Vivere nella natura

A cura di Nicole Cascione

Da qualche anno sta crescendo la voglia di cambiare il proprio stile di vita. Le ragioni sono sempre più numerose così come i modi per dare un diverso indirizzo alla propria esistenza.

E’ pensiero ricorrente che cambiare vita sarebbe più facile dopo una buona vincita alla lotteria. Nei fatti cambiare vita può significare anche solo stare meglio con se stessi e con i valori elementari ma anche profondi della propria esistenza.

E’ spesso un bisogno di qualità della vita più che di variabilità delle disponibilità economiche.

Credo che questa sia di sovente la molla iniziale, la motivazione profonda, che spinge al cambiamento. Inappagati dal proprio lavoro, dai ritmi della grande città e pur in normali condizioni economiche, molti pensano alla natura e al verde come dimensione ideale per intraprendere un diverso percorso di vita.

Vivere nella natura

Si prova ad immaginare attività alternative, sostenibili, green; permacultura, ecovillaggi, agricoltura solidale, allevamenti etici, società intenzionali, di autosostentamento, sociali o collettive e infine modelli esistenziali estremamente teorici, meditativi e talvolta trascendenti.

Il calcolo reddituale e la necessità di affrontare inevitabili costi per raggiungere qualche risultato esistono, ma con toni sfumati e spesso sottovalutati. Solo in qualche caso e con laboriose pratiche i modelli teorici prendono forma e finalmente avvio.

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Nella maggioranza dei casi il progetto si esaurisce sul nascere o immediatamente dopo la nascita, perchè non si è tenuto conto nel giusto equilibrio di qualche elemento concreto e razionale. In pratica il tentativo fallisce perchè, anzichè seguire una logica pragmatica obbligandosi a rimanere con i piedi per terra, si finisce per preferire le emozioni e inseguire una…fantasia.

Vi parlo di tutto ciò per le esperienze vissute

Da ormai 5 anni offro l’opportunità di mettersi in gioco a chi esprime l’intenzione di sperimentare il cambiamento e di impegnarsi autonomamente in un proprio Progetto Verde.

Per fare ciò metto semplicemente a disposizione: natura, spazi infiniti, terreno, acqua, libertà di sviluppare le proprie idee e la propria azione, purchè si valuti attentamente ogni variabile e si sia capaci, per se stessi, di remunerare adeguatamente il proprio impegno.

Si tratterebbe banalmente di attività economiche primarie – agricole, zootecniche, forestali – e in seconda battuta di attività di trasformazione, conservazione o commercio dei frutti della terra. Un’età e una condizione fisica adeguata, abilità pratiche e conoscenze o esperienze di agricoltura sembrerebbero sufficienti per affrontare con gradualità e metodo un’esperienza di cambiamento.

Invece nella maggioranza dei casi, dopo qualche mese e all’insorgere delle prime immancabili difficoltà pratiche, l’esperienza si smonta, lasciando solo la traccia del desiderio iniziale e delle intenzioni dichiarate.

Determinante è infine la consapevolezza di non poter vivere nella Natura senza un costante e affidabile impegno personale, fisico e mentale impegnando risorse, costi materiali e qualche investimento.

La Natura è meravigliosa, ma non è prodiga di frutti gratuiti.

L’idea iniziale finisce per ridimensionarsi e viene gradualmente ricacciata nel mondo della fantasia non appena si passa alle prime prove di concretezza e al primo confronto con la realtà di ogni giorno, dimenticando che si è scelto liberamente di calarsi e dalla quale si finisce per prendere le distanze.

Negli ultimi 4 anni e fino al 2020, si sono succedute nel nostro spazio naturale sette esperienze di ottime e motivate persone, ognuna con una diversa motivazione, un diverso perchè alla base della loro scelta individuale.

Vivere nella natura

Concretamente avevano scelto di sperimentare la realizzazione di un loro progetto verde con un contratto di comodato agrario, oppure di misurarsi nella gestione di un Rifugio escursionistico. La maggioranza ha fatto retromarcia per plausibili mutamenti o richiami del quadro affettivo. La normale società dalla quale volevano isolarsi li ha persuasi delle differenze e hanno fatto marcia indietro.

Altri hanno rinunciato per la inconciliabilità tra i costi e i risultati, essendosi adagiati sulle poche attività remunerative nel breve periodo e nella buona stagione e non potendo affrontare le incertezze e i rigori delle stagioni fredde o piovose e i tempi lunghi di qualunque coltivazione o allevamento di animali.

Il cambiamento della natura

La Natura, nella quale volevano vivere, si è dimostrata inconciliabile con gli affetti, le relazioni, le abitudini e le necessità materiali della vita precedente. Il cambiamento nella natura è dunque un’operazione complessa e per certi versi conflittuale al punto da svaporarsi non appena l’ordine naturale delle cose comincia a interferire con l’ordine delle cose a cui ciascuna persona è legato e nel quale è vissuto sino al giorno precedente.

Mi permetterò di rammentare un caso di cambiamento estremamente noto, tanto luminoso quanto inimitabile, addirittura una conversione.

Mi riferisco alle scelte di vita e alle pratiche realizzate da San Francesco e note a tutti. Le modifiche nello stile di vita, il rifiuto di ogni agio, la rinuncia al valore delle cose terrene e la esaltazione della Natura, l’estasi delle Creature, l’essenzialità del vivere non sono ovviamente imitabili con disinvoltura da alcuno.

