Lavorare viaggiando: ecco come fare

Visitare il mondo continuando a lavorare non è solo un sogno grazie alla tecnologia e alle numerose professioni che si possono fare in smart working. Vediamo insieme alcuni consigli per lavorare da remoto, i lavori che si possono fare continuando a viaggiare e le destinazioni migliori per i nomadi digitali.

Consigli per chi desidera lavorare viaggiando

Chi decide di diventare nomade digitale, ovvero di visitare il mondo ma continuando a lavorare da remoto, deve organizzarsi in un certo modo per garantire ai suoi clienti – qualsiasi sia il settore – di essere raggiungibile e di portare a termine il lavoro.

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Senz’altro ha bisogno di strumenti che gli permettano di lavorare da remoto, saranno quindi fondamentali uno smartphone e un buon pc portatile. Altrettanto importante è assicurarsi di avere una buona copertura di rete e un’ottima connessione internet. 

Purtroppo, in alcuni paesi la connessione internet viene limitata dall’alto, ovvero dai governi che vogliono impedire alle persone di accedere ad alcune informazioni o a specifici siti internet di notizie o social media. Quello che vi servirà, se decidete di lavorare da uno di questi paesi, è un buon provider VPN per evitare i blocchi alle connessioni.

NOMADI DIGITALI LIBRO

Una VPN vi permette infatti di connettervi da qualsiasi luogo del mondo tramite una connessione criptata che modifica il vostro indirizzo IP mentre utilizzate internet. Di conseguenza potrete far credere al sistema di starvi connettendo da un paese diverso da quello in cui vi trovate e potrete in questo modo eludere la censura di internet ed accedere liberamente ai siti che vi servono per lavorare.

Lavori che si possono fare da remoto

A seconda delle vostre competenze avete diverse opzioni per lavorare da remoto e continuare a viaggiare.

Se avete buone competenze linguistiche in una seconda lingua e avete alle spalle studi di traduzione o linguistica, potreste proporvi come traduttore. Ci sono tantissimi portali in cui vi basta iscrivervi come traduttore freelance, completare il vostro profilo indicando le lingue di specializzazione e i settori in cui siete specializzati per trovare i vostri primi clienti. I guadagni all’inizio non saranno altissimi, ma una volta costruita la vostra reputazione di professionista online, i clienti arriveranno.

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Un’altra professione per chi ama scrivere, e ha competenze nella scrittura per il web, è quella del copywriter. Ovvero una persona che scrive contenuti per il web per conto di altri. Questa può essere una professione molto remunerativa e se vi piace scrivere è la soluzione ideale per lavorare viaggiando.

Se avete competenze di video e photo-editing potete invece proporvi come videomaker e fotografi. In un mondo dove comunichiamo sempre di più attraverso video ed immagini, questa figura è sicuramente ricercata nel mondo del lavoro online.

È possibile svolgere da remoto anche professioni più scientifiche: non è raro vedere commercialisti, ingegneri, architetti che decidono di mollare tutto e sviluppare servizi di consulenza online. In fondo, quello che vi serve è una buona connessione internet e il gioco è fatto.

Le migliori destinazioni per nomadi digitali

Isole Canarie

Le Isole Canarie sono molto gettonate tra i nomadi digitali. Complici il clima mite tutto l’anno, la lingua che per noi italiani non è difficile da imparare e uno stile di vita a contatto con il mare e la natura, le Isole Canarie sono la meta ideale per tutte quelle persone che cercano un luogo dove dedicare parte della giornata a lavorare in remoto e il resto al relax e al divertimento.

Thailandia

La Thailandia è un’altra meta da considerare per chi desidera lavorare da remoto. Bangkok, ma anche località minori, sono mete ideali per chi vuole viaggiare lavorando. Spostarsi all’interno del Paese costa poco, così come viverci, quindi non sarà difficile per voi spostarvi continuando a lavorare. Potrete trascorrere qualche settimana a Bangkok, dove avete tutte le comodità della grande città per poi spostarvi sulle isole o sulle località balneari della costa. Pensate che bello svegliarvi la mattina e fare colazione in riva al mare per poi farvi una bella nuotata e poi, iniziare a lavorare da remoto, semplicemente con il vostro pc, ispirati dalle onde del mare. Sembra un sogno ma è meno difficile di quanto pensiate.

Koh Samui, Thailandia

Bali

Eat, Pray, Love, il film del 2010 con Julia Roberts e Javier Bardem, ci ha fatto scoprire Bali dal punto di vista degli expat, ovvero quelle persone che hanno deciso di trasferirsi per un periodo più o meno lungo in un Paese diverso dal proprio. Bali è un’altra destinazione perfetta per nomadi digitali, il perfetto connubio tra spiritualità e divertimento. Tra spiagge e templi da visitare avrete di che tenervi occupati quando non lavorate e la sera potrete socializzare con altri expat da tutto il mondo che hanno scelto Bali come meta per il lavoro da remoto.

Luoghi meno turistici per lavorare da remoto: Vietnam e Cambogia

Se invece ai luoghi già conosciuti e invasi dal turismo di massa preferite realtà meno frequentate, potete optare per Vietnam e Cambogia. Questi due Paesi offrono infatti mare e natura a volontà, vita a basso costo e possibilità di viaggiare e di visitare luoghi culturali senza spendere una fortuna e senza dovervi interfacciare con un eccessivo numero di turisti.

VIVERE IN CAMBOGIA