Mi laureo in giurisprudenza nel lontano 2002 e me ne vado a Londra, nel lontanissimo 2003. Forse avevo preso la decisione giusta? Mah, non loso e non lo sapro’ mai! Ritorno in Italia, per cominciare un praticantato presso uno studio legale di diritto amministrativo! La sola femminuccia in mezzo a n.9 maschietti! Che dire Io? Nulla! Cosa pensavano Loro: ‘Questa tra un po’ si fidanzera’, si sposera’, fara’ un figlio. Figuramioci se si mette a fare l’avvocato’! In realta’ non ero male come avvocato…o aspirante tale… anzi!

Solo che ‘vivere’ in uno studio circa 10h al giorno per 0 Euro al mese per due anni,  mi aveva convinto (all’epoca avevo 24 anni) che chi e’ Figlia di un Dio minore non solo deve pensare di andare via da casa dei propri genitori, vivere in una casa da sola, con le dovute responsabilita’ (affitto, mutuo, bollette, tasse etc), ma anche che fosse la soluzione migliore per uscire ‘dall’utero genitoriale italiano’, che secondo me ha paralizzato e continua a farlo,  il nostro Paese, l’Italia.
Cerco un master su internet nelle citta’ di Roma e Milano e vengo selezionata per quello di Milano. E dopo aver fatto l’esame di avvocato mi ritrovo dopo 15 giorni a cambiare citta’, aria, insomma Vita.

Ricomincio da me

Mi impegno molto, vengo ‘assunta’ dalla societa’ che aveva organizzato il master e gestisco prima come stagista poi come ‘collaboratrice a progetto’, numerose attivita’, conferendo una notevole importanza non solo alla societa’ dove lavoravo ma facendo anche una ‘Gran bella figura’. Bella figura? Si! Perche’ Io lavoravo da sola…dall’altra parte (intendo presso le societa’ partner) c’erano circa n. 4 o n. 5 persone (a volte anche di piu’) che si occupavano della mia stessa attivita’!.

Che Brava che sono! Chiedo un piccolo l’aumento. Non mi permetto di chiedere una tipologia di contratto piu’ tutelante per me! Risultato? Mi cacciano..nel senso letterale del termine!
Dopo mi precipito da un avvocato …poi da un altro (il primo mi aveva anche danneggiato perche’ aveva dimenticato di impugnare dei provvedimenti importanti, nonostante avessi preparato il Ricorso con le mie ‘manine’ mentre Lui (e Lei …quindi erano n. 2 avvocati e n. 4 acchi) dovevano solo tenere sotto controllo i termini di impugnazione!!!) e faccio causa! Tutto si conclude con una  ‘conciliazione’, ottenendo quello che in piccola parte mi spettava.

Nel frattempo, dopo circa due mesi di ‘inattivita’, divento Volontaria di un’Associazione che tutela i diritti dei bambini, ideando un Evento mirato alla raccolta di fondi da utilizzare per la costruzione di una ‘Casa Accoglienza’ per madri abusate o che non potevano permettersi di poter allevare adeguatamente i propri figli. Sono riuscita a coinvolgere tantissime case di moda, creando dal nulla un nuovo evento Fashion ma al tempo stesso utile, in quanto tutto il ricavato era completamente devoluto al progetto dell’Associazione. Ed Io ero davvero Felice! Anche in questo caso mi dicevano che la mia idea era assolutamente impossibile da realizzare e non semplice da condurre. Era un progetto davvero ‘quasi Assurdo’!

Ma non ho desistito, mi sono lasciata coinvolgere e ho coinvolto anche altre persone che mi hanno supportato in questa mia idea. Risultato? Un gran Successo!! Dopo trovo lavoro in una ‘grande Multinazionale’, cambio mansione restando pero’ nell’ambito di mia competenza cioe’ Marketing e Comunicazione (piu’ o meno) e in piu’ con gestione dei contratti legali (ora questa ‘grande Multinazionale’ adopera come ‘contratti standard’ contratti da me modificati perché quelli loro, intendo i primi, erano potenzialmente pericolosi e dannosi per l’Azienda stessa).

