Lorela Sejdini: The Voice of Albania

A cura di Matteo Melani

Dall’Italia all’Albania andata e ritorno. Per Lorela Sejdini, cantante nata in Val di Susa da genitori albanesi, i due paesi hanno rappresentato tutte le tappe della sua carriera.

In Italia ha iniziato la sua carriera gareggiando in concorsi canori, mentre in Albania ha avuto successo partecipando a programmi come The Voice of Albania e il festival nazionale della canzone.

Una storia che dimostra che la musica non conosce confini.

UN’INFANZIA A CONTATTO CON L’ARTE

Nella Val di Susa Lorela cresce con bisogno di esprimersi, tanto che frequenta un corso di danza e inizia a appassionarsi alla musica. Nonostante i genitori condividano la passione per la musica (la madre ha cantato nei cori scolastici), Lorela inizialmente nasconde le sue velleità artistiche, tanto che spesso canta da sola. Un giorno però la madre sente la figlia cantare e si commuove.

Lorela Sejdini: The Voice of Albania

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Così, a 14 anni Lorela partecipa a un concorso canoro locale in cui canta Dimmi come di Alexia (la stessa che ha fatto commuovere la madre) vincendo la gara.  “Crescendo ho capito che non potevo stare lontano dal canto, era terapeutico ed un modo per esprimermi, in quanto a parole certe volte non sono molto brava a comunicare quello che provo”, dice Lorela Sejdini a Voglioviverecosi.com.

Così partecipa a altre gare, che alcune delle quali vince. Insomma, il canto è ormai più di un hobby e per Lorela ogni occasione è valida per esprimere il proprio talento.

L’ESPERIENZA A THE VOICE OF ALBANIA

Avendo i genitori albanesi, Lorela cresce con le influenze e la cultura dell’Albania. D’estate va in vacanza proprio lì e in quei giorni si tengono i casting per le persone provenienti dall’estero. Nonostante abbia solo 15 anni, i genitori la spingono a partecipare alle selezioni che poi vince.

“Loro -spiega- sono sempre stati quelli che mi hanno sostenuto e incoraggiato a cogliere le occasioni e ci tengo molto a sottolinearlo, senza di loro non credo che sarei mai riuscita a buttarmi in tutte le occasioni”. Nel giro di poco tempo viene richiamata per la Blind Audition e da lì inizia il suo percorso al talent-show.

“Per me -ricorda– è stata una bellissima esperienza, dalla quale ho tratto molti insegnamenti. L’unico aspetto che mi ha abbastanza impressionato era il fatto che io andai lì completamente grezza, senza aver mai studiato canto e la teoria musicale in modo approfondito. Ogni volta che facevo le prove crollavo psicologicamente perché capivo che il talento va coadiuvato dallo studio, tanto studio”.

Lorela Sejdini: The Voice of Albania

Una volta conclusa l’esperienza cominciai a prendere lezioni di canto, pianoforte e teoria musicale. Per Lorela si aprono altre porte, tanto che partecipa per due volte al Festivali i Kenges, una rassegna canora albanese che si tiene sotto Natale: la prima volta con una canzone composta da Florent Boshnjaku, celebre autore kosovaro e scritta da Yll Limani, compagno di competizione a The Voice of Albania ; la seconda con una canzone scritta e composta da lei. Entrambe hanno avuto un forte successo, tanto da essere state prodotte sulle radio albanesi per diverso tempo.

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LA VITA DI LORELA OGGI 

Nonostante la musica sia una parte importante nella sua vita, Lorela Sejdini non si è montata la testa, tanto che si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Torino e oggi studia per un Master in European Legal Studies. Ha anche lavorato presso lo Juventus store.

Come purtroppo succede a tante persone con origini albanesi, anche Lorela è stata oggetto di bullismo da piccola. “La maggior parte delle persone non capiscono quanto sia brutto e che possa creare dei traumi a soprattutto nei bambini.

Lorela Sejdini: The Voice of Albania

Ho impiegato molto tempo-dichiara- per capire che certe mie reazioni eccessive erano legate a questo e sono riuscita a superarle. Solo comprendendo a fondo che queste persone hanno dei grandi limiti mentali sono riuscita a sentirmi meglio con me stessa. Queste persone oggi dicono a tutti che mi hanno conosciuta e per me si tratta di una rivincita”.

Oltre a produrre canzoni, Lorela si è esibita in diversi locali di Torino e, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, ha ricominciato con le serate. “Il mio obiettivo -conclude– è quello crescere sempre di più.

Uno dei miei sogni è sicuramente partecipare all’Eurovision Song Contest, è un qualcosa che ho sempre voluto da quando ero bambina”.