Andrea e la sua vita in Slovacchia

Andrea aveva solo 23 anni quando arrivò in Slovacchia con un sogno da realizzare: aprire un ristorante dove preparare e vendere prodotti tipicamente italiani. Oggi, Andrea ha 34 anni e il suo ristorante/pizzeria va a gonfie vele. All’inizio non è stato facile, scontrarsi con una cultura differente e dover apprendere una lingua così tanto diversa dalla nostra, sono stati gli ostacoli più alti da superare, ma oggi Andrea può ritenersi soddisfatto di se stesso, di ciò che ha creato, di ciò che oggi possiede, dell’esperienza acquisita e di tutta la brava gente che lo circonda e che gli vuole bene. “La mia storia comincia nel 2002, sul lago di Garda, con un incontro che si rivelò decisivo per il mio futuro. In quel periodo infatti conobbi una ragazza, con cui mi fidanzai, che proveniva dalla Slovacchia, precisamente da Ruzomberok, sede attuale del mio ristorante/pizzeria. A giugno di quello stesso anno decisi di accompagnarla nel suo Paese di origine e in quell’occasione mi resi conto di quanto fosse difficile bere un buon caffè che, almeno lontanamente, somigliasse al nostro.

Così, tornato in Italia, maturai l’idea di provare ad aprire un’attività a Ruzomberok, in cui fosse possibile vendere prodotti italiani. Nonostante avessi 23 anni e tanta voglia di emergere, dovetti scontrarmi di fronte a delle grosse difficoltà, come la lingua e la diffidenza della gente del posto, cosa che mi penalizzò molto anche nella ricerca di un locale. Successivamente, con il passare del tempo, nel 2003 riuscii ad aprire un piccolo locale, fuori dal centro, con soli 34 posti a sedere, in cui servivo solo antipasti, bruschette, baguette, caffè, vino italiano e specialità tipiche della nostra terra. Pian piano l’attività cominciò a suscitare l’interesse dei clienti, tanto che la gente prenotava per riservarsi un tavolo libero nel fine settimana. Dopo poco più di un anno, pensai di trasformare il locale in pizzeria. E’ stata una decisione che ha decretato la mia fortuna, infatti la mia pizza ebbe così tanto successo che, dopo un anno, mi resi conto che il locale era ormai troppo piccolo per la clientela, che intanto aumentava giorno per giorno. Così mi misi alla ricerca di un locale più grande ed anche in questo caso la fortuna mi dette una mano, infatti grazie a degli amici, trovai un locale di circa 300mq. Era tutto da rifare, ma la volontà non mancava, così dopo cinque mesi di duro lavoro, aprii la Pizzeria da Andrea U Taliana (che significa dalľ italiano)”.

Vivere in Slovacchia

Da quel giorno sono passati ormai 7 anni…

Sì, è proprio così. Da quel giorno sono passati già 7 anni e la pizzeria va a gonfie vele, facciamo più o meno 40 mila pizze all’anno, ogni mese consumiamo 1.000 kg di mozzarella e così via. La gente non è più diffidente nei miei confronti come lo era al mio arrivo, anzi, ormai sono ben integrato, rispettato ed amato dai miei concittadini, i quali sono molto felici di avere nella loro città una delle pizzerie in cui si mangia la pizza più buona della Slovacchia! Gioco anche a calcio nella squadra di un paese vicino, collaboro con la metro e anche con una radio del posto, pensa che la tv locale tempo fa è stata da me per effettuare un reportage. Vivere qui mi ha permesso di ottenere un successo che non avrei mai ottenuto in patria, anche perché si riesce a lavorare meglio rispetto all’Italia, dove molto spesso i connazionali si rifiutano di svolgere determinati lavori in cui c’è da sporcarsi le mani, cosa che qui invece non esiste. Lavorano e basta, senza troppi problemi e senza troppi pregiudizi.

Ti aiuta qualcuno in cucina?

