Marica e la sua nuova vita a San Diego (California)

In ognuno di noi serpeggia un atavico spirito: quello di scoprire l’ America. Nel proprio piccolo ognuno di noi può realizzare questo aspirazione: nel caso di Marica è stata la mano del destino a portarla nel nuovo mondo a stelle a strisce.  Dalle coste mediterranee della natia Roma alle coste del Pacifico di San Diego il salto è grande: e non solo in termini geografici! Per questo ha deciso di aprire un blog http://vitaasandiego.blogspot.com/ , da cui, oltre a tenere i legami con la madrepatria, racconta le tante curiosità, gli episodi, le impressioni che arricchiscono questa esperienza iniziata un anno e mezzo fa.

Vivere in California san diego

E tra questi anche episodi buffi che però la dicono lunga su come, nonostante i progressi delle telecomunicazioni, tra europei e americani ci sia ancora molto da scoprire:

“La Vicina mi fa “questo è Tizio, che ha la mamma giapponese e il padre tedesco, quindi parla anche il tedesco”.
Rivolta al bambino “e questa è Marica, la mia vicina, che è italiana”.
Rivolta ad entrambi “ecco, bene, tra di voi potete parlare la vostra lingua”
Ma cosa pensano gli americani? Che in Europa ci sia un’ unica grande lingua europea?” 

A San Diego vive con il marito in una tranquilla zona residenziale dove fa la casalinga e studia il comportamento dei suoi nuovi compaesani.

Ci racconta l’America di Obama con la voglia di rompere pregiudizi e privilegi; di un paese meritocratico, dove non contano le appartenenze ma le capacità; ma ci racconta anche di un sistema spietato dove è facile guadagnare tutto in un giorno e perdere tutto il giorno dopo e passare dalla giacca e cravatta agli stracci!

Come è iniziata la tua storia e che cosa fai adesso ?

Io e mio marito ci siamo trasferiti nel Settembre del 2009, quindi 16 mesi fa. La nostra non é stata una vera “scelta”. É accaduto che a mio marito é stato proposto il trasferimento da Roma a San Diego, dove si trova la sede principale della sua azienda. Lui era stato qui in precedenza (sempre per motivi di lavoro) e si era trovato bene, quindi sapeva a cosa saremmo andati incontro. Ci abbiamo pensato su un paio di mesi e alla fine abbiamo deciso di trasferirci. A San Diego al momento non sto lavorando, semplicemente faccio la moglie-casalinga, e mi dedico a tante altre piccole cose (sport, lettura, internet); tra i miei obiettivi del 2011 c’é però quello di iniziare a lavorare. Mio marito invece lavora come Ingegnere.

Lavorare in California san diego

Cosa ti ha colpito della mentalità americana ?

La cosa che più mi colpisce della vita in California é la mentalità degli americani: tutte le persone meritano rispetto allo stesso modo, indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione, dall’orientamento sessuale. Oltre al rispetto per le persone, c’é un forte senso di rispetto per il bene comune, per le regole, le leggi. Inoltre é vero, come si dice, che in America c’é molta libertà e che da “nessuno” si può diventare “qualcuno”.

Quali tradizioni nuove hai incontrato ?

Non ci sono molte tradizioni in America, dato che é un paese con una storia relativamente giovane, inoltre qui vivono persone con origini e storie molto diverse. Credo che la tradizione più consolidata e che accomuna più persone sia la festa del Thanksgiving (il Giorno del Ringraziamento), quando tutti si riuniscono con famiglie ed amici per festeggiare; credo che per molti questa festa sia ben più importante e sentita del Natale.

Come sono cambiati i tuoi rapporti con l’ Italia ? Vorresti tornarci ?

Spero di tornare un giorno in Italia, anche se non so quando questo accadrà. Quando lasceremo gli Stati Uniti sicuramente ci mancherà molto vivere in un paese in cui le cose funzionano e in cui non si viene giudicati dalle apparenze; già quando torniamo in Italia per le vacanze ci rendiamo conto di queste grandi differenze.

Dell’Italia mi mancano le persone a cui vogliamo bene (ma che per fortuna riusciamo a sentire via internet… anche se di certo non é come poter parlare a 4 occhi).. e il cibo (si trovano molti prodotti “italiani”, ma non sono la stessa cosa.. e alcune cose sono proprio introvabili!).

VIVERE A SAN DIEGO

L’ efficienza americana ha cambiato anche i tuoi ritmi di vita?

Devo dire che i miei ritmi di vita sono decisamente cambiati!

