Alice Mordonini: vivere e lavorare a Parigi

A cura di Nicole Cascione

Alice Mordonini, dopo gli studi in Italia, ha deciso di abbandonare la sua “comfort zone” per seguire un nuovo percorso professionale nella città che aveva da sempre nel cuore e nella quale in passato aveva già avuto l’opportunità di svolgere un tirocinio: Parigi.

Tutto questo avveniva nel 2016 ed ora a distanza di due anni, Alice a soli 28 anni, già ricopre il ruolo di Country Manager Italia per Tediber, startup parigina leader nel settore della vendita online di materassi e prodotti letto. Da Parigi, dove vive e lavora, Alice coordina lo sviluppo del mercato italiano.

Alice Mordonini PARIGI

Alice, qual è stato il percorso professionale che ti ha portata a ricoprire il tuo ruolo presso la Tediber?

Dopo una laurea quinquennale presso la SSLMIT (Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori) di Forlì, ho iniziato a collaborare in qualità di Responsabile Area Francofona con Studio Tre Srl, la principale agenzia di traduzione e interpretariato di Reggio Emilia. Contemporaneamente al mio ruolo a tempo pieno presso Studio Tre, ho conseguito un master in Marketing Specialist presso IlSole24Ore Business School di Milano. Questa esperienza si è rivelata molto stimolante ed arricchente, sia da un punto di vista personale che professionale, a tal punto da spingermi a voler intraprendere una professione nell’ambito del marketing e della comunicazione d’impresa. Ho così deciso di abbandonare la mia “comfort zone” per seguire questo nuovo percorso professionale nella città che avevo da sempre nel cuore e nella quale in passato avevo già avuto l’opportunità di svolgere un tirocinio: Parigi. A Parigi, la start-up Tediber stava crescendo a velocità esponenziale. A seguito del grande successo in Francia, dove Tediber si era rapidamente imposta come leader nel settore dei materassi, l’azienda aveva ora in programma di espandersi oltre confine e ricercava un candidato che potesse giocare un ruolo chiave nello sviluppo dell’azienda sul mercato italiano. Affascinata da questa opportunità, ho presentato la mia candidatura per la posizione e a luglio del 2016 ho così iniziato la mia incredibile avventura con Tediber.

In cosa consiste precisamente il tuo ruolo?

In qualità di Country Manager Italia sono responsabile dell’intera attività sul mercato italiano. In particolare, mi occupo di business development, comunicazione & marketing, localizzazione e customer experience. Nello specifico, discuto, negozio e metto in atto progetti con partner commerciali B2B, sia online che offline, gestisco internamente le attività di PR e l’affiliation marketing e tutta l’acquisizione digitale in coordinazione con gli obiettivi globali. Mi occupo anche della gestione dei nostri canali social e della creazione e traduzione di contenuti web per il sito tediber.com. Infine, supervisiono la customer experience per assicurare che tutti i clienti Tediber abbiano un’esperienza d’acquisto davvero incredibile!

Da Parigi coordini lo sviluppo del mercato italiano della Tediber, una startup francese nata nel 2015, che ha scelto la via dell’eCommerce per vendere materassi di qualità e accessibili a tutti. Raccontaci qualcosa dell’azienda:

Tediber è una start up parigina nata a fine 2015 che ha conquistato il cuore di oltre 40 mila persone, rivoluzionando la loro vita, rendendo accessibile a tutti degli incredibili materassi, cuscini e piumini di altissima qualità, venduti al giusto prezzo. Abbiamo infatti deciso di concentrarci principalmente sulla qualità dei nostri prodotti e sul servizio, eliminando tutti gli intermediari fisici, per poter vendere esclusivamente online dei prodotti di alta gamma accessibili a tutti, con un servizio di consegna e un’assistenza clienti ineccepibili. Siccome passiamo 1/3 della vita riposando, è necessario avere degli ottimi alleati per poter cadere serenamente tra le braccia di Morfeo. Quando acquistiamo un materasso, non abbiamo idea di come ci sentiremo dormendoci sopra. Un nuovo materasso è sempre po’ una scommessa, un acquisto a “scatola chiusa” fatto con la speranza di aver trovato il perfetto alleato per godere di notti rigeneranti e ottimi risvegli. Per questo motivo, noi di Tediber offriamo 100 notti di prova a fronte dell’acquisto, con la possibilità di restituire il materasso senza condizioni ed essere interamente rimborsati. Questo modello di business rivoluzionario ha riscontrato un enorme successo in Francia, così come all’estero: oltre 40 mila materassi venduti, più di 10 mila recensioni positive con voto medio di 4.7/5 e un fatturato di 15M di euro realizzato nel 2017.

Come si svolge una tua giornata lavorativa?

La mia giornata lavorativa inizia alle 09-09:30 ed è scandita dalle varie mansioni di cui mi occupo giornalmente. Ho tantissimi incarichi diversi, ho quindi un calendario molto intenso ed eterogeneo che mi porta a dover cambiare mansione circa ogni due ore. L’aspetto positivo di questo ruolo “multitasking” è che non mi dà mai modo di annoiarmi. Il mercoledì mattina invece organizziamo una colazione informale di lavoro nei bellissimi uffici parigini di Tediber per spezzare un po’ la settimana e dare la giusta carica al team! Inoltre, una volta al mese abbiamo due ore di riunione collettiva nel nostro spazio comune, in cui discutiamo insieme dell’avanzamento di ogni team. Il resto della giornata si svolge tra e-mail, telefonate e riunioni, e termina alle 18:30.

