Storia di una famiglia giramondo

Di Nicole Cascione

 

Dall’Italia alla Tunisia, per poi trasferirsi nuovamente, dopo la rivoluzione araba, in Portogallo. E’ quel che hanno fatto Angela e Leonardo, con le loro figlie di 5 e 10 anni. “Buggy & Bike” è l’attività di cui si occupano sul posto: un’azienda specializzata nelle escursioni con veicoli a motore, con il quale scoprire l’entroterra algarviano in modo differente e lontano dalle solite mete turistiche.

Buggy & Bike portogallo

Angela, dall’Italia alla Tunisia. Raccontaci qualcosa di questo trasferimento.

Siamo approdati in Tunisia nel 2000 e abbiamo aperto la Buggy & Bike Tunisia, un’azienda specializzata nelle escursioni con veicoli a motore, quad, buggy, moto, offrendo a tanti turisti la possibilità di scoprire il deserto tunisino in modo differente, da protagonisti del loro stesso viaggio. È stata la passione dei motori del mio compagno Leonardo, che ha tramutato la sua passione in un mestiere.

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Successivamente, dopo la rivoluzione araba, avete deciso di trasferirvi in Algarve, precisamente a Sao Bartolomeu de Messines. Perchè avete optato per il Portogallo?

Lavoravamo con tanti Tour Operator che dopo la rivoluzione araba, per gli eventi noti a tutti, hanno deciso di non proporre più questa destinazione, dunque abbiamo pensato di mettere in stand by questa struttura e iniziare una nuova avventura in Portogallo.

Abbiamo costituito una filiale della Buggy & Bike in Algarve, esattamente a Sao Bartolomeu de Messines, nell’entroterra. Anche qui continuiamo il nostro lavoro. Proponiamo escursioni da 2 ore ad una settimana a bordo dei nostri veicoli per fare scoprire l’entroterra algarviano in modo differente, accogliendo tanti turisti di tutte le nazionalità che si riversano sulle coste e che in questo modo hanno la possibilità di conoscere il vero Portogallo, lontano dalle solite mete turistiche.

Avete due figlie di 10 e 5 anni. Si sa che i ragazzi si adattano molto facilmente. Come hanno affrontato loro questo trasferimento? E come si trovano in Portogallo?

Le mie figlie si trovano molto bene, l’adattamento e l’integrazione per i bambini è molto più semplice che per gli adulti. Hanno subito imparato la lingua già dalla prima estate trascorsa qui, frequentando i 3 mesi estivi del grest vacanze, campo ferias de verao.

Ora raccontateci qualcosa del posto in cui vivete. Quali sono i pro e i contro del viverci? Quali sono le prospettive lavorative se qualcuno decidesse di trasferirsi?

Come già anticipato viviamo nell’entroterra ma non lontano dal mare, perché a soli 25 minuti da Albufeira. Qui non c’è nessun altro connazionale, perché tutti coloro che scelgono di trasferirsi prediligono le zone balneari.

Il Portogallo offre una buona qualità di vita con i suoi tanti lati positivi, soprattutto in termini di pulizia e sicurezza, è infatti uno dei Paesi più sicuri d’Europa sul fronte attentati e conta tassi di criminalità molto bassi. Ciò nonostante c’è da dire che negli ultimi anni, in seguito al trasferimento di molti italiani e francesi, i costi della vita sono aumentati vertiginosamente, ad esempio si trovano affitti, a prezzi a mio parere fuori mercato.

Il Portogallo attira anche per la sua natura spettacolare, il clima invidiabile, la ricchezza di paesaggi e di cultura e uno stile di vita super rilassato, qui la fretta è bandita. L’affinità con l’Italia la si riscontra anche in campo statale e nella burocrazia macchinosa che inciampa continuamente in incubi burocratici lentissimi ed estenuanti. Bisogna abituarsi.

Dal canto mio la trovo più una meta per pensionati che hanno tempo per godersi la vita, grazie all’ottimo clima e alle agevolazioni fiscali. Per chi cerca lavoro invece, il Portogallo non è l’Eldorado e presenta problemi post crisi molto simili ai nostri. Il tasso di disoccupazione è ancora alto e gli stipendi superano difficilmente gli 800-1000€ mensili.

Per chi vuole venire a vivere in Portogallo da pensionato, invece, direi che vale di certo la pena.

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Come si svolge una vostra giornata?

Nel periodo di alta stagione, per noi le giornate lavorative sono molto lunghe. In estate riceviamo centinaia di turisti, dai Tour Operator e privati, ed effettuiamo due escursioni al giorno.

Qual è il posto più bello che avete visto e che consigliate ai turisti?

A parte tutte le spiagge e le falesie già note in Algarve per la loro bellezza, ci sono molti posti ancora da scoprire. Noi ogni domenica tentiamo di scoprirne sempre uno diverso, ad esempio qualche settimana fa abbiamo fatto il giro in bici del Barragem do Funcho e siamo andati anche alla cascata di Alte.

E’ cambiata in meglio la vostra vita rispetto a quando eravate in Tunisia?

Sono due mondi completamente diversi la Tunisia e il Portogallo, ma molto simili per certi versi. Noi abbiamo delocalizzato la nostra azienda, mantenendo attiva la precedente in Tunisia che riusciamo a sfruttare nei periodi di autunno/inverno perché proponiamo raid in moto e Side by Side nel deserto.

Dunque Leonardo si sposta sovente per alcuni periodi dell’anno, ma qui abbiamo formato un’equipe valida che riesce a destreggiarsi e a mandare avanti l’azienda. Sicuramente non è stato facile trovare persone qualificate e con voglia di lavorare.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Sviluppare ed ingrandire la nostra struttura, abbiamo tanti progetti, ultimo ma non ultimo, le escursioni in buggy e Kayak in una favolosa riserva naturale, attirando una vasta gamma utenza di vacanzieri che riescono in questo modo a scoprire paesaggi e bellezza del territorio algarviano.

Consigliamo anche di venire a vivere da pensionato in Portogallo: un’occasione unica.

Per scrivere ad Angela e Leonardo:

info@buggy-bike.com