Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo.

Espatriare è DIGNITÀ CIVILE, non fuga!

L’espatrio non è una fuga.  È una scelta meditata, lucida e razionale di autodifesa fiscale;  è un atto di dignità civile!

In gioco non ci sono semplicemente numeri, bensì principi fondamentali.

Espatriare significa scegliere un Paese in cui:

Non devi giustificare ogni singolo euro

Non sei più considerato un bancomat

Lo Stato non ti guarda costantemente con sospetto

Non sei più trattato come il solito limone da spremere

Puoi finalmente amare il tuo Paese senza doverlo subire

Decidere di trasferirsi all’estero è un atto ponderato di lucidità, non un impulso dettato dall’egoismo.

Diventare un Italiano Residente all’Estero (iscritto all’AIRE) non è solo ribellarsi a un rapporto tra Stato e cittadini che — specialmente verso pensionati e lavoratori — si è trasformato in una vera e propria Sudditanza Fiscale.

Il punto non è il rifiuto del dovere fiscale in sé, ma il rifiuto categorico di pagare le tasse quando questo avviene:

Senza equità

Senza rispetto

Senza alcun ritorno in termini di servizi

È la scelta di non essere più ostaggio di un sistema squilibrato, fondato su:

una asimmetria permanente

diseguaglianze di trattamento ormai insopportabili

che continua a ripetere ipocritamente solo a chi sta “sotto” che “ognuno deve fare la sua parte”, mentre permette agli altri di non farla

che tratta ricchi, potenti, finanziatori della politica e cricche economico-finanziarie come privilegiati intoccabili e sempre esentati.

ESPATRIARE vuole dire scegliere un Paese (anche nell’Europa ex-occidentale) dove:

il patto fiscale è chiaro e le regole sono stabili

sai con precisione quanto paghi tu e quanto pagano gli altri

conosci il motivo per cui paghi e quali ritorni hai in cambio

non sei più un bancomat né un limone da spremere

vieni rispettato e non trattato da evasore pregiudicato in libertà vigilata

E il vantaggio più grande è che questo ti conserva la totale libertà di tornare in Italia quando vuoi:

per il cibo e la cucina unica al mondo

per la cultura, il patrimonio archeologico e le città d’arte, anch’essi unici al mondo

per i paesaggi, i panorami e la natura

per poter amare il proprio Paese senza essere costretti a subirlo

per starci liberamente, a dispetto della sua classe politica di amministratori e governanti

per godersi davvero il proprio Paese ed alle proprie condizioni, come TURISTA e non più come SUDDITO !!

Io l’ho fatto, posso testimoniarlo e sono felicemente ESPATRIATO !!

Firmato: MESTEÑO (Ispirato ai cavalli liberi e non domati — pseudonimo a tutela