In meno di un anno non solo miglioro la qualita’dell’acquistato…ma faccio risparmiare anche all’Azienda circa 1.000.000 di Euro. Eh gia’! Quasi un milione di Euro! Il problemino e’ che cambio capo….e quello ultimo, nonostante mi considerasse una ‘ragazza davvero molto intelligente…in gamba, meravigliosa nelle trattative e con grande ‘occhio nella supervisione dei contratti’ mi comunica in privato che avrei fatto carriera nella mia vita ma non ‘in questa azienda’! Aggiunge anche altro che non posso condividere pubblicamente! Peccato non avere avuto un registratore! Meritocrazia Italiana! Sistema che non va! Impotenza di Tutti! Non demordo! Vado avanti! Non mi piego! Ogni tanto mi abbasso a raccogliere qualcosa perche’ ne ho bisogno!. Infatti, dopo circa due mesi di assoluta mancanza di Lavoro, vado a fare la Vestiarista (per chi non lo sa: la vestiarista e’ colei o colui che assiste i venditori durante la fase della campagna vendita di una casa di moda). La mia mansione era: presentare tutti i capi della collezione ai clienti, ripiegarli, rimetterli a posto. Insomma si fa questo anche per n. 20 volte al giorno.

Ricominciare da se stessi

Il contesto come era? Beh! Che dire! Venditrici e Venditori che non parlavano inglese,….(poco male..la casa di moda era Non Italiana e quando arrivavano i manager dalla Casa Madre…non contavo quelli che si nascondevano pur di non incrociare i loro sguardi per non interagire con loro) ma nemmeno l’Italiano (poco male anche questo…siamo in Italia e le Venditrici e i Venditori erano Italiani), ma che guadagnano ‘nientepocodimenoche’ 200,00 Euro nette al giorno!Per fare cosa? I villani sia con i clienti che con tutti. Ogni tanto mi chiedevano di supportarli con l’inglese (basico ovviamente, si parla di abiti, di taglie, ed io pensavo:’potrebbero anche imparare ‘2 paroline semplici semplici!’).

Un giorno mi decido e mi dico: ’Vai dal Sales Manager e proponiti come venditrice’. In fondo non mi reputavo meno di quelle/i che vedevo tuttii giorni.
Il Sales Manager, un uomo basso, con tanto di pancia (simpatica), vestito come uno che invece di lavorare in una casa di moda, lavorava per un’impresa di stoccaggio, mi risponde: ‘Non e’ mai successo che una Vestiarista diventi Venditrice’! Io, pensando al mio solito ‘Ah pero’… gli rispondo in inglese sintetizzando i miei titoli e le mie referenze! E lui? Lui ‘sembrava’ un po’ mortificato, anche perche’ di venditrici cosi’ referenziate di certo non ne aveva, pero’ non fa nulla per assecondarmi, e mi risponde semplicemente: “Gira il tuo c.v. alla Responsabile Showroom’! Ed io penso: “No ..ma anche No..che non lo faccio! Se Chi ti ha assunto e’ come Te..sono apposto!”. Vado in vacanza….(per fortuna ho qualche amico che ha residenze in posti bellissimi in Italia). Rientro a Milano.

Un’altra grande multinazionale mi chiama per un terzo colloquio, e per la prima volta, quando sono rientrata in Azienda, con tutti quei cartellini da vidimare, ho avuto finalmente la sensazione del “Mi manca l’aria, per favore aiutatemi”!
Mi sono ricordata dell’ambiente da cui provenivo, dove il mio impegno e merito non sono stati assolutamente premiati (per forza!! Se il tuo capo capisce che sei forse piu’ bravo di Lui/Lei ti fa fuori preferendo la mediocrità o chi fa finta di fare il mediocre perche’ ha capito che solo cosi’ puo’ sopravvivere). Cado nel vuoto, nel buio pesto ma continuo a sorridere e a stare in piedi! E’ l’unica soluzione.