Da circa 5 anni ho il supporto di mio fratello, cuciniamo solo noi due, mentre in sala ho 18 dipendenti poiché ci sono 80 posti a sedere e in più lavoriamo molto con le consegne a domicilio. La pizza in Slovacchia è molto apprezzata, da grandi e piccini, pensa che ci sono dei giorni in cui riusciamo a fare anche più di 300 pizze! Purtroppo qui ci sono pochi ristoranti in cui si mangia bene, nel campo della ristorazione qui si può fare veramente tanto, c’è anche la possibilità di vendere al dettaglio tutti i nostri prodotti italiani, cosa che faccio anch’io nel mio locale. Dal caffè al crudo, dal grana all’olio, tutti prodotti che qui al market costano il doppio che in Italia e che, invece, da me i clienti possono acquistare a prezzi convenienti.

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Inizialmente, per l’avvio dell’attività, hai avuto problemi?

Il percorso burocratico affrontato non è stato assolutamente impervio, anzi… qui a quei tempi con 1000€ si poteva ottenere qualunque tipo di licenza, bastava andare da un notaio, aprire la ditta e successivamente richiedere la licenza. Una cosa semplicissima rispetto all’Italia, dove oltre a dover affrontare lungaggini burocratiche sei costretto a sborsare un sacco di soldi. Ovviamente è sempre consigliabile farsi seguire da un buon commercialista che conosca le leggi del posto. Qui lo Stato agevola solo le grandi aziende, se sei una piccola ditta, come nel mio caso, anche se sei italiano non ti spetta alcuna agevolazione. Anche per quel che riguarda la pressione fiscale non vedo grosse differenze con l’Italia, anzi. Qui le tasse pesano e, proprio perché sono italiano, sono soggetto a svariati controlli, da quello fiscale a quello dell’ufficio igiene o ancora, da parte dell’ufficio del lavoro. Purtroppo è vero che c’è molta gente che mi vuol bene e che mi stima, ma è altrettanto vero che ce n’è tanta gelosa del mio successo. Solo perché sono riuscito in quello in cui non sono riusciti loro che sono del posto. A ripagarmi di tutti i sacrifici è la soddisfazione di vedere centinaia di clienti venire a trovarmi quotidianamente e andare via soddisfatta di quel che mangia. La nostra pizzeria è diversa dalle altre, proprio perché a cucinare siamo solo noi italiani e questo è molto apprezzato dalla nostra clientela. Il nostro menù prevede 82 tipi di pizze e 30 sughi diversi per condire la pasta e il profumo della mia pizza è unico. Siamo conosciuti in tutta la Slovacchia, da Bratislava a Kosice. Lo stile del locale è semplice, all’interno si respira un’atmosfera calda e cordiale, con la musica tipicamente italiana e il personale sempre sorridente.

Vivere in Slovacchia

Se ti chiedessi di trarre delle conclusioni sulla tua vita in Slovacchia, quali sarebbero?

Se dovessi trarre delle conclusioni sulla mia vita qui, posso tranquillamente affermare che è cambiata decisamente in meglio. Sono molti gli italiani che desiderano avviare un’attività all’estero e a tutti loro consiglierei di provarci, di crederci, perché tutto è possibile, considerando però che dovranno essere pronti ad affrontare tanti sacrifici, perché per tenere alta la bandiera italiana ci vuole tanta pazienza, volontà, voglia di fare, rispetto nei confronti della gente e tanto, tanto sacrificio. Sono arrivato in Slovacchia alla giovane età di 23 anni, non avevo quasi niente, solo tanta voglia di fare, di lavorare, di crescere. Oggi ho 34 anni e posso dire di essere cresciuto bene, sono soddisfatto di me stesso, di ciò che ho creato, di ciò che oggi possiedo, dell’esperienza acquisita e di tutta la brava gente che mi circonda e che mi vuole bene. Delusioni? Forse quando la Slovacchia ha battuto l’Italia 3 a 2 ai mondiali di calcio…. E in amore, visto che sono ancora single.

Ružomberok, podhora 26. 03401
Telefono +42144/381 00 90

E-mail utaliana@gmail.com
Sito Web www.utaliana.sk

A cura di Nicole Cascione