È impagabile vivere in primavera tutto l’anno”

A cura di Enza Petruzziello

Annachiara Savio: da 6 anni ad Arrecife (Canarie)

Il suo sogno? È sempre stato quello di vivere al mare. E così Annachiara Savio, piemontese di Santhià, in provincia di Vercelli, 6 anni fa lascia il suo paesino, il suo negozio di abbigliamento, la sua famiglia e gli amici per trasferirsi alle Canarie e inseguire i suoi sogni.

Partita il 7 gennaio 2016 con un volo di solo andata per Lanzarote, Annachiara decide che per lei è arrivato il momento di cambiare, vita e lavoro. A Lanzarote gestisce “El Notario GastroBar”, una piccola cafeteria storica nel cuore di Arrecife convertita in GastroBar dove degustare una cucina rigorosamente HomeMade. Un lavoro lontanissimo dal suo.

el notario arrecife

«Tutto è nato un po’ per gioco – scrive Annachiara sul suo blog -. Sicuramente molto è stato spinto dal “mio non stare proprio in grande forma” e dalla voglia di lavorare in una realtà leggermente più serena di quella in cui ho vissuto».

Camaleontica e folle, innamorata della vita, del suo amore e della fotografia, ecco cosa ci ha raccontato.

Annachiara vivi a Lanzarote ormai da 6 anni. Nel 2016 hai deciso di lasciare affetti, casa e la tua attività. Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a lasciare tutto e ricominciare una nuova vita alle Canarie? Che cosa non ti piaceva più della tua vecchia vita?

«Sì, sono già passati tutti questi anni. Ero stufa da tempo di dove vivevo… Senza pensarci troppo, grazie all’appoggio del mio papà, in meno di sei mesi, mi sono lanciata in questa nuova avventura. A convincermi è stato il clima, fondamentale in questo cambio, e l’idea di essere a contatto con il “turismo” per me fino ad allora sconosciuto, avendo vissuto tutta la vita in paesino piemontese di solo ottomila persone, lontano dalle grandi città. Ero molto insoddisfatta».

☞ Scopri la Guida per lavorare alle isole Canarie

Perché tra tanti posti nel mondo la scelta è ricaduta proprio su Lanzarote?

«Prima abbiamo trovato il locale e poi siamo venuti a vedere l’isola. Lanzarote l’ho sempre vista sui cataloghi, ma mai presa in considerazione nemmeno per una vacanza fino a che un giorno, un rappresentante mi parla dell’isola. Così abbiamo trovato online il locale e sono venuta col mio papà a vedere l’isola per tre giorni. È stato amore a prima vista e gli ho detto: “Voglio vivere qui”».

L’isola ha sicuramente un fascino tutto particolare, con i suoi paesaggi mozzafiato tra vulcani e spiagge, tanto da diventare riserva della biosfera dell’Unesco. Ma come è vivere da residente?

«Per me eccezionale!!! Sono passati sei anni e sono ancora perdutamente innamorata dell’isola. O la ami o la odi: non credo ci siano vie di mezzo. È un’isola molto particolare, piena di energie. Molti odiano il vento, io lo amo. A molti manca il verde, invece io adoro questa lava e questo paesaggio così diverso. Posso dire tranquillamente che il costo della vita è più basso dell’Italia: si riesce a fare una serata con amici con 20€ passandola all’aria aperta tutto l’anno (quando io ero abituata a -3 gradi con nebbia in inverno e a 37 in estate con umidità del 90% in estate): qui non so cosa significhi sudare. Ovviamente tutto questo è il mio pensiero: per me Lanzarote è magica, stupenda e dopo due giorni che non la vivo mi manca il suo clima, la sua pace. Ognuno può viverla in tutt’altra modalità. Per me è amore folle».

annachiara savio

Quali sono state (se ci sono state) le difficoltà iniziali? Penso agli aspetti burocratici, alla difficoltà di una nuova lingua e una nuova cultura.

«Non è stato facile nulla. Ripeto se non avessi avuto una famiglia alle spalle sarebbe stato molto più difficile eccome!!! “Pensavo” poco forse, o quantomeno cercavo di non pensare troppo a tutti i cambiamenti in atto altrimenti sarei andata in crisi. Ecco, cercare di non pensare é la cosa migliore in questi momenti di transizione perché ci sono talmente tante cose nuove a cui pensare che il rischio è di rimanere impantanati. Forse ho avuto momenti di difficoltà più avanti, una volta “ambientata”».

Gli aspetti positivi di Lanzarote e quelli negativi? Quali sono le principali differenze con l’Italia?

«Premetto che io amo Lanzarote. E in questo momento trovo l’Italia, nonostante sia meravigliosa e unica al mondo, molto “difficile”. Italia è cultura, città incredibili, storia, moda. Però dipende sempre del luogo in cui si vive. Per me quest’isola è perfetta: non avrò mai nostalgia di afa, moscerini e nebbia».

A Lanzarote hai cambiato anche lavoro. In Italia gestivi un negozio di abbigliamento, ad Arrecife un GastroBar. Parlaci di “EL Notario”. Come si compone e che tipo di cucina offrite ai vostri clienti?

