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Trasferirsi in Spagna come pensionato italiano: ecco come fare

Trasferirsi in Spagna come pensionato italiano: ecco come fare

La Spagna è uno dei Paesi preferiti dai pensionati italiani che desiderano avere un maggior potere d’acquisto e godersi uno stile di vita più lento pur mantenendo quei punti di riferimento famigliari dati dalla somiglianza fra la cultura italiana e quella spagnola.

Il clima, caratterizzato dal sole per gran parte dell’anno, e gli ottimi servizi di assistenza sanitaria contribuiscono ulteriormente a far sì che, al momento della pensione, molti italiani che stanno pensando a un trasferimento all’estero decidano di andare proprio in Spagna.

Se anche tu stai pensando di trasferirti lì, questo articolo è pensato proprio per te. Scopri cosa serve per organizzare il trasferimento e i vari fattori da prendere in considerazione prima di cambiare vita.

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Cosa fare prima della partenza

Un trasferimento in Spagna, come in qualunque altra destinazione del mondo, va pianificato con largo anticipo per non arrivare sul posto impreparati o con un budget insufficiente.

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Prima di partire, quindi, ti consigliamo di consultare uno o più professionisti di modo da verificare la tua situazione attuale, inclusa quella fiscale in Spagna e in Italia.

È importante, poi, decidere dove abitare. La Spagna continentale offre villaggi e città che abbinano uno stile di vita piacevole a costi ridotti se comparati a quelli delle città più grandi, come Madrid o Barcellona.

Andiamo a vedere le caratteristiche di 3 città spagnole, che sono fra le preferite dei pensionati italiani che si trasferiscono nel Paese:

Non dimenticare d’iscriverti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) entro 90 giorni dal tuo trasferimento in Spagna.

Empadronamiento: di cosa si tratta

Una volta in cui ti sei sistemato nella tua nuova abitazione in Spagna, uno dei primi adempimenti da fare riguarda l’iscrizione al padrón municipal, il registro amministrativo della popolazione del comune in cui vivrai.

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L’empadronamiento, quindi, serve per certificare la tua residenza presso un dato comune spagnolo e viene utilizzato per diverse procedure amministrative.

La procedura e i documenti richiesti per ottenerlo possono variare da un comune all’altro, quindi, è importante che tu t’informi per tempo riguardo a come dovrai muoverti nel tuo caso specifico.

Registrarsi come cittadino UE residente in Spagna

Dato che stai pensando a un trasferimento stabile in Spagna, quindi dalla durata di oltre tre mesi, devi iscriverti nel Registro Central de Extranjeros.

Al termine della procedura ti sarà rilasciato il certificado de registro de ciudadano de la Unión, comunemente chiamato certificado verde. La documentazione richiesta per i pensionati solitamente include il possesso di risorse sufficienti al proprio mantenimento e una copertura sanitaria conforme ai requisiti previsti.

Il certificato contiene i dati identificativi del cittadino e il NIE, il Número de Identidad de Extranjero, utilizzato nei rapporti con la pubblica amministrazione e in numerose operazioni pratiche.

Per presentare la richiesta devi seguire la normativa in vigore nel momento in cui ti trasferirai effettivamente in Spagna. Anche in questo caso, se vuoi evitare errori, puoi rivolgerti a un professionista.

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Come funziona l’assistenza sanitaria

Per molti pensionati che stanno pensando di trasferirsi in Spagna o all’estero in generale, uno dei principali scogli è dato proprio dai dubbi sull’assistenza sanitaria. Con l’avanzare dell’età, aumentano le preoccupazioni in merito alla propria salute e una buona copertura sanitaria permette di dormire sonni tranquilli e di godersi la vita in Spagna.

In questo caso, informati ancora prima di partire sulla tua situazione sanitaria in vista del trasferimento in Spagna perché ci sono molti scenari diversi, basati su diversi fattori. Una volta in cui sarai registrato correttamente, potrai accedere all’assistenza sanitaria nel tuo Paese di residenza secondo le condizioni applicate agli assicurati locali.

Cosa succede alla pensione italiana dopo il trasferimento in Spagna

Com’è facile intuire, qui ci sono tanti scenari diversi in base a numerosi fattori individuali. La prima cosa da sapere è che andare a vivere stabilmente in Spagna non significa perdere la pensione italiana. Questa, infatti, continua a essere erogata secondo le regole applicabili a quella situazione specifica.

È importante comunicare correttamente il cambio di residenza agli enti interessati e mantenere i propri dati aggiornati. Per gli italiani all’estero possono esserci anche delle procedure periodiche legate alla certificazione dell’esistenza in vita.

Dove viene pagata la pensione è una questione diversa dall’aspetto fiscale, ovvero da dove viene tassata.

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Prendere la residenza fiscale in Spagna

Quando la Spagna diventa il centro della tua vita e hai la documentazione per provarlo, devi considerare le regole vigenti in loco dal punto di vista fiscale. Ricorda che la residenza anagrafica e quella fiscale sono due questioni separate.

La pensione italiana costituisce un reddito estero per i pensionati che vivono stabilmente in Spagna. Per evitare la doppia imposizione non è sufficiente guardare soltanto alla normativa spagnola o a quella italiana ma devi anche prendere in considerazione la convenzione tra Italia e Spagna in merito alla doppia imposizione.

Tieni a mente, inoltre, che ci sono diversi tipi di pensione in Italia e non tutte seguono necessariamente lo stesso trattamento fiscale. Per esempio, è fondamentale distinguere le pensioni collegate ai servizi resi allo Stato da quelle private.

Per le pensioni private devi applicare le disposizioni convenzionali relative alle pensioni mentre per quelle pubbliche è necessario considerare la disciplina specifica prevista dalla Convenzione, comprese le condizioni legate alla nazionalità.

Questo è uno degli aspetti di un trasferimento in Spagna per pensionati italiani che può causare più confusione o portare a compiere qualche errore. Ecco perché è particolarmente importante rivolgersi a professionisti di fiducia per farsi spiegare la propria situazione ed eventualmente farsi accompagnare lungo il percorso per regolarizzare la propria posizione fiscale.

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Come ottenere la residenza permanente in Spagna

Dopo aver soggiornato nel Paese in maniera continuativa e legale per il periodo richiesto dalle norme vigenti, puoi acquisire il diritto di soggiorno permanente. Questo fa sì che tu non debba dimostrare regolarmente di avere sufficienti risorse economiche per mantenerti.

Tuttavia, è importante distinguere la residenza permanente dalla cittadinanza spagnola. Avere la residenza permanente ti permette di vivere stabilmente in Spagna in maniera più semplice e fluida ma non fa sì che tu diventi cittadino spagnolo.

A chi è consigliato il trasferimento in Spagna come pensionato

Naturalmente, su carta qualunque pensionato italiano può guardare al trasferimento in Spagna. Tuttavia, ci sono delle situazioni in cui andare a vivere stabilmente in Spagna può essere particolarmente indicato.

Vediamone alcune:

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