In Italia io e mio marito alle 8 di mattina uscivamo di casa per raggiungere i nostri posti di lavoro, ed entrambi impiegavamo almeno un’ ora per arrivare. Solitamente poi io lasciavo l’ufficio verso le 19.30 per essere a casa alle 20.30, preparavo la cena e verso le 21 tornava anche mio marito, il tempo di cenare e fare due chiacchiere e la giornata era finita. E il weekend volava via tra pulizie di casa, spesa per la settimana, e visite a parenti ed amici. Qui invece mio marito esce di casa al mattino poco prima delle 9 ed impiega 10 minuti per arrivare in ufficio, solitamente riesce a tornare a casa tra le 19 e le 20.

Per quanto riguarda me, invece, ogni giorno dedico un’oretta o due allo sport, curo il mio blog (http://vitaasandiego.blogspot.com/), scrivo email, sento le amiche, leggo o faccio l’uncinetto, studio inglese…dedico poi del tempo alla casa e alla spesa, in modo che nel weekend non abbiamo queste incombenze e siamo quindi liberi di rilassarci, girare, goderci il posto e fare attività all’aria aperta!

Sicuramente viviamo meglio qui.

Quanto è diversa la filosofia di vita di un californiano dalla nostra ?

La filosofia di vita é proprio diversa. Il californiano medio fa molto sport e mangia biologico per esempio, ma non ci tiene a “vestirsi bene” come invece fanno gli italiani: la domenica mattina in Italia ci si veste e si va a messa o al bar, invece i californiani indossano maglietta e pantaloncini e vanno a fare sport di qualsiasi tipo. Qui a San Diego poi tutti mi sembrano più rilassati e sorridenti rispetto a quanto ho visto per anni a Roma, nessuno si innervosisce alla guida o tratta in malo modo gli altri… Spesso ci si saluta tra sconosciuti e si attacca bottone con gli altri alla fermata del bus o in fila al supermercato o al parcheggio.

Per quanto riguarda il tenore di vita… dipende! Se si ha una laurea, solitamente si guadagna più di quello che si guadagna in Italia per lo stesso tipo di lavoro; invece i lavori quelli non qualificati hanno una retribuzione più bassa. La mia idea é che chi sta bene “sta meglio” e chi sta male “sta peggio” rispetto a quanto succede in Italia.

Ci sono degli aspetti nascosti della California ? Qualcosa che non ti aspetteresti o che non vedrai mai nei film?

Forse l’aspetto meno conosciuto é il problema degli homeless, almeno io ricordo che prima di arrivare qui non ne sapevo niente ma mio marito mi parlava di questi barboni che dormono per le strade del centro, mi diceva che erano americani, non immigrati (come succede invece in Italia) e io non capivo come fosse possibile che un americano dormisse per strada. Invece poi ho capito. Il rovescio della medaglia é che qui con un po’ di sfortuna e delle scelte sbagliate si può perdere in poco tempo lavoro, quindi assicurazione medica, non riuscire a pagare più certe spese o il mutuo e ci si può ritrovare senza casa e senza nulla in mano… non ci sono quelle tutele che invece si hanno in Italia.

Come si vive in California  san diego

Hai mai dovuto fare i conti con il tuo retaggio culturale precedente ?

Si, io mi sono sempre considerata di mentalità aperta, ma qui in America mi trovo a volte in situazioni in cui mi sento “bigotta”… qui c’é molta libertà e ci sono situazioni che non ho mai vissuto prima e che mi sembrano “strane” purtroppo (per esempio vedere una coppia di lesbiche che ha appena adottato un bambino), ma sto lavorando per farle rientrare nella “normalità “.

Ci sono episodi che ti hanno stupito ?

Ci sono sempre piccoli episodi che mi colpiscono… una cosa che mi stupisce ancora, per esempio, é il fatto che quando arriva un pacco a casa (qualcosa comprato on-line) questo viene lasciato davanti la porta di casa, e magari ci resta tutto il giorno senza che a nessuno venga la minima idea di rubarlo!

Della cucina americana…riusciamo a salvare qualcosa?

La cucina americana non é certo famosa per la sua bontà, però devo riconoscere che da quando sto qui ho imparato ad usare l’avocado in cucina, e mi piace.

VITA A SAN DIEGO; California

Hai degli hobby, pratichi qualche sport, sei inserita nella vita sociale di questo paese?

Si, pratico sport: vado in palestra quasi tutti i giorni oppure faccio running… é quasi impossibile vivere in California senza fare sport. Per quanto riguarda la vita sociale posso dire che la nostra rete di conoscenze si sta allargando un po’ alla volta, cercando di superare le barriere linguistiche; quest’ anno abbiamo festeggiato il nostro primo Thanksgiving con i nostri amici americani ed é un primo segno di integrazione.

Per scrivere a Marica:

vitaasandiego@gmail.com

Intervista di Raffele Ganzerli