Intervista a Omar Mulfari, titolare di Yhrome

“Do what you love and do it well” (“Fai quello che ami e fallo bene”), questa è la frase che ha sempre ispirato Omar Mulfari che, da lavoratore dipendente è diventato un imprenditore. Un passo, per Omar, breve ma intenso: “Confrontandomi con amici e familiari, l’idea di lasciare un posto di lavoro fisso per aprire la mia attività, di questi tempi, sembrava pura follia. Non vi nascondo che l’emozione provata il giorno in cui ho comunicato ai miei “vecchi” datori di lavoro la decisione di abbandonare il progetto aziendale è stata veramente forte, indimenticabile. Così come indimenticabile è la sensazione provata una volta uscito dall’ufficio del Direttore: un mix di adrenalina, paura, incredulità, libertà”. Insieme alla sua socia Azzurra, Omar ha costituito www.yhrome.com, una società che si occupa della gestione di strutture ricettive di diverso tipo: case vacanze, bed and breakfast, affittacamere e piccoli boutique hotel. Ce ne parla nella seguente intervista.

intervista

Omar, da lavoratore dipendente ad imprenditore. Raccontaci in che modo e qual è stata la molla di questo cambiamento.

Devo confessare che la voglia di amministrare il mio tempo facendo quello che amo è stata costante nella mia vita, fin da piccolo. Il processo che mi ha portato a lasciare il lavoro “fisso e sicuro” per dedicarmi alla gestione della mia attività è stato abbastanza breve, ma decisamente intenso. La molla che ha determinato questo cambiamento è legata profondamente alla sensazione che ho provato quando ho aperto la “mia” prima casa vacanze e accolto i “miei” primi ospiti. E’ stata una sensazione magnifica. Soprattutto dopo mesi di puro sacrificio, lavorando dalla mattina presto e gestendo la nuova attività fino a sera tardi come dipendente in Hotel. Quel giorno ho capito che avrei proseguito la mia strada da imprenditore a qualsiasi costo.

Di cosa ti occupavi nella tua “vita precedente”?

Nella mia vita precedente, dopo essermi laureato in Scienze del Turismo a Milano e concluso un master sulla gestione manageriale in ambito turistico a Roma, ho lavorato nel mondo dell’Hospitality alberghiera per diversi anni, sia in Italia che all’estero (Spagna, UK e Stati Uniti) per catene internazionali, come Marriott International, Radisson Blu e Holiday Inn. Durante questi anni ho decisamente accresciuto le mie competenze e responsabilità. Credo siano stati il vero trampolino e abbiano determinato la mia consacrazione verso il cambiamento.

Ed ora invece di cosa ti occupi nello specifico?

Ora ho costituito insieme alla mia socia Azzurra, che ricopre un ruolo indispensabile e fondamentale, una società che si occupa della gestione di strutture ricettive di diverso tipo: case vacanze, bed and breakfast, affittacamere e piccoli boutique hotel. Il nostro sito www.yhrome.com è frutto di moltissimo tempo ed energia dedicati alla creazione di una vera e propria linea per ogni struttura, in armonia con il nostro concetto di “eleganza e semplicità”. Io e Azzurra cerchiamo di mantenere una suddivisione delle mansioni in modo tale da avere un equilibrio tra le nostre due figure all’interno della società, che è in piena crescita.

Ci vuole molto coraggio per cambiare la propria condizione lavorativa, in un Paese dove il lavoro scarseggia. Quali sono state le difficoltà che hai dovuto affrontare per realizzare il tuo sogno?

Tenendo conto della situazione economica del nostro Paese, un po’ di paura sicuramente c’è stata. Confrontandomi con amici e familiari, l’idea di lasciare un posto di lavoro fisso per aprire la mia attività, di questi tempi, sembrava pura follia. Non vi nascondo che l’emozione provata il giorno in cui ho comunicato ai miei “vecchi” datori di lavoro la decisione di abbandonare il progetto aziendale è stata veramente forte, indimenticabile. Così come indimenticabile è la sensazione provata una volta uscito dall’ufficio del Direttore: un mix di adrenalina, paura, incredulità, libertà. La difficoltà più grande di certo è stata dover rendere reale e operativa la nostra idea. Anche avendo un’ottima preparazione professionale, non si sa mai tutto, e per iniziare un’attività imprenditoriale ci vuole tanta precisione e attenzione, sia a livello burocratico sia a livello amministrativo e operativo. Riuscire a rispettare un budget prestabilito e delle tempistiche molto strette non è stato facile. Ci siamo trovati a gestire imprevisti come tempistica dei lavori, dover amministrare per la prima volta un budget che ci permettesse di offrire il prodotto che volevamo vendere, legato a tutte le dinamiche fornitori/venditori, contratti, gestione finanziaria e operativa.

Che riscontro state ottenendo con la vostra nuova attività?

