Cambio vita, resto in Italia e apro una gelateria

Da manager di successo a gelatiere, inseguendo la sua passione. La storia di Gianluca Corti che a 47 anni ha deciso di reinventarsi aprendo nel 2018 la sua Gelateria Badiani a Borgo San Lorenzo, vicino a Firenze. Com’è cambiata la sua vita? «In meglio al 100%. Per me questo non è più un lavoro, quando mi sveglio presto la mattina sono la persona più felice del mondo!». Ecco cos’altro ci ha raccontato.

Di Enza Petruzziello

Ricominciare restando in Italia. Senza dubbi e paure, ma con coraggio e tanta voglia di fare. Gianluca Corti, 52 anni originario di Poggio alla Malva, piccolo paesino vicino a Firenze, fino a qualche anno fa era manager in una delle più importanti aziende italiane (Colorobbia Italia Spa) nonché fra le prime 3 nel mondo per vendita di semilavorati per ceramica.

Un fatturato di circa 10 milioni di euro l’anno, viaggi in business class e hotel 5 stelle: una vita che molti vorrebbero fare, ma non lui. Nel 2018, a 47 anni, Gianluca molla tutto per aprire una gelateria, inseguendo la sua vera passione.

«Adesso faccio il gelataio e sono felicissimo», ci dice. La sua Gelateria Badiani a Borgo San Lorenzo è ormai un punto di riferimento per tutti i golosi amanti dei gelati e delle cose buone. I prodotti usati sono a chilometro zero e ogni gusto viene realizzato rigorosamente con materie prime di alta qualità.

➤ Vuoi trasformare la tua passione in professione? Scopri come aprire un'attività artigianale! ❂

Sommelier, barman, personal trainer, istruttore ludico sportivo, e naturalmente gelatiere, Gianluca è separato con 2 figlie, Giulia di 14 anni e Olivia di 8 anni. In futuro? Vorrebbe aprire anche una pasticceria! Ecco cos’altro ci ha raccontato.

Gianluca Corti

Gianluca, quando è maturata in te la voglia di cambiare? Possiamo parlare di una crisi professionale e personale?

«In realtà nessuna delle due. Il mio lavoro come manager mi piaceva molto perché mi ha dato l’opportunità di girare il mondo: Bangladesh, India, Sri Lanka, Kenia, Nigeria, Sudan, Pakistan, Spagna, Inghilterra, Finlandia e Olanda. Ma fin da piccolo avevo un sogno: aprire una gelateria. E i sogni prima o poi si avverano! Io l’ho fatto e sono davvero molto felice».

Viaggi in business class, hotel a 5 stelle: in fondo la tua era una vita che in tanti vorrebbero fare. Che cosa non ti piaceva della tua vecchia vita?

«Sicuramente uno degli aspetti che mi piaceva meno, e che poi mi è pesato di più a lungo andare, era trascorrere tanto tempo lontano da casa».

Da manager di successo a gelatiere, un bel salto. Come nasce la passione per il gelato e come ti sei formato?

«La passione c’è sempre stata fin da piccolo e poi vedere tutti quei bambini sorridere davanti alla vetrina dei gelati non ha prezzo! Il mio maestro è stato Angelo Grasso (Maestro Gelatiere) e poi anche Paolo Pomposi della famosa Gelateria Badiani di Firenze. Ho frequentato tantissimi corsi con i maestri più prestigiosi e bravi».

Immagino che in questo percorso formativo ti sia confrontato anche con tanti ragazzi più giovani, magari appena usciti dalla scuola. Hai mai provato disagio o avuto ripensamenti?

«Non ho mai avuto ripensamenti e confrontarmi con giovani emergenti e bravi mi ha stimolato molto. Ho un carattere molto forte, deciso e sono molto sicuro di me stesso».

Potrebbe interessarti anche → Come inventarsi un lavoro: le migliori idee💡

Nel 2018, così, inauguri la Gelateria Badiani a Borgo San Lorenzo. Che sensazioni hai provato e come si struttura la gelateria?

«Sensazioni bellissime e molto appaganti. La specialità della gelateria è il famoso Buontalenti: fior di panna nato negli anni ‘50 e ancora oggi preparato con la stessa ricetta, prodotto registrato. Utilizzo solo materie prime di primissima scelta e qualità, frutta fresca, latte intero freschissimo, tutto è al top. Il rapporto con i clienti è ottimo, in questo il mio lavoro da commerciale mi ha aiutato molto. Faccio sempre assaggiare tutto e spiego cosa preparo e quali ingredienti utilizzo. Il laboratorio è a vista e il gelato è fatto sempre quando sono aperto così tutti possono vedere la pulizia, l’ordine e i prodotti freschi usati. Mi hanno aiutato i miei genitori, per il resto ho fatto tutto da me e ne sono orgoglioso».

Le recensioni sul web sono molto positive. Oggi la tua gelateria è diventata un punto di riferimento per tanti golosi. Qual è il segreto di questo successo?

«Il segreto è puntare tutto sulla qualità, ma purtroppo la qualità si paga in termini di prezzo e anche di quantità, questo non ha scoraggiato i clienti che apprezzano un prodotto di qualità fatto con il mio ingrediente principale: la passione per quello che faccio».

Avviare un’attività in Italia è sempre più complesso. Iter burocratico lungo e macchinoso, uno Stato che non incentiva e che sembra aver dimenticato la generazione dei 40enni sono tra i principali ostacoli che spingono molti a fare le valigie e investire all’estero. Tu, al contrario e in controtendenza, sei rimasto in Italia, nella tua città Firenze. Quanto è stato difficile aprire la tua attività?

«Tutto vero, aprire in Italia e far funzionare l’attività non è facile per nessuno ma se hai passione, amore per quello che fai e punti tutto sulla qualità puoi ancora farcela, non ti arricchisci più purtroppo, lavori 14 ore al giorno per avere una vita dignitosa, non ricca, ma per me non è più un lavoro ma una passione e un divertimento».

Cosa ha significato ricominciare a 47 anni? Quali sono state le paure, ma anche gli aspetti positivi della tua scelta?

➟ Ti piacerebbe avviare una tua attività? Scopri come aprire una gelateria artigianale! ❆

«Nessuna paura, ho sempre raggiunto i miei obiettivi e per me l’età non è mai stato un problema».

Che consigli daresti a chi come te sta cercando di lasciarsi tutto alle spalle e buttarsi in una nuova impresa, che sia di vita o lavorativa?

«Di provarci, studiare tanto, prepararsi al meglio con studi di settore, un business plan fatto bene, avere un po’ di risparmi e poi star bene di salute perché c’è tanto da lavorare (bisogna pensare ad una attività sempre aperta), avere la mente imprenditoriale, quindi formare bene il personale per far funzionale la tua attività anche in tua assenza».

In che modo è cambiata la tua vita da quando hai preso la decisione di mollare tutto e dedicarti alla tua vera passione?

«È cambiata in meglio al 100%, per me questo non è più un lavoro, quando mi sveglio presto la mattina sono la persona più felice del mondo!».

Hai altri progetti e sogni per il futuro?

«Da piccolo imprenditore mi sto organizzando per aprire una pasticceria, poi sempre nel food, magari qualcosa che abbia a che fare con i cocktail e il vino, le altre due mie grandi passioni».

Per contattare Gianluca Corti ecco i suoi recapiti

Facebook: Gianluca Corti e Gelateria Badiani Borgo San Lorenzo-FI

Instagram: @gelateria_badiani_borgosl e @Giank6910

Mail: gelateria.badiani@gmail.com e gian_bartender@yahoo.it