Poi arriva un giorno in cui, nel classico primo pomeriggio di una ‘disoccupata qualunque’, mentre pensavo se mandare inutilmente i miei curricula ‘in giro’ o andare in palestra, trilla il cellulare! Era il Segretario di una Scuola pubblica che mi proponeva di fare una supplenza per due mesi! Io ero completamente sorpresa. Mi sembrava una telefonata fatta da qualcuno che aveva sbagliato numero!

Apro una breve parentesi. Dopo il Diploma di Liceo Classico, decido di prendere anche il Diploma Magistrale studiando il programma di un intero anno scolastico,  di circa 12 materie, non dando esami per la sessione estiva all’Universita’. Nel giugno 2009 faccio domanda al Ministero della Pubblica Istruzione sia per incarichi temporanei come insegnante presso le scuole elementari  che presso le scuole superiori.
Ho la fortuna fare la supplente per quasi un intero anno scolastico. Un Miracolo! Frizzi e lazzi! Colleghe/i fantastici che mi segnalano al Preside..al Vicepreside…dicendo che sono Bravissima, che lavoro benissimo…che avevo raggiunto degli Ottimi risultati con gli alunni! Che dire? Una gloria!.
Peccato che nel Pubblico, giustamente, la meritocrazia funzioni come nel Privato, cioe’ non funziona!

Quindi? Si ricomincia daccapo! Nella mia testa: ‘Aggiorna il tuo cv! C’e’ un’esperienza completamente dissonante dalle altre! Non mi chiameranno mai! No…Sicuramente non lo faranno!Penseranno: ‘Come mai non ha cercato nel Suo settore?”. Ed Io cosa avrei potuto rispondere: ‘Ma la crisi che ci avete fatto vedere era tutto fumo negli occhi? Che Burloni che siete! Troppo simpatici! Ahahahahah….!’. Quindi ho pensato che siccome Tutti hanno una scusa per tutto, Io invece mi regalo una vacanza, il sogno della mia vita (in verita’ uno dei tanti)!. Una citta’, due lettere, di cui una composta da un aggettivo che mi piace tanto NEW York. E cosi sono andata alla scoperta della Grande e Meravigliosa Mela. Da sola!

Molti mi dicevano che ero una pazza sconsiderata a partire cosi’…per tutto questo tempo, sapendo pure che non avrei potuto lavorare Li’, e senza aver un lavoro Qui’, in Italia!. Ed Io ancora pensavo:‘Lavorare? Ancora?’ Io non cerco mica lavoro! Cerco Lei…il mio sogno e forse anche un po’ di Me….(anche se in verita’ mi sono data da fare anche Li’ facendo un training come insegnante di italiano, che era davvero l’unica cosa che potevo legalmente fare).
Ho vissuto nella citta’ dove conosci persone che a 50 anni e piu’, cambiano Stato perche’ vogliono cambiare vita, vogliono cambiare lavoro, e lo fanno senza porsi troppe domande e problemi. Finalmente ho tirato un sospiro di sollievo e mi sono detta: ’Wow non sono cosi’ tanto Sbagliata!’.

Sbagliata perche’ ho avuto oggettivamente delle difficolta’, perche’ ho cambiato lavoro piu’ di una volta, perche’ quando cadevo…lo facevo sempre con le mie gambe…ovverosia in piedi! E’ dura e a volte durissima…altre volte quasi Divertente! Ti metti in gioco…perche’ la Vita vuole questo, vuole dei ‘No’, un po’ di Giustizia e di sano Perbenismo.

Ed ora mi tocca ricominciare…e lo faccio partendo da Me!

Filomena Ianniciello

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Filomena Ianniciello