillo con sole 34 suite e una vista panoramica sulla valle del Mekong. Ricco di storia e patrimonio culturale, offre esperienze coinvolgenti come visite ai mercati, crociere sul fiume e cene narrative ispirate alle tradizioni del Laos.La Résidence d’Angkor, situata sul fiume a Siem Reap, vicino ai templi di Angkor, è attualmente in fase di ristrutturazione e riaprirà alla fine del 2026. Una volta riaperta, combinerà l’architettura Khmer tradizionale con il lusso moderno e con un servizio eccezionale.
Entrambe le strutture riflettono l’impegno di HMD Asia per un’ospitalità autentica, orientata alla destinazione, che celebra cultura, design e comunità.

Il 1° aprile 2025, HMD ha anche inaugurato JATI, un esclusivo rifugio su un’isola privata, in Cambogia. Cosa puoi dirci al riguardo?
JATI è un’esperienza su un’isola privata a Koh Russey (Bamboo Island), che si trova a soli 10 minuti di motoscafo dal nostro padiglione e molo sulla terraferma, a 10 minuti dall’aeroporto di Sihanoukville.Il resort dispone di 82 ville ispirate allo stile Khmer, alcune con piscina privata, immerse in giardini rigogliosi o affacciate sulla spiaggia. Gli ospiti possono godere di una gamma senza pari di attività, come tennis, pickleball, mini-golf, boxe, kayak e snorkeling, con serate all’insegna della cucina locale e delle esperienze culinarie firmate Le Manolis Wine Bar, KoKo Steakhouse e Baisor Khmer.JATI offre un lusso a piedi nudi con uno spirito di rinascita, integrando benessere, trattamenti Spa, sauna, bagno freddo, yoga all’alba e sentieri nella natura, il tutto con un eccezionale rapporto qualità-prezzo.
Da oltre 20 anni, HMD Asia — fondata dall’imprenditore cambogiano Sokoun Chanpreda — crea esperienze uniche e memorabili nel settore dell’ospitalità e della ristorazione nel Sud-est asiatico. Il portfolio di HMD Asia include:
- Shinta Mani Wild – A Bensley Collection – Tmor Rung, Cambogia
- Shinta Mani Angkor e Bensley Collection Pool Villas – Siem Reap, Cambogia
- Shinta Mani Mustang – A Bensley Collection – Nepal
- TRIBE – Phnom Penh, Cambogia
- Park Hyatt – Siem Reap, Cambogia
- JATI – Koh Russey – Cambogia
Cosa unisce tutte queste proprietà sotto il marchio HMD Asia?
Tutte le nostre proprietà sono unite da un impegno nell’offrire esperienze autentiche e trasformative, radicate nella cultura locale, nella sostenibilità e in un design significativo. Che si tratti di un campo nella giungla, di un rifugio di lusso su un’isola o di un hotel urbano, ogni destinazione riflette la nostra passione per lo storytelling e un’ospitalità attenta e dedicata. Con collaboratori visionari come Bill Bensley e una solida base locale guidata da Mr. Sokoun Chanpreda, creiamo luoghi che ispirano e connettono. Il nostro portfolio celebra l’individualità pur condividendo un’anima comune.
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Torniamo per un attimo agli inizi della tua carriera. Hai aperto e gestito numerose proprietà Aman Resorts nel sud-est asiatico e il resort Trisara a Phuket. Cosa puoi dirci di queste esperienze?
Quando mi è stato offerto il lavoro all’Amanpuri nel 1988, avevo solo 27 anni e non ero mai stato in Thailandia, quindi, quella è stata un’esperienza incredibile, che mi ha permesso di lavorare con il fondatore Adrian Zecha e il designer Ed Tuttle.
I nostri ospiti erano celebrità del mondo dell’intrattenimento, della moda, della musica, oltre a leader politici e reali — non c’era mai un momento noioso.
Ciò che definiva il nostro team era un’ospitalità sincera e un servizio non pretenzioso, che abbiamo mantenuto anche nelle aperture successive a Bali, nelle Filippine, ecc.
Nel 2000 sono entrato a far parte del team di Trisara durante la sua fase di sviluppo, contribuendo al design, alla pianificazione e al lancio della struttura. Questo ha incluso il coordinamento della vendita di 30 ville private a clienti internazionali. Trisara ha vinto numerosi premi, tra cui Resort dell’Anno secondo Robb Report e la presenza nella Gold List del Condé Nast Traveller. Abbiamo anche creato PRU, il primo e ancora oggi unico ristorante con stella Michelin a Phuket.
Sia in Aman sia in Trisara, ciò che faceva la differenza era l’attenzione all’eccellenza del servizio, che nasce dal selezionare le persone giuste e dal dare loro la libertà di offrire un servizio genuino.
Immagino che, grazie al tuo lavoro, tu abbia vissuto in diversi Paesi. Vuoi raccontarci dove hai vissuto e come questo ha influenzato la tua vita — sia professionale sia personale?
La Thailandia è la mia casa e poter vivere su quest’isola tropicale con persone calorose, amichevoli e con del cibo fantastico è stato un vero piacere.
Lo spirito thailandese incentrato sul valore della famiglia, sul rispetto per gli anziani, gli insegnanti, i medici, ecc. è unico e questo rispetto si riflette anche nei giovani, che offrono ospitalità accogliendo i turisti nel loro Paese come se fossero amici in visita nella loro casa.
Cosa hai imparato dal tuo lavoro?
Ho imparato che gli hotel che raggiungono la grandezza hanno alcune caratteristiche in comune: servizio anticipatorio, cucina semplice e onesta, design attento e un team di gestione che si sente parte integrante del progetto.
12. Quali sono i tuoi sogni o piani per il futuro?
Oh, beh, amo il settore dell’ospitalità e, finché potrò, voglio continuare a fare ciò che amo, prendendomi però un po’ più di tempo per passare momenti di qualità con la mia famiglia.
Per seguire Anthony:
LinkedIn – Anthony Lark: https://www.linkedin.com/in/anthony-lark-7385a235/
Sito della HMD Asia: https://hmdasia.com/
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