Federico e il suo primo viaggio da solo

Riceviamo da Federico e molto volentieri pubblichiamo

Alcuni mesi fa ho avuto il piacere di scrivere per la prima volta per voi di “Voglio vivere cosi”. Allora avevo scritto riguardo alla mia storia e a quella della mia pagina “Il mondo in valigia”. Da allora alcune cose sono cambiate e sono arrivate delle novità positive. Quando scrissi il primo articolo pubblicato da questo sito ero alle prime armi per quanto riguarda la gestione della pagina. Pubblicavo per lo più foto, sia mie che inviate dai fan, e qualche recensione o itinerario studiato a tavolino dal sottoscritto. Ormai dall’apertura della pagina è passato un anno e nel mentre ho conosciuto qualche posto nuovo, ho fatto un viaggio in solitaria e soprattutto ho aperto il mio blog.

Masterpiecetravel di Federico viaggio

Aprire un blog era qualcosa che desideravo da diverso tempo, un po’ perché mi piaceva molto l’idea di avere un diario dei ricordi di viaggio tutto mio, consultabile e online, ma soprattutto perché mi piaceva l’idea di condividere le mie esperienze con gli altri e confrontarmi con altri viaggiatori. Se fosse per me rimarrei ore ed ore a parlare dei posti che ho visitato, ma capisco che non tutti siano disposti a sottoporsi a questo “supplizio” perché potrebbero non essere interessati all’argomento, quindi non c’è stata scelta migliore se non quella di aprire un blog. Essendo tra l’altro una persona che tende a “non aprirsi” col prossimo, almeno all’inizio, questa scelta ha rappresentato un modo per migliorare questo mio aspetto, dandomi la possibilità di parlare un po’ di me e della mia vita.

Ho aperto il blog il 27 Gennaio scorso, ma prima di questa fatidica data ho esaudito un mio desiderio che col tempo era diventato sempre più forte: quello di fare il primo viaggio in solitaria.

Masterpiecetravel di Federico viaggio

 EXTRA! ✎ Le nostre linee guida su come scrivere un buon curriculum di lavoro

Il 15 Novembre 2013, armato di zaino, mi sono diretto per otto giorni in Andalusia, vagabondando tra Cordoba, Ronda, Granada e Siviglia. È stata un’avventura forte, intensa, durante la quale ho cercato di adattarmi a tutto, dalla più piccola delle cose alla più grande, ho incrociato migliaia di sguardi e pensieri tra stazioni, aeroporti e ostelli. Ho visitato posti meravigliosi, avuto a che fare con persone del posto sempre sorridenti e disponibili anche solo per dirti “todo recto, izquierda o derecha”. Sarà una cosa che mi porterò dentro per molto tempo! Solo io so quali grandi emozioni ho provato in quegli otto giorni da solitario nel mondo, e alla luce di questo l’unica cosa che mi sento di dire è: fatelo! Almeno una volta nella vita, non è questione di coraggio o cos’altro ma di volerlo e basta.

Durante questo viaggio ho appuntato tutto nel mio quaderno, comprato proprio per questo scopo. L’input di partenza del blog è stato proprio questo viaggio, da qui ha avuto inizio questa nuova e simpatica avventura e infatti il racconto del mio viaggio in Andalusia ha dato vita al primo post del mio blog.  Grazie al blog e ai social network ho poi avuto modo di conoscere varie persone che, ancor prima di essere dei bravi travel blogger, si sono dimostrate persone genuine, disponibili, ed è per questo che spero un giorno di poterle incontrare personalmente. Questo è uno dei tanti poteri nascosti e meravigliosi dei viaggi e delle passioni condivise.

Masterpiecetravel di Federico viaggio

Come vi ho già accennato, ultimamente ho anche avuto modo di visitare dei posti nuovi. A Febbraio, grazie ad un regalo di Natale, sono andato anche alla scoperta della capitale inglese, Londra, ma per sapere qualcosa in merito a questo viaggio vi rimando direttamente al blog, nella sezione Regno Unito, dove potrete scoprire questo e molto altro, anche per quanto riguarda la mia meravigliosa isola, la Sardegna. Inizierete a capire che sarebbe estremamente riduttivo definirla come un posto di mare e associarla solo alla Costa Smeralda, perché ve lo assicuro, la Sardegna è anche e soprattutto molto, molto altro.

Scrivo perché amo viaggiare e vi posso assicurare che: “Prenderò ogni mio viaggio e ne farò un capolavoro”.

Federico