Ora parliamo un po’ di te e della tua vita all’estero. Quali sono i pro e i contro del vivere in una città come Parigi?

Partirei con i pro, perché Parigi è una città meravigliosa e tanti sognano di viverci senza sapere che è veramente possibile farlo. Per i giovani ci sono tantissime possibilità e agevolazioni: i principali musei sono gratuiti fino ai 26 anni, i trasporti pubblici sono molto efficienti ed hanno prezzi vantaggiosi e i tirocini sono obbligatoriamente retribuiti. L’inizio è sempre un incanto, basta passeggiare per la città per riempirsi gli occhi di bellezza ed essere attivi sui social per conoscere tutte le attività organizzate nei dintorni. Ce n’è per tutti i gusti e per chi arriva in solitaria niente paura, farsi nuovi amici è facilissimo. Parigi ti permette poi di crescere personalmente e professionalmente. Arrivi con una convenzione di stage, ma, se sai farti valere, puoi evolvere rapidamente, soprattutto all’interno di una delle tante start-up che attualmente popolano il vivace ecosistema parigino. Ottieni velocemente un lavoro a tempo pieno con tante responsabilità, ben retribuito e diventi immediatamente autonomo. Una volta arrivati lì, è poi tutto in discesa! Il più grande contro di Parigi è il costo della vita. Gli affitti sono alle stelle e spesso si è costretti a far fronte ad una spesa elevata anche solo per una manciata di metri quadri. Il buon rapporto qualità/prezzo si trova, ma è rarissimo e richiede molta pazienza. Allo stesso modo, fare la spesa costa molto e tanti ristoranti sono fuori budget. Ad ogni modo, basta cercare bene, senza demordere, e si troverà la felicità per tutte le tasche.

Parigi per tutti o per pochi?

Se c’è una cosa che ho imparato e che mi meraviglia ogni volta che conosco persone nuove è che Parigi è davvero per tutti. Persone con età e vissuto personale completamente diversi convivono in questa città che sa dare tanto a tutti. Da un punto di vista strettamente personale, però, ritengo che Parigi convenga di più ai giovani e a tutti coloro che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro o che cercano una svolta professionale. Trasferirsi in una città come Parigi quando si è giovani può davvero innescare un importante cambiamento, sia dal punto di vista personale che professionale. Le opportunità sono infinite e conviene sfruttarle quando si è giovani e in cerca di una bella avventura di vita!

Dal punto di vista professionale quali differenze hai notato rispetto al Bel Paese?

Alla luce delle mie esperienze personali, ma anche dopo aver ascoltato quelle altrui, ritengo che a Parigi si possa crescere molto più rapidamente rispetto che in Italia, non solo in termini di stipendio, ma anche di ruolo e responsabilità. Questo avviene soprattutto nelle start-up, che, a differenza dell’Italia, sono numerosissime e permettono a tantissimi giovani di ricoprire rapidamente ruoli da manager, cosa che nel nostro Paese faticherebbero ad ottenere anche dopo anni di lavoro. Milano è sicuramente la città italiana che più si avvicina agli standard parigini in termini di opportunità professionali, ma esistono sicuramente eccezioni in altre regioni d’Italia in cui i giovani sono valorizzati ed accompagnati nella propria crescita personale e professionale.

Cosa ti piace maggiormente di questa città, per quel che riguarda il modo di vivere?

Di Parigi adoro la libertà e l’autonomia che si hanno fin dal primo giorno. Puoi andare dove vuoi liberamente perché i trasporti sono tantissimi e funzionano bene, non ti annoi mai perché ci sono innumerevoli attività per tutti i gusti ed ogni occasione è buona per conoscere persone nuove. Parigi è un intreccio di persone e storie diverse che si incontrano in una città meravigliosa e dalle mille opportunità.

Qual è, secondo te, il posto più bello in assoluto di Parigi?

Ho tantissimi posti a cui sono affettivamente molto legata, ma c’è un solo posto che, fin dal mio primo giorno a Parigi, mi trasmette sempre la stessa sensazione d’inspiegabile bellezza: il ponte Alexandre III, rigorosamente attraversato lentamente, in direzione Invalides, con la Tour Eiffel che brilla nei primi minuti delle ore notturne. Sarà un cliché, ma per me è sempre un tuffo al cuore!

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Qui a Tediber abbiamo tanti progetti in cantiere per l’Italia, e sono felice di poter contribuire attivamente alla crescita di questa realtà sul mercato italiano. Come si dice, “di doman non c’è certezza”, non mi è quindi permesso sapere quello che il futuro avrà in serbo per me negli anni a venire. Sono però abbastanza sicura che non trascorrerò tutta la mia vita qui a Parigi. Lascerò che le cose seguano il proprio corso, e vedremo dove mi troverò tra qualche anno.

Mi auguro che Tediber possa affermare sempre di più sul mercato italiano, e chissà che un domani io non possa ricoprire il mio ruolo di Country Manager direttamente dal Bel Paese.

Per contattare Alice:

alice@tediber.com