Sergio Fucile si racconta

A cura di Maricla Mannocchia

Originario di Messina ma cresciuto a Bologna, Sergio vive in Australia, precisamente a Melbourne, da 15 anni. “Ho lasciato l’Italia a 26 anni. Sono andato in Australia per far visita a un amico ma, una volta là, ho visto delle possibilità per avere un futuro migliore”, racconta Sergio, che gestisce la sua agenzia di educazione internazionale, Oztudy, che aiuta gli immigrati a trovare il giusto corso di studi o il giusto lavoro e, in generale, ad adattarsi alla vita in Australia.

“Qui è possibile trovare lavoro in diversi settori,” spiega Sergio, “Come quelli della sanità, dell’edilizia o della ristorazione, ma è necessario rispettare tutti i regolamenti, avere il visto che serve per vivere e lavorare qui e fornire la documentazione richiesta.” Vivendo in Australia, Sergio ha imparato molte cose, incluso a essere più flessibile e a mantenere un buon bilancio tra lavoro e vita privata.

Sergio Fucile si racconta

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Ciao Sergio, raccontaci qualcosa di te. Chi sei, da dove vieni…

Sono Sergio Fucile, originario di Messina ma cresciuto a Bologna. Sono un imprenditore italiano che vive a Melbourne, in Australia, da 15 anni.

Quando e perché hai deciso di lasciare l’Italia?

Ho deciso di lasciare l’Italia quando avevo 26 anni. L’idea era di partire per far visita a un amico qui in Australia, ma poi ho deciso di restare perché ho visto la possibilità di creare un futuro migliore per me stesso.

Adesso vivi in Australia, precisamente a Melbourne, con la tua famiglia. Com’è la tua vita quotidiana? Di cosa tioccupi?

La mia vita quotidiana è impegnativa ma soddisfacente. Mi occupo principalmente della mia agenzia di educazione internazionale, Oztudy, che aiuta gli immigrati a trovare il giusto corso di studi, lavoro e ad adattarsi alla vita in Australia in generale.

Il mio tempo libero lo dedico a mia moglie Tegan e ai miei figli.

È facile trovare un alloggio lì? Quali sono i costi medi?

In Australia, trovare un alloggio può essere un po’ costoso, ma ci sono molte opzioni tra cui scegliere, quindi si può trovare qualcosa adatto alle proprie esigenze. I costi medi possono variare a seconda della zona, ma si può trovare un alloggio decente a partire da circa 250-300 dollari a settimana.

Come reputeresti il rapporto costo/qualità della vita?

Il rapporto costo/qualità della vita in Australia dipende molto dalla zona in cui si vive e dallo stile di vita che si sceglie. In generale, la qualità della vita è molto alta, ma, in alcune zone, i costi possono essere elevati.

Sergio Fucile si racconta

E servizi come la burocrazia, la sanità e i mezzi pubblici?

I servizi come la burocrazia, la sanità e i mezzi pubblici sono generalmente efficienti e di buona qualità, per esempio Melbourne è collegata benissimo con i tram.

Per quanto riguarda la sanità, gli italiani hanno diritto a ricevere una medicare card che può essere rinnovata, per questo motivo alcuni dei servizi sanitari di base sono gratuiti.

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Quali sono, secondo te, i mestieri che, in Australia, offrono più opportunità?

Secondo me, in Australia ci sono molte opportunità di lavoro nel settore dell’edilizia, della sanità e della ristorazione.

Che consigli daresti ai tuoi connazionali con il sogno di trasferirsi lì?

Il mio consiglio per chi vuole trasferirsi in Australia è di fare molta ricerca in anticipo e di pianificare con attenzione. È importante avere un piano di lavoro solido ed essere pronti ad affrontare le difficoltà iniziali, e, ovviamente, rivolgersi alla nostra agenzia semplifica tutto il procedimento.

Come funziona per avviare un’impresa lì?

Per avviare un’impresa in Australia, è necessario ottenere i permessi e le licenze necessarie e rispettare le leggi e le regolamentazioni locali. Inoltre, è richiesto l’ABN, che funziona come la nostra Partita Iva.

Dal punto di vista burocratico, quindi, di cos’hanno bisogno gli italiani che vogliono vivere e lavorare in Australia?

Gli italiani che vogliono vivere e lavorare in Australia hanno bisogno di ottenere un visto che gli permetta di lavorare, quelli iniziali più comuni sono il Working Holiday o lo Student Visa, inoltre devono fornire la documentazione e le certificazioni necessarie.

Cosa ti manca di più dell’Italia?

Ci sono molte cose che mi mancano dell’Italia, soprattutto la mia famiglia e gli amici, ma qui a Melbourne non manca l’autentica cucina italiana, per fortuna!

Hai qualche consiglio per chi è appena arrivato o pianifica di fare qualcosa di simile in Australia?

Il mio consiglio per chi vuole realizzare il proprio sogno professionale in Australia è di avere una buona dose di determinazione e d’impegno, e di cercare sempre nuove opportunità di crescita e di sviluppo.

Come hai superato le difficoltà?

Ho superato le difficoltà grazie alla mia determinazione e al supporto della mia famiglia e degli amici. Ho sempre cercato di adattarmi ai cambiamenti e d’imparare dalle esperienze passate.

Che consigli daresti a chi, invece, sta pianificando il primo viaggio lì?

✎ Approfondimento: tutte le info utili per andare a studiare in Australia

Il mio consiglio, per chi pianifica il primo viaggio in Australia, è di essere aperti alle nuove esperienze e di esplorare il Paese il più possibile. E, se venite a Melbourne, passate a farci visita in ufficio!

Puoi suggerirci qualche posto di Melbourne che, secondo te, merita una visita, ma che è generalmente snobbato dai turisti?

Melbourne è una città ricca di attrazioni culturali, artistiche e naturali

Uno di questi è sicuramente il quartiere di Brunswick, dove si possono trovare tanti bar, caffè e ristoranti di cibo etnico, come il cibo libanese o il cibo africano. Questo quartiere è molto vivace e multiculturale, con una forte presenza artistica.

Cos’hai imparato in tutti questi anni di vita in Australia?

Ho imparato ad apprezzare l’apertura mentale e la disponibilità delle persone, la bellezza della natura australiana e l’importanza di un sano equilibrio tra lavoro e vita privata.

Ho anche imparato a essere più flessibile e adattabile di fronte alle sfide che la vita può presentare. In generale, l’esperienza qui mi ha fatto crescere molto.

Sergio Fucile australia

Progetti per il futuro?

Di sicuro continuare il mio lavoro per Oztudy e magari iniziare una compagnia che si occupa di building development( sviluppo edilizio)

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