Rosa, quando e per quale motivo è nata l’idea di scrivere il libro dal titolo “30 Esaltazioni di gioia”?

Ho sempre avuto l’idea di scrivere un libro. Inizialmente desideravo scrivere la mia biografia, successivamente, nel corso degli anni ho capito che la società ha bisogno di altro, di essere informata su come cercare o inventare un lavoro. Personalmente, da oltre un decennio, mi sono documentata su quel che è stato lo sviluppo del marketing in America e successivamente in Italia.  Ho letto le storie degli uomini più ricchi al mondo, per cercare di capire al meglio come riuscire ad emergere. Dopo tanto studio, ho pensato che il modo migliore per condividere il mio sapere con più gente possibile, fosse quello di scrivere un libro, così son passata dal dire al fare.

Perché questo titolo?

Perché è suddiviso in 30 capitoli, ognuno dei quali offre informazioni e consigli su tipologie diverse di lavoro. Nel libro vengono elencati anche alcuni siti internet ai quali si può attingere per schiarirsi le idee su quello che si vuole creare.

inventarsi un lavoro

E’ ancora possibile oggi riuscire a creare un lavoro dal nulla? In quali settori principalmente?

Come è scritto anche nel mio libro: “Mai come ora ci sono nel mondo tante opportunità per intraprendere nuovi mestieri” (Parola dei futurologi).

Ci vuole molto coraggio e tanta tenacia per reinventare la propria vita, per non darsi per vinti e per rimettersi in gioco. Proprio quello che hai fatto tu dopo la scomparsa di tuo marito. Cosa ti ha dato la forza per affrontare nuove sfide?

Per me il lavoro è stato un rifugio, un posto in cui riuscivo ancora a distrarmi e ad illudermi che tutto andasse per il verso giusto e che la mia vita non fosse poi così drammatica. Purtroppo mi sono trovata improvvisamente immersa nel dolore della perdita di mio marito e con 200 milioni di lire di investimenti da pagare, perché solo un anno prima io e mio marito avevamo avviato un’attività commerciale. Ho dovuto trovare, giorno per giorno, l’energia giusta dentro di me per andare avanti e per difendere il benessere dei miei figli ed ora, dopo 16 anni dalla sua morte, sono ancora qui, nell’azienda che ho ampliato e che tuttora gestisco.

Qual è il consiglio che vorresti dare a tutti coloro che si trovano a vivere una situazione di instabilità economica, dovuta alla perdita di un lavoro?

Il mio consiglio, che ribadisco fortemente anche nel libro, è quello di approcciarsi alla conoscenza, al sapere, all’informazione. E’ da lì che nascono le idee e le opportunità. Nel libro spiego come e dove informarsi, anche se comunque il libro stesso rappresenta un’ interessante fonte d’informazione.

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Ti sei avvalsa dell’aiuto di qualcuno nella stesura del libro?

No, è stato scritto interamente da me. E’ il frutto del sapere che negli anni ho acquisito attraverso libri, riviste ed internet.

Cosa è per te il “sapere”?

Per me il sapere è alla base di ogni cosa. A tal proposito, ho creato in concomitanza al libro, anche una linea di t-shirt con scritte ideate da me ed interpretate graficamente, che affrontano anch’esse il tema del lavoro, visibili sulla mia pagina facebook: www.facebook.com/gattusorosa?ref=ts&fref=ts

Ho letto che questo è solo il primo di una serie di libri che hai già in programma. Ci potresti dare qualche piccola anticipazione?

Certamente! Un secondo libro è già dall’editing per l’impaginazione, anche questo molto bello e interessante. Offre informazioni su come risparmiare nel gestire casa e famiglia, insegna a mettere ordine nelle proprie azioni, insegna a fare i saponi e detergenti vari in casa, a cucirsi qualche abito, a risparmiare tempo per dedicarlo a se stessi, ecc…

Dov’è possibile acquistare i tuoi libri?

I miei libri li vendo attraverso un e-commerce creato appositamente: www.rosagattuso.com.

Ho letto che sei originaria della Francia. Dove vivi attualmente?

Vivo a Reggio Calabria, una bella città di mare dal clima splendido. In Francia ci sono stata pochissimo, perché i miei genitori, di origine italiana, hanno deciso di tornare nel loro Paese d’origine.

Quali sono le differenze maggiori tra la mentalità italiana e quella estera, soprattutto per quanto concerne il settore lavorativo?

Non è facile fare confronti tra le differenze sociali e culturali dei vari Paesi. Ho avuto l’opportunità di viaggiare abbastanza e proprio per questo riesco ad apprezzare quello che abbiamo della nostra terra e credo che ognuno di noi debba saper vedere le opportunità che la propria terra offre, senza guardare quel che la stessa terra toglie. Ovviamente senza entrare nel merito delle aspirazioni personali, perché per quelle ognuno deve rivolgere la propria attenzione verso luoghi in cui è possibile trovare un maggior numero di opportunità.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Quali sono i miei progetti futuri? Mi piacerebbe internazionalizzare la mia azienda www.teosidos.com, che si occupa oltre che di distribuzione di surgelati in loco, anche dell’esportazione di prodotti tipici calabresi che voglio portare all’estero e, in merito a questo, sono alla ricerca di italiani che vivono all’estero, interessati a collaborare con me. Un altro mio sogno è quello di vivere per sei mesi all’anno in posti esotici, ma per questo è ancora presto.

Per scrivere a Rosa:

domengiusi1@virgilio.it

A cura di Nicole Cascione