Ilaria: una parte del mio cuore resta in Malesia
Ilaria, insegnante, psicologa e psicoterapeuta 55enne, nata a Roma ma trapiantata a Bologna da molti anni, vive una vita che le piace anche se, ogni tanto, il suo pensiero torna alla Malesia, dove ha abitato dal 2002 al 2017, cambiando diverse case e quartieri.
Tutto è cominciato quando, dopo la laurea, Ilaria si è ritrovata a lavorare in settori che non avevano niente a che vedere con il suo percorso di studi. Ecco che, mentre era bloccata in una professione che la faceva sentire insoddisfatta, pian piano ha cominciato a formarsi, dentro di lei, la necessità di raggiungere il padre e la sorella Cinzia, che già vivevano e lavoravano in Malesia.
Prenotato il biglietto aereo, la ragazza si è imbarcata, pronta a iniziare un nuovo capitolo della sua vita. Il supporto degli altri famigliari e degli amici è stato molto forte. Il fatto che il padre già vivesse nel Paese è stato visto come un ottimo punto fermo e gli amici hanno iniziato a fantasticare sui viaggi in Malesia che avrebbero fatto, per andarla a trovare.

L’unico vero dolore è stato separarsi dalla sua cagnolina, che Ilaria ha affidato a una cara amica. L’arrivo in Malesia è stato un turbinio di odori, colori e caldo appiccicoso. Nonostante Ilaria fosse già psicologa e psicoterapeuta, non si è sentita pronta a lavorare in ambito clinico dall’arrivo e ha preferito conoscere meglio la cultura locale, iniziando il suo percorso professionale nel Paese insegnando italiano all’Università della Malesia.
Dopo tre anni, Ilaria è approdata all’Università Americana dove ha insegnato psicologia, cominciando anche a collaborare con uno studio di psicologi. Qualche anno dopo il suo arrivo, Ilaria è stata raggiunta da quello che oggi è suo marito. I due si sono sposati a Kuala Lumpur, città in cui sono nati anche i loro figli. La donna ricorda il suo periodo iniziale in Malesia come teatro di grandi cambiamenti sia interni sia esterni.
Ilaria ha subito notato la facilità del vivere in Malesia, pensando ai mezzi pubblici (puliti e generalmente puntuali), alla semplicità con cui è possibile trovare casa (rivolgendosi a reputabili agenzie locali), alla sanità di ottimo livello e alla possibilità di conoscere persone appartenenti a varie culture diverse. Inoltre, i malesiani hanno una grande apertura verso l’altro e Ilaria non ha avuto difficoltà a fare amicizia con molti di loro. Alcuni dei momenti più belli sono stati quelli di condivisione con i locals durante le numerose feste.
Ad altri italiani che stanno pensando a un trasferimento in Malesia, Ilaria consiglia di arrivare nel Paese con la mentalità aperta. Purtroppo, lei ha conosciuto molti connazionali che pensavano di appartenere a un modello di civiltà superiore e di dover, quindi, insegnare qualcosa alle persone del posto. La Malesia è un Paese accogliente, fatto di persone che sanno come far sentire benvenuto uno straniero, ma questo è possibile solo la persona è disposta ad abbracciare totalmente i locals e il loro modo di vivere, senza giudicarlo.
Alle persone che, invece, stanno pensando a un viaggio in Malesia, Ilaria consiglia di andare e di essere pronte a sperimentare. Dalla cucina alle tradizioni, il Paese offre qualcosa in grado d’incantare tutti. Infine, Ilaria suggerisce di abbandonare la credenza comune, tutta italiana, che la Malesia sia il Paese di Sandokan (quasi nessuno, fra i locals, sa chi sia!). E’ vero, il Paese vanta meravigliose spiagge e una bellissima giungla, ma offre anche molto altro.
La Malesia è moderna, forte di una ricchissima diversità culturale e in forte sviluppo economico. A tutto questo, si aggiunge un popolo genuino, accogliente e in grado di far convivere serenamente religioni e culture diverse.
Vivere in Malesia ha insegnato a Ilaria ad aprirsi agli altri con maggior curiosità perché ha capito che ci sono tanti modi diversi di vivere e vedere la vita e che, se ascolti davvero, ogni individuo ha qualcosa da insegnarti. Ilaria è diventata anche più paziente, più grata e più consapevole del valore del dialogo fra culture diverse. La sua esperienza di vita in Malesia non l’ha cambiata solo a livello personale ma anche professionale.
Ora Ilaria vive in Italia e, se avesse la possibilità di tornare indietro, non sa se farebbe nuovamente la scelta di tornare nel Bel Paese. Anche se la donna è felice che i suoi figli crescano in Italia, una parte del suo cuore è rimasta in Malesia e sogna di tornarci, anche solo per tenere seminari o conferenze, così da mantenere vivo il legame con il Paese che considera la sua seconda casa.
Questo sarebbe anche un modo, per Ilaria, di restituire alla Malesia un po’ di ciò che questa le ha dato negli anni.
Per seguire e contattare Ilaria:
Facebook: https://www.facebook.com/IlariaCiaramicoliPsicologa
E-mail: ilaria.ciaramicoli@gmail.com
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