Con il dovuto rispetto possiamo però desumere che il cambiamento, anche quello di ciascuno di noi, abbisogna di una forte motivazione e convinzione, di valori fondanti inscalfibili, di una modifica anche sofferta del precedente stile di vita, di rinunce più o meno grandi alle proprie abitudini e alle prassi precedenti.

Sulle pagine di questo magazine avevo in passato già presentato la mia esperienza e le disponibilità a favorire, per quanto possibile, la voglia di cambiamento e di una vita nella natura e nel verde:

Vivere da eremita: la storia di Walter – Voglio Vivere Così

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https://www.voglioviverecosi.com/walter-gestore-del-rifugio-le-sorgenti-del-gromolo-alla-ricerca-un-sostituto.html

Come detto non è un cambiamento facile o banale.

Ho ancora qualche anno davanti e intendo continuare a fornire ogni stimolo alla riflessione e alla valutazione attenta delle proprie iniziative.

Con questo scritto non rinuncio all’idea di offrire un’opportunità a chi intenda coglierla.

Sperando di fare cosa utile, rimando a tutte le informazioni sull’Azienda reperibili in rete e sintetizzo di seguito la descrizione delle attuali opportunità:

Operatori Outdoor per PROGETTO VERDE

Le Sorgenti del Gromolo srl, azienda Agricola, dispone di 102 ettari di NATURA nell’entroterra di Sestri Levante, tra quota 300 e quota 850: terreni, boschi, piane lavorabili, vallette per allevamenti, acqua di sorgente, viabilità di accesso, invaso per pescaturismo, oliveto, erbe aromatiche naturali.

La proprietà è inserita all’interno di un’area di circa 3.800 ettari di area Naturalistica SIC Natura 2000 tutt’attorno rappresentano una grande opportunità per il Tuo Progetto Verde.

Se sei alle prime esperienze o hai deciso di modificare i tuoi impegni o lo stile di vita, possiamo favorire la tua iniziativa agricola, forestale, zootecnica, escursionistica e outdoor utilizzando il rapporto di comodato.

Se sei imprenditivo, affidabile e appassionato della natura e hai un’idea, conoscenze e esperienze che ti consentano di avviare concretamente il tuo progetto, siamo pronti ad ascoltare le tue intenzioni e favorirle.

Non ci rivolgiamo a lavoratori dipendenti ma a figure autonome, intenzionate a misurarsi con proprie risorse e mezzi adeguati perseguendo i propri risultati con taglio imprenditivo.

Le condizioni saranno concordate dopo la valutazione del progetto e sulla base degli impegni e delle risorse che si intendono utilizzare.

Capacità gestionali, competenze specifiche, maturità e capacità di organizzarsi possono influire sulle condizioni. Per tutte le informazioni: Walter 389 0066579

La ricerca è rivolta a entrambi i generi e rientra nel campo dei rapporti di lavoro autonomo: l’esperienza potrà essere concretamente avviata da subito

GESTORE RIFUGIO ESCURSIONISTICO Liguria di Levante

Per la stagione 2022 Le Sorgenti del Gromolo srl ricercano il Gestore del Rifugio Escursionistico Treggin Roccagrande. Situato a quota 850 è raggiungibile con mezzi idonei percorrendo circa 10 km di sterrato e circa 45 minuti dal casello autostradale di Sestri Levante.

➤ Approfondimento consigliato: Andare a vivere in un ecovillaggio

Dispone di 25 posti letto in 4 camerate, 3 servizi igienici, alimentazione elettrica da fotovoltaico e di rete, depositi separati di acqua per i servizi e di quella potabile, attrezzature per la ristorazione all’aperto e all’interno, riscaldamento a legna in ogni ambiente, cucinette e brasiera a gas, barbecue, forno elettrico per collettività, tavernetta pub, piccola area di agricampeggio, wifi; vista imperdibile su Sestri Levante e il Mar Ligure, stazione meteo con webcam, postazione con telescopio satellitare, posta cavalli.

Situato lungo la direttrice sentieristica che dall’Alta via dei Monti Liguri porta alle 5 Terre o al Tigullio e Portofino è un ideale punto di sosta o soggiorno escursionistico a contatto con la Natura.La gestione potrà essere continuativa oppure discontinua, secondo un calendario da definire.

Un presidio costante per l’intera stagione è tuttavia auspicabile per intercettare i transiti occasionali e consentire le auspicabili attività collaterali, riempitive dei tempi di scarsa affluenza con lo scopo di migliorare i ricavi e ridurre al minimo i costi degli spostamenti e delle andate a valle e ritorni.

Conoscenze naturalistiche, abilità sportive, appartenenza a organizzazioni di turismo attivo e di pratiche outdoor possono rappresentare un plus nella capacità di divulgare e attrarre gruppi escursionistici e l’utenza più congeniale al luogo e alla saturazione della capacità recettiva, agendo così positivamente sulla generazione di ricavi.

In relazione alle scelte organizzative e ai programmi del gestore, si concorderanno le condizioni e il canone annuale.Capacità gestionali, competenze specifiche, maturità e capacità di organizzarsi possono influire sulle condizioni. Per tutte le informazioni: Walter 389 0066579

La ricerca è rivolta a entrambi i generi e rientra nel campo dei rapporti di lavoro autonomo: potrà essere concretamente avviata a partire dal 1/2/2022

Un ringraziamento alla redazione di Voglio Vivere Così Magazine per il servizio che rende a tutti noi.

Walter Bianchi

389 0066579