Cammino di Santiago: un modo per ritrovarsi

Quando tutto attorno a te diventerà confuso, quando salirà il desiderio di voler cambiare, quando ti guarderai attorno e una particolare morsa allo stomaco …nuova per certi aspetti ma anche antica …ti bloccherà il respiro…ecco che le tue gambe inizieranno a muoversi…

Sentirai quel singolare sussurro della certezza, la certezza di chi non sta sbagliando, la certezza che questo è il momento atteso.

Avanzeranno interrogativi inquietanti, domande a cui dovrai rispondere sinceramente perchè sei tu la persona a cui dovrai dare risposte con cuore, ragione, colore e radice, sei Tu nel fuori e nel dentro che ti stai guardando veramente, senza fronzoli, sei Tu che hai iniziato quell’inarrestabile processo di rinascita.

Carola Orcianii cammino di santiago

…uno scoppio, un gran frastuono, una scintilla illuminerà la tua vita presentandosi con la sembianza del “cambiamento”. In questa corrente ho mosso i miei primi passi per raggiungere la mia meta…già: la mia. Poiché esiste una meta differente in ognuno di noi.

Un viaggio, un pellegrinaggio straordinariamente magico e misterioso. In questo vento di magia che mi ha spinta verso Santiago de Compostela ho compreso alcune verità… altre aspettano ancora di essere svestite.

Ancor prima della partenza ci si accorge che qualcosa sta accadendo, ci si pone in ascolto, il corpo la mente l’anima ritrovano una nuova solarità, una leggerezza interiore un nuovo rinascere…fare un pellegrinaggio credo abbia proprio questo significato: morire per poi rinascere.

Tutto questo l’ho trasformato in una mia filosofia di vita, al ritorno, o meglio da quella benedetta partenza. Perchè l’ho presa sul serio e ho iniziato a camminare, senza più arrestarmi, imbevuta di luce che mi accompagna tutti i giorni, perfino quando c’è la nebbia: si tratta di cercare..ed eccomi qui nella mia casa, nel mio paese, nella mia regione ad aver iniziato un viaggio, o meglio il viaggio più delirante stravolgente emozionante doloroso e stupendo…“il viaggio dentro di me”.

Carola Orciani cammino di santiago

Dapprima con passi incerti pesanti, poi pian piano ogni passo ogni muscolo ogni articolazione iniziavano ad ammorbidirsi imparando ad entrare nel respiro.

Il corpo non è più abituato a movimenti morbidi fluidi, la quotidianità ci porta a una corsa estenuante, al rumore assordante tanto da soffocare il respiro, a reprimere i sentimenti, dar poco spazio alle emozioni, alle riflessioni. Nel camminare invece si ha la possibilità di entrare nel silenzio, si diviene partecipe della natura ed è un continuo riscoprirsi. Diviene bellissimo, prezioso, imperdibile quel ritrovarsi soli.

Ogni passo ti aiuterà a svuotare la mente per sentire finalmente il corpo vibrare in armonia. In questo andare si comprende quanto sia importante svuotare svuotarsi da tutte quelle barriere che impediscono di guardare “oltre”.

cambiare vita

La decisione del Cambiamento non è facile, dover smantellare le fortificazioni costruite negli anni per illuderci che quella vissuta fosse la felicità,la vera sola unica forma di felicità.

Tutto questo porta dolore e sofferenza, un passo che si chiude per aprirsi ad un altro passo ci insegnerà invece che la vita è meravigliosa nella “libertà di volare”.

Questo mio cammino è soltanto all’inizio, ma è già un grande inizio avere l’opportunità di parlarne di raccontare di sorridere assieme a tanti amici.

Poter guardare lontano senza spaventarsi, consapevoli dei propri limiti, difetti, debolezze, consapevoli della propria forza interiore ci condurrà alla meta…..qualunque essa sia…salita dopo salita discesa dopo discesa pianura dopo pianura e..curva dopo curva…

Grazie

Carola Orciani

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