Slot machine: la storia dal 1800 ad oggi

La slot machine è uno dei sistemi di gioco d’azzardo più diffusi e conosciuti in Italia e nel mondo, all’interno di casinò, bar, centri scommesse e ormai da qualche anno anche online.

Le macchinette mangiasoldi hanno un posto d’onore all’interno della storia del gioco d’azzardo. Il primo esemplare di slot machine fu inventato a San Francisco a fine 1800 dal bavarese Charles August Fey.

La macchina, che prese il nome di Liberty Bell (proprio come la famosa “Campana della Libertà”, simbolo della rivoluzione americana) fu ispirata da una precedente invenzione di un amico di Fey, Gustav Schultze: dei dispositivi, al tempo ampiamente diffusi nei saloni per parrucchieri, che pagavano in sigari o bibite gratis.

Slot machine: la storia delle “macchine mangiasoldi”

La Liberty Bell, la prima slot machine

I primi dispositivi di Fey non permettevano di vincere denaro, bensì sigari o gomme alla frutta (da qui nacquero le Fruit Machine, le slot con i simboli di frutti, tuttora diffusissime). Questo tipo di premi fu utilizzato per eludere l’azione penale ai sensi della legge anti gioco d’azzardo, al tempo vigente negli USA.

Tuttavia, i clienti cominciavano a reclamare un payout in denaro: fu così che nel 1894 Fey trovò il sistema per inventare una macchina che erogava monete. La Liberty Bell funzionava con 3 rulli e 5 simboli (Liberty Bell rotta, diamanti, cuori, ferri di cavallo e picche). Era conosciuta anche come “one-armed bandit” , ovvero “il bandito con un braccio solo”.

Per azionare i rulli bisognava spingere la leva laterale verso il basso, mentre l’entità delle vincite variava in base alla combinazione di simboli ottenuta. Una combinazione di tre campane corrispondeva alla vincita massima, ovvero 50 centesimi.

Il debutto dell’invenzione cambiò letteralmente la vita di Fey che dopo soltanto un anno, grazie all’enorme successo riscosso dall’invenzione, aprì una fabbrica di slot machine insieme all’amico Theodore Holtz.

La diffusione delle slot machine

Le slot machine divennero subito molto popolari, al punto da essere bandite in molti stati (tra cui la stessa California). La diffusione di questo gioco era però inarrestabile, tanto che non tardarono ad arrivare le imitazioni della Liberty Bell.

Nel 1907, l’industria Herbert Mills di Chicago produsse una slot chiamata Operator Bell. Negli anni successivi, molte altre aziende iniziarono a produrre le loro versioni delle slot machine, che spesso si differenziavano anche nell’estetica e nei simboli. Ad esempio, il famoso simbolo BAR, molto comune anche nelle slot odierne, deriva dal logo della Bell-Fruit Gum Company.

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Le macchine da gioco cominciarono a diffondersi ovunque: negozi di sigari, bowling club, barbieri, bar, eccetera. In alcuni stati le vincite in soldi erano ancora vietate, quindi il premio veniva corrisposto in gomme da masticare o addirittura in beni di prima necessità, come ad esempio le verdure.

Slot machine: la storia delle “macchine mangiasoldi”

Dalle slot meccaniche ai videopoker

Le prime slot machine erano composte di sole parti meccaniche, così come tutte le altre macchine prodotte in seguito. Solo negli anni ‘60 furono sostituite dalle slot elettromeccaniche, con l’invenzione della Money Honey della Bally Technologies Inc. Diventarono completamente elettroniche solo negli anni ‘80, con la Fortune Coin (un primo prototipo che non ebbe particolare successo) e la Megabucks.

Si può tranquillamente affermare che l’avvento dell’elettronica fu la prima grande rivoluzione nel mondo delle slot machines. I classici rulli furono sostituiti dai microchip, sicuramente meno ingombranti e più performanti. Consentivano infatti di ottenere una grafica più accattivante e una maggiore fluidità nelle rullate, specialmente dopo l’introduzione di algoritmi che per generare numeri casuali. Inoltre, i pulsanti sostituirono la classica leva, rendendo il gioco ancora più semplice e attraente.

Sempre più gestori di casinò iniziarono ad installare le slot machine nei propri locali, ma non solo: negli ultimi decenni infatti le “macchinette mangiasoldi” e in particolare i cosiddetti videopoker cominciarono a diffondersi a macchia d’olio anche nei bar, diventando alla portata di tutti.

Le slot machine oggi: l’avvento dell’online

Tante cose sono cambiate negli ultimi anni nel mondo del gioco d’azzardo, e soprattutto grazie all’avvento di internet. Le slot machine in particolare sono uno dei giochi più amati nei casinò online: ormai ne esistono centinaia di tipi diversi, con le combinazioni di simboli più disparate, super colorate e attraenti. Non sono necessarie conoscenze o strategie specifiche per giocare, e inoltre non c’è bisogno di spostarsi da casa per andare a un casinò “fisico”, che in molti casi è lontano dal luogo in cui si vive.

Inoltre, in Italia si può ormai giocare in maniera sicura alle slot online grazie al regolamento AAMS: esistono infatti numerosi casinò online con regolare licenza che offrono le slot machine tra i loro giochi di punta. Vi consigliamo di visitare il sito Auraweb.it per conoscere i migliori casinò online con licenza AAMS, la maggior parte dei quali offrono un bonus senza deposito o un determinato numero di giri gratis (free spins).

In questa maniera non dovrete preoccuparvi di perdere denaro: potrete giocare gratis e provare l’ebbrezza di un giro di slot senza conseguenze negative sul portafogli. E se volete comunque puntare, vi consigliamo di farlo sempre con moderazione e in maniera responsabile.

In conclusione

Dalla loro nascita nel 1800, le slot machine hanno attratto milioni di giocatori grazie alla loro semplicità d’uso e la promessa di un guadagno “facile”. In più, la loro diffusione nei bar e, in seguito, la nascita dei casinò online, hanno sicuramente ampliato il bacino di utenti, rendendole sempre più popolari.

In Italia in particolare, l’affermarsi delle slot machine online su giochi famosissimi, come ad esempio il Lotto o le scommesse sportive, è un segnale piuttosto forte di come siano cambiate le tendenze del giocatore medio, attratto sempre di più da giochi per i quali non bisogna spostarsi da casa e la possibilità di vincita è completamente “casuale”.