L’apertura della prima casa vacanze “FLAT 63” nel cuore di Trastevere (centro storico di Roma) è puramente frutto dell’unione dei nostri “risparmi”. Dopodichè una parte del profitto, unito ad un piccolo prestito finanziario, ha reso possibile l’apertura della Guesthouse “SUITE 51”, che è decisamente una struttura più articolata da gestire, perchè sia avvicina alla vera e propria gestione di un Boutique Hotel. Accumulando una parte di utile, abbiamo poi aperto “FLAT 51” sempre a Trastevere. E cosi via. Inutile nascondere che l’attività ci ha dato degli ottimi feedback fin da subito e dopo pochi mesi ci siamo resi conto che probabilmente era il caso di dedicarvi più tempo. Il risultato: l’apertura di 3 case vacanze ed una Guesthouse in meno di un anno.

Quali sono le strutture che mettete a disposizione dei turisti che vi si rivolgono?

Le nostre strutture, come accennavo, sono case vacanze completamente fornite dei confort che tutti abbiamo nelle nostre case, Bed and Breakfast, affittacamere e veri e propri mini boutique Hotel. I clienti possono scegliere tra camere deluxe, suite e appartamenti indipendenti con tutti i confort di casa propria, capaci di ospitare fino a 6 persone. Si trovano nel cuore di Roma, in quartieri come Trastevere e Monti, Via del Corso. Per avere una visione completa, invito tutti a visitare il nostro sito www.yhrome.com.

Quali sono i passi da compiere per fittare una camera o una struttura da voi?

Gli step da seguire per prenotare una camera o un appartamento sono molto semplici: innanzitutto collegarsi al sito www.yhrome.com ed entrare nella pagina “book now” (prenota ora), a questo punto filtrare la richiesta inserendo date di check in e check out, il numero di camere e il numero di persone. E’ ovviamente possibile chiamarci al nostro centralino 06.31059624, disponibile 24 h.

Cosa offrite di differente rispetto ad altre strutture?

Premesso che l’acronimo di YHROME.COM è “Your Home in Rome”, risulterà facile capire perché il nostro main focus è quello di dare la percezione ai nostri ospiti di sentirsi proprio come a casa, con gli stessi confort e quella spensieratezza tipica di quando si sta rilassati sul divano con la certezza che tutto ciò di cui potremmo avere bisogno è dietro l’angolo. Un’altra nostra peculiarità è quella di dare la possibilità ad ogni ospite di avere accesso a moltissime informazioni sulla città: eventi, spettacoli, tour privati, servizi privati di transfert da/per qualsiasi location, noleggio auto, moto e bici, segway, personal shopper e make up artist, ed altri ancora… Stiamo addirittura studiando una nuova interpretazione di questo concept, che porterà l’ospite a poter richiedere, ancor prima di partire, quello che vorrebbe trovare nel frigo oppure la possibilità di trovare una bottiglia di vino a scelta tra le nostre proposte, prenotare un tour privato dentro o fuori Roma. Il nostro coinvolgimento con ogni singolo ospite è interpretato a 360 gradi: prima, durante e dopo il suo soggiorno.

In che modo pensi sarebbe andata la tua vita se non avessi lasciato il cosiddetto posto fisso?

Credo che avrei continuato la carriera negli Hotel, cercando di fare la classica scalata per arrivare a diventare Direttore di catena, cosa che sognavo fino a poco tempo fa. Devo ringraziare molti maestri che hanno condito nonchè condizionato il mio cambiamento, le numerose letture di Autori come Dale Carnegie, Harv Eker, Anthony Robbins, Robert Kiyosaki, etc. hanno contribuito a darmi la spinta definitiva.

In base alla tua esperienza, quali consigli daresti ai giovani italiani che desiderano cambiare vita?

Mi auguro di aiutare qualcuno a capire che spesso il motivo dei nostri continui mancati successi (o presunti tali) che avvolgono inesorabilmente le nostre esistenze, magari da troppo tempo, sta dietro ad una semplice tecnica sbagliata di approccio alle situazioni. Sfortunatamente molti di noi hanno a disposizione pochi e scarsi modelli o esempi su cui fare affidamento ed attraverso i quali riuscire a stravolgere situazioni apparentemente insormontabili e quindi cambiare. Cambiare velocemente. Sviluppare situazioni nuove, entusiasmanti, incredibili. Essere padroni del proprio tempo e quindi padroni degli avvenimenti. Finalmente veri e propri artefici del proprio destino. Concludo condividendo con voi una frase che ripeto sempre e che mi ha sempre ispirato: “Do what you love and do it well” (“fai quello che ami e fallo bene”) e credo fermamente che sia proprio questa la chiave per dare una slancio alla propria vita e sentirsi vincenti!

Il Video di Omar su YouTube

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Di Nicole Cascione