Miami è famosa in tutto il mondo per le sue spiagge, il lusso e lo stile che la contraddistinguono. La celebre città della Florida, però, è anche una delle più colpite dal cambiamento climatico in tutti gli Stati Uniti.

Miami non sta a guardare e da tempo dà prova di non essere solo una destinazione per vacanze dedite al relax e al piacere ma di star diventando sempre più una meta ibrida, in grado di offrire anche cultura, arte contemporanea e turismo marino.

In quest’ottica, il progetto REEFLINE – lanciato nel 2019 e che oggi vede, dopo vari passaggi, la fase iniziale di implementazione – nasce per rispondere a problemi reali, come l’aumento del livello del mare o lo sbiancamento dei coralli, e posiziona ancora una volta Miami fra le città statunitensi leader nella sostenibilità.

REEFLINE sarà un parco di sculture subacqueo lungo circa 11km nel quale i visitatori potranno nuotare fra le statue in un reef artificiale rigenerativo.

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Una piccola parte del sistema è già stata installata e, anche se l’apertura ufficiale è prevista fra 7-10 anni, l’iniziativa continua a catturare l’interesse degli addetti ai lavori ma anche quella dei viaggiatori responsabili.

REEFLINE, quindi, non è solo un progetto urbano in costruzione ma un’infrastruttura climatica a lungo termine in grado di offrire esperienze uniche. I turisti potranno fare snorkeling fra reef artificiali che prendono vita davanti ai loro occhi, ammirare le sculture artistiche e vivere un’esperienza perfettamente in linea con il trend social che ha ormai coinvolto il mondo. I video e le foto per Instagram o TikTok daranno ampio spazio a questa nuova attrazione, capace d’incantare con una forte componente visuale che non sarà possibile trovare altrove.

Se è vero che ci sono altri musei o parchi simili, REEFLINE si distingue perché è progettato per la rigenerazione attiva con la coltivazione, già iniziata, di coralli che saranno utilizzati proprio nel progetto. Le specie sono state selezionate con attenzione perché non soffrano di malattie o per via delle alte temperature mentre le sculture – a forma di stelle, auto e molto altro – non sono pensate solo per incantare i visitatori ma anche per trasformare i reef nel tempo, affinché diventino sempre più vivi, favorendo la biodiversità.

Le strutture, inoltre, funzioneranno anche come rinforzo del sistema costiero di Miami Beach, protezione dalle tempeste e barriera contro l’erosione.

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REEFLINE è un progetto che non solo attirerà ancora più visitatori a Miami – città che sia nel 2025 sia 2026 ha accolto milioni di turisti– ma che contribuirà a rispondere ad alcune emergenze naturali in corso, come la perdita di circa il 90% della copertura corallina del Florida Reef Tract.

Con progetti come questo, dedicati alla protezione del mare e alla tutela della biodiversità, Miami si conferma come città sostenibile in cui il turismo responsabile, fatto di rispetto per la natura e di scoperta della cultura e dell’arte della città, va di pari passo con quello che attrae principalmente visitatori altospendenti affascinati dalle meravigliose spiagge, delle sistemazioni di lusso e dall’alta qualità della vita.

Miami sta virando sempre più verso un modo di viaggiare più lento, consapevole e attento ai bisogni dell’ambiente.

Miami, dunque, rafforza la propria posizione come una città in grado di rinnovarsi in maniera sempre più etica e il REEFLINE – che pian piano aprirà i primi percorsi di snorkeling ai visitatori – si posiziona in cima alle esperienze di ecoturismo a livello globale, usando arte e ingegneria marina per far sì che il turismo di Miami diventi uno strumento di rigenerazione ambientale.