Trasferirsi a vivere e lavorare a Fuerteventura

Siamo Carlotta e Maurizio, da Gennaio ci siamo trasferiti a Fuerteventura e non vogliamo tornare indietro! Ci piacerebbe condividere con voi la nostra esperienza perché possa essere d’aiuto e stimolo per chi come noi ha il desiderio di viaggiare. Il nostro progetto di trasferimento alle Canarie non è stato sicuramente improvvisato, non abbiamo fatto lo zaino e siamo partiti. La nostra attività di realizzazione siti web e Digital Marketing ci ha agevolato nella scelta di viaggiare ma il nostro business, fino allo scorso anno, era strettamente legato al nostro territorio. L’obiettivo primario era che la nostra scelta non pesasse in alcun modo sui nostri clienti e ci avrebbe dovuto in ogni caso consentire di trovarne anche di nuovi.

Perché Fuerteventura?

Bè, per il SURF! Ci siamo appassionati a questo sport ed allo Stand Up Paddle e subito abbiamo pensato che in Nord Adriatico non era il luogo ideale per praticarlo. Certo si può fare e lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo quando rientriamo in Italia, ma no, non è il luogo ideale. Fuerteventura invece è il paradiso del surf e il clima consente di poterlo fare tutto l’anno! Avevamo valutato anche la Sardegna, che amiamo, ma l’inverno si fa sentire anche li e come prima tappa ha vinto Fuerteventura.

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Potevano essere le Hawaii? No, a parte i problemi di immigrazione, avremmo dovuto fare siti web di notte per via del fuso orario! Il problema del fuso per il momento ci esclude una bella fetta di mondo. Fuerteventura invece è solamente un’ora indietro rispetto all’Italia quindi ci basta cercare di anticipare un pochino la sveglia.

Come è partito il nostro progetto?

Abbiamo deciso nel 2015 di fare una vacanza itinerante di due settimane tra Fuerteventura e Lanzarote. Durante la vacanza abbiamo girato le due isole in lungo ed in largo con lo scopo primario di surfare e quello secondario di vedere se potevamo viverci e, se si, dove. Abbiamo conosciuto un maestro di surf a Caleta de Fuste che è rimasto per gli anni a seguire non solo un grande amico ma anche una fonte di informazioni preziose. Il verdetto della vacanza è stato: Lanzarote è meravigliosa ma non ci vivrei, Fuerteventura è incredibile e ci vivrei subito ma al Nord dove ci sono i migliori spot per il surf!

Mentre tornavamo a casa con le idee ben chiare abbiamo deciso che la data sarebbe stata GENNAIO 2017. Sembrava lontanissima e invece il tempo è volato ed oggi siamo qui!

Come abbiamo trasferito la nostra vita ed il nostro lavoro a Fuerteventura?

Per prima cosa dovevamo pensare al nostro lavoro. Sarebbe stato possibile continuare a fare siti web da Fuerteventura? Com’è la connessione ad internet? I nostri clienti erano per la maggior parte italiani, come avrebbero fatto a chiamarci senza problemi e senza spese? Per quest’ultima domanda abbiamo avuto davvero una grande fortuna perché l’apertura del roaming internazionale ci ha permesso di non cambiare i nostri numeri di telefono e per chi ci chiama è come se fossimo in Italia. Per il resto, leggendo su internet le esperienze di altri nomadi digitali pareva che non ci fossero problemi di connessione. Quindi SI, era possibile continuare a farei web designer anche da Fuerteventura!

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E cosa ne avremmo fatto della nostra casa a Mestre? Venderla con la crisi immobiliare non era un’opzione. Era un punto di appoggio per tornare a trovare la famiglia e per fare appuntamenti di lavoro… Ma, che fare? Lasciarla li così sarebbe stato un costo inutile considerando che avremmo dovuto affrontare nuove spese… Anche qui abbiamo avuto fortuna, in questi anni è esploso l’affitto turistico e la nostra casa si prestava benissimo a questa attività. Abbiamo quindi assolto a tutti i doveri burocratici del caso, ricevuto le varie conferme e via! Adesso abbiamo una bella casa vacanze che quando ci serve sfruttiamo noi e quando siamo a Fuerteventura si auto-mantiene.

