Marco e il suo sogno realizzato nel Caribe Messicano

Andare in un luogo dove si può trovare un lavoro appassionante a contatto con una natura e un passato unici: il tutto in una atmosfera tranquilla dove lo stress è un ricordo lontano. Per tanti può essere solo un sogno, per Marco Pasqualino invece è la realtà che ha trovato dopo aver deciso di mollare tutto e trasferirsi in Messico. Un paese che nonostante tutte le sue difficoltà continua ad offrire buone opportunità per gli spiriti intraprendenti. In contrasto con quell’ immagine di paese instabile e violento che proviene dalle cronache dei telegiornali, il Messico descritto dal nostro intervistato è di tutt’altro aspetto. La sua è la testimonianza di chi è ormai da diversi anni abituato al clima dell’America Centrale e ai ritmi della sua gente, ma soprattutto di chi l’esperienza del migrante la vive a stretto contatto con l’anima del paese: sia quella antica che quella moderna.

In Messico si sente ormai come a casa: “Sono sette anni che mi sono trasferito in Messico anche se sono quasi 12 anni che lavoro all’estero…”

Marco Pasqualino, Yucatan Messico Caribe Messicano

Come hai scoperto il Messico ?

Sono arrivato in Messico per lavoro, all’inizio rappresentava una delle tante destinazioni nelle quali lavoravo per 6/7 mesi, poi col tempo ho capito che sarei rimasto a lungo e che questa sarebbe stata la mia seconda casa.

In Messico c’è un perfetto equilibrio, si lavora, il ritmo di vita è tranquillo e meno frenetico rispetto all’Europa,  ma non ti manca niente, la vicinanza agli Stati Uniti dà quel tocco di modernità che a volte noi Europei patiamo all’estero.

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Adesso hai aperto una tua attività ?

Lavoro nel turismo, ho aperto con mio fratello un piccolo Hotel tematico e centro di servizi per i viaggiatori di tutto il mondo, dedicato interamente al Messico, da qui il nome iTour Mexico, siamo a Tulum nello Stato del Quintana Roo (la famosa Riviera Maya).

Come ti è venuta l’idea di aprire un’ attività in Messico ?

Mi è venuta dopo circa 5 anni che lavoravo per un Tour Operator Italiano qui in Messico come responsabile escursioni, la voglia di qualcosa di mio dove poter esprimere al 100% tutto quello che ho imparato in questi anni.

Come descriveresti la sua gente ed il suo territorio ?

Apprezzo molto la semplicità delle persone, l’ amore per la patria e la felicità di vivere. Il territorio è bellissimo: tante opportunità per turismo e archeologia. E poi la foresta e il Mar dei Caraibi, devo aggiungere altro ?!?
Il tutto in un contesto molto tranquillo e senza nessun tipo di problema.

Marco Pasqualino, Yucatan Messico Caribe Messicano

Qual è la tradizione più consolidata in questo paese?

Il Messico è un paese pieno di tradizioni: culturali, storiche, musicali, di ballo, sarebbe riduttivo dirne solo una, qui persone di tutte le età conoscono, amano e festeggiano le proprie tradizioni. La festa più emozionante è sicuramente quella del 15 settembre dove si festeggia l’indipendenza, il famoso “Grito”, quest’anno nel 2010 si è festeggiato il bicentenario dell’indipendenza e il centenario della Rivoluzione.
L’altra festa che ogni anno si festeggia è il 2 novembre, il giorno dei morti, ognuno prepara il suo altare dedicato a persone scomparse, in Messico la morte viene vista e si vive con allegria e speranza. Naturalmente vivendo nella terra Maya ho partecipato più volte a Cerimonie Maya con sciamani e il famoso Temazcal un bagno di vapore che ti purifica il corpo e l’anima.

Quali sono i personaggi locali che ti hanno affascinato di più?

Tutti quelli della Rivoluzione, personaggi incredibili come Zapata, Pancho Villa, ma il mio mito personale è senza dubbio il Sub Comandante Marcos, che incredibilmente, come in una favola, sono riuscito ad incontrare …ma questa è un’ altra storia.

Cosa ti manca di più dell’Italia?

La famiglia solo ed esclusivamente, anche se mi vengono a trovare 2 volte l’hanno, ma non è mancanza ma forse, per esperienza vissuta, è paura di non esserci quando una persona cara verrà a mancare.

Prima in Italia di cosa ti occupavi?

A questa domanda non posso risponderti perchè ti parlerei di una giornata da studente visto che praticamente non ho mai lavorato in Italia.

Come vivono i messicani ?

La Filosofia di vita messicana è molto più semplice rispetto a quella italiana, molto più trasparente, dove si cura meno l’apparenza e più la sostanza, dove le persone non si giudicano da come sono vestite o da che cellulare hanno.  Naturalmente rispetto all’Italia c’è meno precisione e puntualità in alcuni aspetti lavorativi.

Hai scoperto qualcosa di te che non conoscevi stando in questo Messico?

Si, mi sento molto più italiano di prima, amo molto di più la mia terra e il mio inno nazionale, e questo proprio grazie a la passione che vedo ogni giorno tra la gente di questo paese.

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Marco Pasqualino, Yucatan Messico Caribe Messicano

C’è qualche episodio che ti ha colpito durante la tua permanenza ?

Episodi particolari ce ne sono tanti e tutti legati ai 3 Uragani vissuti in questi anni. Le scene degli uragani sono scene di panico, scene di gente negli aeroporti disperata, con piaghe sulle gambe per aver trascorso giorni nelle camere di un hotel pieno d’acqua e vedendo l’acqua salire piano piano. L’unica cosa bella e’ che fa riflettere e che ho visto tanti Messicani lavorare con il sorriso sul viso il giorno dopo che il proprio hotel era stato quasi completamente distrutto per la seconda volta in tre mesi, segno di grande dignita’ e rispetto per la vita.

Com’è la situazione politica e sociale?

Non buona, le persone non credono nei politici e fanno bene, credono e mi dispiace dirlo ma è vero che tutto si possa comprare con i soldi. Naturalmente se uno fa una vita normale rispettando le regole non ha nessun tipo di problema.

Come sono gli uomini e le donne?

La società messicana è un po’ “machista”, ma alla fine le donne dirigono e portano i pantaloni, come aspetto fisico gli eredi dei Maya non è che presentino grandi bellezze, però nel centro e nel Nord del paese ci sono bellissime ragazze e ragazzi.

Cosa ti piace di più della cucina di questo paese?

Mi piace mangiare piccante e quindi mi trovo benissimo, la carne è ottima e di pesce ne abbiamo a grandi quantità, la pasta quella me la cucino io.

Hai degli hobby, pratichi qualche sport, sei inserito nella vita sociale di questo paese?

Sono inserito benissimo, l’80% dei miei amici sono Messicani, da buon italiano gioco  nei campionati amatoriali da quando sono arrivato, mi diverto molto e condivido questa passione che vi assicuro unisce molti popoli nel mondo.

Il sito e la mail di Marco:

www.itourmexico.com

itourmx@hotmail.com