I paradisi naturali e il pericolo uragani

Quello di trasferirsi in un paradiso equatoriale o tropicale è il sogno di tanti. Bisogna fare attenzione però, una decisione così importante per la propria vita futura non deve essere presa d’impulso. E’ assolutamente necessario valutare tutti gli aspetti (positivi e negativi) che questi paesi racchiudono in sé.  Tra gli elementi positivi di questi luoghi, si possono citare la temperatura estiva perenne (infradito e maniche corte tutto l’anno!), le palme, il mare, un ritmo di vita più lento e rilassato (chi ci è stato lo sa!), e tanto altro. Ma, tra i fattori negativi che colpiscono molti di questi “paradisi”, è da segnalare un aspetto veramente preoccupante e minaccioso: gli uragani.

Assistere alla furia distruttrice di un uragano è veramente scioccante. Una tempesta d’acqua con raffiche che strappano gli alberi da terra (si parla di vento che può arrivare ad oltre 250 Km/h) e che può durare diversi giorni, è un’esperienza davvero drammatica. Nessuno di noi occidentali può essere veramente preparato ad un evento simile. Ed in effetti sono ben pochi coloro che conoscono davvero dove e quando gli uragani si formano e colpiscono. Conscio di questo fatto, oggi vi voglio spiegare come è possibile evitare di imbattersi in un evento così distruttivo (e portatore di morte), fornendo gli elementi per poter scegliere quei paradisi equatoriali e tropicali dove invece gli uragani non colpiscono mai.

Prima di entrare nello specifico e scoprire quali sono questi fortunati ed esclusivi luoghi, devo precisare che tutte le informazioni e i dati presenti in questo post, sono stati attinti dall’e-book Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre, un vero e proprio strumento operativo che serve per analizzare la situazione di tutti i 196 Stati del mondo, approfondendo temi basilari per chi vuole individuare il paese ideale nel quale trasferirsi e vivere. Alcuni temi sono di carattere economico (come il Costo della vita o, il Livello Salariale), altri sono di carattere sociale (come la Qualità della Sanità o il rispetto delle Libertà Fondamentali), altri ancora sono di carattere geo-fisico (come il Clima o, appunto, il Pericolo di Uragani).

uragani nel mondo

Per ognuno dei 50 argomenti trattati, è stata creata una specifica mappa mondiale che chiarisce immediatamente la situazione di tutti i paesi del mondo. Come in una moderna caccia al tesoro, confrontando e sovrapponendo le varie mappe, si è in grado di individuare il paese migliore per se stessi, in base alle proprie necessità, aspettative e situazione economica. Fatta questa precisazione torniamo nel pieno dell’argomento di oggi. La parola “Huracan” è il nome indigeno, di origine caraibica, del Dio del male. Appreso questo, sarà possibile essere sempre consci del fatto che un uragano non potrà mai portare nulla di buono. Quindi è meglio starsene alla larga.

Sapendo che gli uragani nascono solo sopra gli oceani tropicali (dove la temperatura dell’acqua è di almeno 26°C), sapendo che rispetto all’equatore si formano più o meno tra i 5 e i 20 gradi di latitudine, e sapendo che si generano in corrispondenza di zone caratterizzate da assenza di venti, è possibile farsi un’idea di dove gli uragani possano colpire.

Ma è solo grazie ad i dati raccolti dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), che è stato possibile creare la Mappa Mondiale degli Uragani nella quale sono analizzati i percorsi degli uragani degli ultimi 150 anni e dove si vede esattamente quali sono le zone colpite.  Gli uragani compaiono coprendo delle macrozone prestabilite, percorrendo nel 99% dei casi una sorta di grande autostrada, dalla quale ben di rado deviano. Si muovono all’interno di due fasce orizzontali parallele all’equatore, lasciando incolumi alcuni di quelli che notoriamente sono considerati dei veri e propri paradisi.

Ho voluto riportare una porzione della Mappa Mondiale degli Uragani nella quale si vede tutta la parte orientale del nostro pianeta. Da qui si può capire come le isole principali delle Seychelles, quelle meridionali delle Maldive, l’intera Malesia, gran parte dell’Indonesia, l’intera Papua Nuova Guinea, gli incantevoli atolli del pacifico Nauru e Kiribati, siano effettivamente stati baciati dalla fortuna e non vengano mai colpiti da uragani.

dove non ci sono uragani mappa

Quello della presenza di uragani non è certamente l’unica tematica da tenere in considerazione quando si è alla ricerca del paese migliore in cui trasferirsi, ma è comunque una questione importante.

Per chi desiderasse avere una visione globale e conoscere la situazione di tutti i 196 paesi del mondo consiglio la lettura integrale dell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”.

Maggiori informazioni sugli argomenti trattati nell’e-book si possono trovare sul sito ilmioeden.it

Spero di esservi stato utile.

Roberto Stanzani

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