Vivere in Tunisia: la storia di Wahida e Max

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Wahida e Max questa bella storia.

Mi chiamo Wahida (tunisina), ho conosciuto mio marito Max (italiano) nell’estate del 2000. Lavoravo nel villaggio Valtur di Bizerta in Tunisia, la prima settimana di ottobre, l’ultima settimana di apertura, arrivò un gruppo di persone tra le quali c’era colui che poi sarebbe diventato mio marito. Lavoravo alla reception, parlavo già bene l’italiano e lui, appena mi vide, ebbe il classico colpo di fulmine.

Il destino è spesso benevolo, sì, perché Max decise di fare questo viaggio il giorno prima della partenza, convinto all’ultimo momento da un amico. Iniziò la nostra storia d’amore, lui si innamorò di me e della Tunisia; essendo un amante del mondo arabo, da sempre affascinato dall’architettura araba, dei suoi magnifici colori e delle magnifiche strutture moresche.

Bizerta,  vivere in Tunisia

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Cominciò a venire a trovarmi in Tunisia con una certa frequenza e l’innamoramento per Bizerta, una meravigliosa città sul mare, con i suoi Souk e i suoi colori, con il vecchio porto e le meravigliose caffetterie, divenne ad ogni viaggio più forte. Fu così che dopo 2 anni, nel 2002, io e Max ci siamo sposati in Tunisia facendo una meravigliosa festa nella più pura tradizione araba.

Il nostro matrimonio fu fantastico, sia nei preparativi che nella cerimonia. Mio marito si rese conto che la Tunisia è un paese molto turistico con un costo della vita relativamente basso; la vicinanza all’Italia, il clima mite, le meravigliose spiagge, la cordialità della gente che anche non conoscendoti ti offre sempre un saluto, furono elementi per lui determinanti per prendere la grande decisione di trasferirsi. Un giorno mi propose di acquistare una vecchia casa nella Medina, di ristrutturarla tutta in perfetto stile arabo e di aprire insieme una Maison d’hotes.

vivere in Tunisia

Ho pensato che fosse pazzo ma seguii il suo istinto, comprammo veramente una casa nella Medina che abbiamo poi trasformato completamente. Il risultato, come si può vedere nel sito, è una dimora splendida, tutti i nostri clienti ne rimangono incantati e non fanno che complimentarsi con noi per la splendida idea e lo splendido risultato ottenuto.

La Maison d’hotes è stata battezzata “Dar El Kasba” (casa della kasbah), abbiamo avuto ospiti anche illustri tra cui il sindaco di Parigi, il ministro del turismo tunisino, e qualche personaggio italiano famoso. Nel nostro piccolo abbiamo fatto una sorta di miracolo, siamo giovani ma la nostra si è rivelata una scelta azzeccata ed un’esperienza fantastica.

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Questa avventura oltre a rappresentare un lavoro gratificante per noi ci dà anche l’opportunità di conoscere moltissime persone di nazionalità diverse dalle quali riceviamo sempre i complimenti e gli auguri per la nostra attività. Ciò dimostra che, malgrado le difficoltà che ci sono tra diverse etnie (religioni, tradizioni ed altro), rimaniamo comunque tutti fratelli. Da questa storia, nel 2004, è nato Alessio che è la cosa più bella e preziosa che ci potesse capitare. Nella vita bisogna osare, Salam aleikum.

Indirizzi per Dar El Kasba :

www.darelkasba.blogspot.com

www.mille-et-une-tunisie.com

www.figuesdebarbarie.com

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Whaida e la Maison d'hotes a Bizerba, Tunisia