A volte basta una piccola idea per cambiare il destino di molte persone. Succede a Kampala, in Uganda dove Nicholas Kamanzi, neo laureato in ingegneria informatica, insieme al suo amico Solomon Kitumba, hanno creato l’app “Yoza”, un servizio di lavanderia che mette in contatto tra di loro persone che hanno la necessità ma non la possibilità, o la voglia, di fare il bucato con persone che invece sono disponibili a farlo al loro posto.

Il funzionamento di Yoza, che in ugandese significa proprio lavare, è molto semplice: si installa l’applicazione, si viene geolocalizzati e il sistema individua le donne disponibili a effettuare il servizio di lavanderia a domicilio. In Africa quella di lavare i panni a mano è una pratica molto diffusa che funziona di solito attraverso una rete di conoscenze. Yoza adesso vuole rendere il servizio più snello e creare più opportunità di lavoro dal momento che la disoccupazione femminile in Uganda rimane piuttosto elevata.

Secondo il progetto dei due ragazzi, il servizio intende far incontrare domanda e offerta: la domanda di studenti e uomini d’affari con un’agenda fitta di impegni, e l’offerta delle tante lavandaie in cerca di qualche cliente in più per arrotondare il loro stipendio. A oggi, le donne che si sono registrare per far parte della rete sono 150: nel 90 per cento dei casi si tratta di donne, di queste 1 su 3 è una madre single. Ma se tra studenti e professionisti gli smartphone sono già molto diffusi, tra le donne potenzialmente coinvolgibili molto meno.

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Proprio su questo, i due giovani fondatori, hanno detto di volere lavorare. Una soluzione potrebbe essere quella di fornirli direttamente, previa adeguata formazione. Per il momento, ai clienti viene fornito un elenco di numeri telefonici di donne disponibili a fare il bucato, altrimenti difficili da cercare e trovare.

Insomma una piccola app, ma una grande opportunità di lavoro e benessere in Africa dove tecnologia e informatica stanno sfidando il mercato globale. Alcune delle tecnologie in fase di sviluppo sono orientate verso l’e-commerce e la creazione di posti di lavoro, altri ancora stanno utilizzando le loro competenze informatiche e di programmazione per creare strumenti per risolvere le sfide di sviluppo dell’Uganda.

http://yozaapp.com/