Foods and Life cibo

Chi sono Matteo e Christian?

Siamo due ragazzi pisani classe ‘91, amici da parecchi anni (eravamo nella stessa classe al liceo scientifico) le cui strade si sono ‘separate’ per così dire all’università. Matteo si è laureato il 4 novembre, ed è diventato infermiere, mentre a Christian mancano pochi mesi per laurearsi in discipline dello spettacolo e delle comunicazione. A entrambi piace la musica, Christian frequenta l’accademia di musica da diversi anni, dove ha imparato a suonare bene la chitarra. Matteo ha sempre giocato a calcio sin da bambino. Tutti e due con la stessa passione per la cucina ed è anche per questo che è nato il progetto Foods And Life.

Ci raccontate qualcosa sul vostro progetto?

Da ragazzi italiani pensiamo che tutte le persone nel mondo abbiano almeno due cose in comune: le persone respirano e le persone mangiano. Vogliamo partire da questa idea per provare ad affrontare ciò che vediamo ogni giorno: vediamo come la gente trova il modo di distruggere, vediamo con quale facilità trova motivi per combattere, per morire, per essere infelice. Probabilmente una delle cause di tutto questo è la paura che le persone hanno dei propri simili, paura motivata dalla diversità. Ci siamo chiesti: cosa potrebbe aiutare la gente a vedere quanto in realtà siamo simili l’uno all’altro e quanto sia inutile essere convinti del contrario? Per noi la risposta risiede nelle differenze di ogni cultura. Nei modi diversi di vivere il cibo e la cucina. Gli alimenti che ogni giorno mettiamo sulle nostre tavole sono gli stessi in ogni parte del mondo, quel che cambia è il modo di viverli. Proprio come le persone. In Italia abbiamo una grande cultura del cibo, della cucina e dello stare insieme attorno ad una tavola, in famiglia, tra amici. E’ qualcosa radicato in noi ed è anche per questo che vogliamo cercare questa unità nel cibo. La nostra idea è semplice, come spieghiamo nel nostro video, viaggeremo nell’Unione Europea in camper, sostando nelle diverse città e paesi per fermarci per una cena o un pranzo a tavola con le famiglie, per assaporare i gusti che caratterizzano ogni luogo. Chiunque ci ospiterà, potrà scegliere una pietanza da una lista di 40 ricette italiane, dagli antipasti al dessert, che noi insegneremo a cucinare. Ci piacerebbe portare un pezzetto di Italia a tutti quelli che come noi ci mostreranno un po’ della loro cultura e del loro paese.

Foods and Life  cibo

Come e quando è scaturita l’idea?

Tutto è nato quando Christian ha scoperto su internet un sito di crowdfunding che si chiama Indiegogo.com, dove chiunque può proporre un progetto di qualsiasi genere, illustrandolo con un video che spieghi il perché dell’iniziativa, chi ne prende parte e come realizzarlo. Così una sera ci siamo messi a ragionare sull’ idea interessante da proporre. A Matteo è venuta l’idea di trovare dei punti di unione con i Paesi europei dal punto di vista culinario, confrontandosi sulle diverse culture dello stare a tavola.

Chi è stato tra voi due il promotore dell’iniziativa Foods and Life?

A questa domanda possiamo rispondere in parte con la risposta precedente, comunque non c’è stato un vero e proprio promotore tra noi due, unendo le nostre idee abbiamo potuto realizzare (fino ad ora) questo progetto. La cosa che ci ha sicuramente stupito è che la grandezza dell’iniziativa ha superato le nostre aspettative e crediamo che si possano raggiungere maggiori risultati grazie ad internet e ai mass media.

Perché avete scelto proprio Foods and Life come nome del progetto?

Perché in due parole raccoglie la sostanza del nostro progetto, in quanto noi desideriamo trovare dei legami dal punto di vista culinario con gli altri Paesi, recandoci personalmente a cucinare presso le famiglie di ogni nazione. Il cibo è affetto e riunirsi a tavola con le persone alle quali si vuol bene, rappresenta forse il miglior modo per dimostrarlo, con parole,sorrisi e sguardi.

Durante il viaggio sicuramente dovrete affrontare delle spese, come riuscirete a reperire dei fondi?

I fondi che ci serviranno li troveremo su www.indiegogo.com un sito di crowdfunding dove speriamo di trovare entro due mesi tante persone che credano come noi in tutto questo! Lì chiunque può donare quanto desidera, da un euro a duemila. Noi dobbiamo raggiungerne 35.000 (15.000 per il viaggio di un mese, 20.000 per tutto ciò che sarà la “post-produzione”).

Perché vi siete dati come scadenza proprio il 24 dicembre?

Perché il 24 è la vigilia di Natale e speriamo che quel giorno ci possa regalare questo nostro grande sogno.

Quando è prevista la partenza?

La partenza è prevista per fine gennaio/inizio febbraio.

Foods and Life  cibo

Quanto tempo contate di rimanere fuori dall’Italia?

Tutto dipende dalla cifra che riusciamo a raggiungere col finanziamento. Abbiamo stilato tre itinerari che divergono per numero di soste e quindi di tempo. Per il primo (12 Paesi) occorrono un mese e circa 35.000 €, per il secondo (19 Paesi) occorrono un mese e mezzo e circa 40.000 €, per il terzo (22 Paesi) occorrono due mesi e circa 50.000€. Nel video seguente è tutto specificato: www.youtube.com/watch?v=roQAhqD2Sgk

Qual è il fine che intendete perseguire con questo viaggio?

Le nazioni con le quali condividiamo quasi soltanto la moneta fanno parte, con noi, dell’Unione Europea, eppure non li conosciamo veramente; sappiamo dove sono, come si chiamano e che lingua parlano, non molto di più. La nostra idea parte proprio da questo: vorremo cercare e trovare (perché secondo noi esistono) altri punti di legame con i paesi membri. Ma come farlo?La risposta, secondo noi, risiede in una cosa che ogni popolo ha in comune e che pure ne demarca le particolarità: la Cucina!  Girare l’Unione Europea in camper, partendo da Pisa e fermandoci in ogni capitale per due o tre giorni, per un pranzo o per una cena dalle famiglie che abitano ogni città. L’intenzione è quella di catturare un poco di ogni cultura e con quella gli spunti che dimostrano quanto l’Europa sia unita, anche senza l’euro. Ad ogni famiglia che ci ospiterà offriremo un pezzetto d’Italia! Potranno infatti scegliere un piatto nazionale da una lista di quaranta pietanze, noi lo insegneremo!

Da questa incredibile esperienza noi trarremo 4 cose:

-Un Libro: dove annoteremo qualsiasi evento, cene, pranzi, tutti i nostri pensieri, emozioni e idee. Infine vi inseriremo tutte le ricette incontrate.

-Una Mostra: con tutte le foto che scatteremo! Saranno migliaia, ma la mostra ne conterrà soltanto alcune che rappresenteranno il Paese mentre è a tavola, oltre alle abitudini e alle usanze.

-Un Cortometraggio: con tutti gli eventi, con le interviste, con alcune ricette, con tutto quello che troveremo sul nostro percorso alla scoperta del prossimo. Con noi porteremo sempre la telecamera.

-Speranza: Non è più reale e logico avere paura delle persone che non conosciamo, che abitano lontano, che parlano un’altra lingua e che magari mangiano altre cose. Vorremmo che questo messaggio sia chiaro nella mente di chiunque!

La mail per contattarli

[email protected]

A cura di Nicole Cascione