Per ultima cosa abbiamo cominciato a risparmiare un pochino, quel tanto che ci consentisse di arrivare qui “senza pensieri”. Avevamo davanti a noi un anno e mezzo per farcela e la voglia di rendere reale questo progetto ci ha aiutati.

Come è stato l’arrivo a Fuerteventura?

C’è da premettere che due/tre mesi prima della fatidica data (biglietto di sola andata per il 26 Gennaio 2017) abbiamo cercato un commercialista che ci potesse consigliare ed assistere per la fiscalità. Ne abbiamo valutati 3, uno arrivò per referenze, uno per parentele di amici ed uno trovato su internet. Sembrerà impossibile ma ha vinto a mani basse l’ultimo. Ed il criterio per cui lo abbiamo scelto è stato la fiducia che ci ha trasmesso. Abbiamo fatto 2 o 3 videochiamate su Skype, ci ha spiegato che nel nostro caso sarebbe stato più adeguato aprire una società invece che praticare la libera professione e così abbiamo fatto! A Gennaio 2017 è nata la Panese Think Digital (www.panese.it/), potevamo dedicarci al marketing e web design da Fuerteventura!

Il 26 Gennaio siamo partiti con 1 surf, 1 SUP, 2 pagaie, 2 skate, 3 bagagli in stiva e 2 bagagli a mano. Non abbiamo spedito niente al di fuori di questo, tutto era con noi, compresi 2 monitor da 27” smontati ed imballati e ovviamente i nostri Mac.

Un amico ci ha affittato la sua casa per circa 2 mesi, il tempo necessario a trovare la casa-ufficio giusta per noi. La carenza di case in affitto per il lungo periodo è un problema oggi e lo era anche a Gennaio. Noi però abbiamo mantenuto un atteggiamento positivo quando non abbiamo avuto nessun feedback positivo dalle agenzie immobiliari. In fondo non avevamo la necessità di stare a Corralejo così abbiamo ampliato i nostri orizzonti ed abbiamo trovato una villetta a schiera ad Origo Mare a Majanicho, un quartierino residenziale che si trova a pochi minuti dai migliori spot per il surf e per il SUP, dalla cittadina che amiamo che si chiama Lajares e a 15 minuti da Corralejo.

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Con vista sull’oceano ed il costante suono delle onde la nostra casa è l’ufficio più bello del mondo e siamo orgogliosi di accogliere i nostri clienti nel nostro giardino o di lavorare al computer dalla nostra amaca. Lavorare da casa in un luogo così meraviglioso è indescrivibile.

Nel frattempo abbiamo anche acquistato una macchina a Gran Canaria (dove ci sono meno sterrati e le macchine sono messe un pochino meglio) e ce la siamo fatta mandare via nave. Siamo stati fortunati anche in questo caso, eravamo sull’isola per una giornata per incontrare il commercialista, siamo andati a vedere 3 concessionari e l’ultima macchina che abbiamo visto (e provato in 10 minuti) era perfetta per noi. Siamo tornati a Fuerteventura e siamo riusciti a concludere la vendita con successo ed a ricevere la macchina in un paio di settimane.

Com’è la vita a Fuerteventura?

Semplice e meravigliosa. Ci siamo accorti stando qui che abbiamo bisogno di pochissime cose per essere felici, una di queste è il surf, l’altra è la natura. Stiamo pianificando di girare l’isola a piedi e prima o poi lo faremo. Abbiamo incontrato nuovi amici, persone speciali con storie diverse dalle nostre ma che come noi si sono innamorate di questo paradiso.

Il nostro lavoro va benissimo, siamo sempre più ispirati e continuiamo a realizzare i nostri progetti digitali. Tutto questo è sicuramente dovuto all’energia che ci trasmette questo luogo. Abbiamo iniziato a creare anche alcuni siti web per attività locali il che ci rende molto orgogliosi.

È stato bello il nostro percorso per arrivare qui, siamo stati fortunati e siamo stati positivi. Adesso che abbiamo scoperto che possiamo spostarci e portare con noi anche il nostro lavoro stiamo già pensando a quale sarà la prossima tappa della nostra vita!