«EL Notario è cambiato molto negli anni, dall’inizio. In questo momento é un luogo in cui bere un caffè, o un aperitivo ma soprattutto pranzare con piatti belli abbondanti e fatti in casa».

notario gastrobar annachiara savio

Tra le specialità di El Notario le buonissime tapas. Hai mai pensato di proporre anche piatti della tradizione italiana?

«Da qualche mese pre-Covid in realtà è stata inserita anche la cucina italiana grazie all’arrivo di un ottimo cuoco ed è stata super apprezzata!!!».

Nel tuo GastroBar accogli ogni giorno tantissimi clienti, dalla gente del posto ai migliaia di turisti che sbarcano a Lanzarote. Com’è il rapporto con i clienti e qual è l’aspetto più piacevole del tuo lavoro?

«Ma io li amo tutti. Non potrei non stare in mezzo ai miei clienti: mi fanno forza, mi riempiono il cuore. Io mi affeziono a tutti loro, spesso mi commuovo quando mi salutano per tornare a casa, pianti e abbracci, sempre. È un clima molto famigliare a EL NOTARIO, da sempre! Ed è fondamentale per me che i miei clienti si sentano coccolati».

Prima hai parlato del periodo pre-Covid. Inevitabile una domanda sulla terribile pandemia che ha colpito tutto il mondo, determinando il blocco delle frontiere. Com’è la situazione attuale a Lanzarote e come hai vissuto gli ultimi mesi, sia da un punto di vista lavorativo che personale?

«Che dire. Durante la quarantena sono stata molto forte, ero sola con un locale da mandare avanti con le spese di sempre al 100% senza alcun ingresso. Grazie a dio la mia famiglia mi è sempre stata vicina, anche se da lontano. Non è stato facile ma ho sempre lottato: fino all’anno dopo, quando sembrava che il turismo iniziasse a riprendersi, e invece boom di nuovo tutto fermo. Lì sì, sono crollata mentalmente e lavorativamente. Non ne potevo più, è stato davvero un momento di buio e depressione, ma per fortuna con gli inizi della primavera ho visto la luce. Adesso siamo qui con qualche turista in più, sempre positivi ogni giorno più che mai».

In Italia spesso a porre un freno alle ambizioni dei giovani è una burocrazia farraginosa e lenta, oltre naturalmente ai costi. È stato difficile aprire un’attività del genere a Lanzarote? Penso agli aspetti burocratici e naturalmente economici.

✱ Nuova vita alle Canarie: ecco la nostra guida completa ✱

«Sicuramente più facile che in Italia. Basta affidarsi alle persone giuste e serie e avere voglia di lavorare onestamente: qui come in tutto il mondo non si regala niente a nessuno».

arrecife notario gastrobar

Tra le altre cose gestisci anche un blog “I Love My Blog”. Nato inizialmente come blog di moda, negli anni è cambiato insieme a te. Raccontaci di questo tuo spazio virtuale.

«È iniziato tutto tanti anni fa per gioco. Ahimè ho perso molti treni perché a quell’epoca lavoravo nel mio negozio di vestiti ed era solo un piccolo hobby. Da quando sono a Lanzarote ho cercato di coltivarlo di nuovo, ma non è facile. Avendo un lavoro totalmente diverso, che mi assorbe molte ore, ho poco tempo da dedicare alla moda!!! Adesso le mie scarpe preferite sono quelle che non mi fanno venire mal di schiena… Come si cambia nella vita! Però è stata una bellissima storia che da giovane mi ha regalato tanti bei momenti. Quello di adesso è tutto un altro percorso».

Da un anno hai trovato anche l’amore. Come è cambiata la tua di vita da quando hai lasciato l’Italia?

«Sì. Facciamo parte di “quelli che si sono conosciuti su internet durante la quarantena”! Felice e innamorata di un uomo straordinario che in un momento davvero duro per entrambi mi è sempre stato super vicino, sempre. La vita è cambiata tanto: a volte non ci posso ancora credere di poter passeggiare davanti al mare tutte le sere… Di conoscere gente di tutto il mondo nel mio bar… Ogni tanto arriva anche qualche persona che seguiva il mio blog: insomma mi emoziona sempre. La mia vita qui è super: mi sento motivata, ogni giorno è bello vedere facce nuove e, ragazzi, è impagabile vivere in primavera tutto l’anno».

Ti manca l’Italia e ci torneresti?

«Mi mancano gli affetti. Ma l’Italia assolutamente no. Non ci tornerei mai. Torno per le mie persone care ma sono molto più felice quando sono loro a venire a trovarmi. Sono affezionata alla mia Italia, ma la mia vita è qui ormai».

Progetti per il futuro?

«Ummmm! Chi lo sa! In questo momento, dopo tutto quello che è successo negli ultimi due anni a livello mondiale, spero di lavorare sempre con la stessa voglia ed energia. Ecco: sarei felice se una parte della mia famiglia venisse qui. Chissà cosa ci riserverà il futuro, sicuramente da qui io non mi sposto questo è chiaro».

Per contattare Annachiara Savio ecco i suoi recapiti:

Email: annachiara@live.it

FacebooK: http://Facebook.com/elnotarioarrecife oppure sul suo profilo AnnaChiara Savio

Instagram: @anyannachiara.