Elena: mio marito ed io ci siamo trasferiti a San Diego, negli Stati Uniti
A cura di Maricla Pannocchia
Mentre percorre a piedi la Ocean Front Walk a San Diego, città in cui vive da 7 anni con il marito e i figli, Elena ripensa al percorso che l’ha portata qui. Originaria della provincia di Vicenza, sia lei sia il marito hanno sempre avuto il cosiddetto “sogno americano”.
Ecco che, mentre vivevano in Olanda, è arrivata l’occasione che i due stavano aspettando: un’offerta di lavoro a San Diego, in California. La coppia stava cercando un altro posto in cui vivere, un luogo in grado di regalare loro un clima piacevole, un’ottima qualità della vita e delle occasioni di crescita professionale. Elena si è formata come biologa molecolare e, a San Diego, lavora come senior scientist in un’azienda biotech.
✎ Scopri la nostra Guida per trovare lavoro negli Stati Uniti d'America ☆
Il percorso che l’ha portata a ricoprire questo ruolo è cominciato con il dottorato in Olanda per poi ottenere il visto accademico J1 per i ricercatori per una posiziona da postdoc alla UCSD. Dopo alcuni anni, Elena ha ottenuto la Green Card per interesse nazionale.
San Diego si è rivelata proprio la meta che Elena e il marito stavano cercando: l’ambiente è multiculturale e ricco di occasioni di crescita, sia personali sia professionali. Anche la famiglia, già abituata ad averla lontana, dato il trasferimento in Olanda, ha accettato di buon grado lo spostamento di Elena negli USA. Certo, San Diego sarebbe stata più lontana dell’Olanda ma era evidente che quella scelta l’avrebbe resa felice e oggi amici e parenti seguono le avventure della famiglia online.
Elena, infatti, gestisce la pagina Camperfun, attraverso la quale racconta le esperienze di viaggio in camper con il marito e i figli Kevin, di 9 anni, soprannominato “l’olandese”, e Sofia, di 3 anni, ribattezzata “la californiana”. Tutte le attività consigliate sono a misura di bambino e molte sono sconosciute ai più.
Ecco come fare per andare a vivere in America: i documenti necessari e molto altro!
Elena ha qualche consiglio per le famiglie italiane che stanno pensando di trasferirsi in America, conscia anche dei dubbi e delle paure che possono comparire in scenari del genere. Il suo primo suggerimento è quello di raccogliere quante più informazioni possibili e preparare un percorso professionale solido. Lei e il marito hanno impiegato 4-5 anni tra studi universitari e dottorato, prima di trasferirsi.
Per evitare errori nelle risposte alle domande sui visti e su tutto ciò che è necessario fare e avere per stabilirsi definitivamente negli USA, Elena consiglia di appoggiarsi a un buon avvocato che si occupa di immigrazione. È anche fondamentale rimanere flessibili e sapere che i primi mesi potranno portare con sé diverse difficoltà. Rimanendo aperti e curiosi, questo periodo iniziale può rappresentare anche una bella avventura, ricca d’insegnamenti.
Alle famiglie che, invece, non ambiscono ad andare a vivere in pianta stabile negli USA, ma vorrebbero provare il camper, Elena suggerisce di cominciare con dei viaggi in località vicino casa, di modo che i bambini, specialmente se piccoli o non abituati a viaggiare, possano adattarsi ai nuovi spazi e ai ritmi diversi. Traveller Autobarn è una delle compagnie di noleggio camper che offre prezzi più competitivi rispetto a quelli delle compagnie di noleggio tradizionali. Viaggiare in camper può presentare qualche problema ma, Elena rassicura, i momenti belli sono quelli più semplici, passati in compagnia della propria famiglia, e cancellano con un colpo di spugna eventuali grattacapi.
Ricetta consigliata → Come fare i donuts americani 🇺🇸
Tornando agli Stati Uniti, la burocrazia, all’inizio, può non essere semplice, ma si snellisce man mano che una persona entra a far parte del sistema. Per esempio, oltre alle difficoltà che il percorso d’immigrazione può presentare, anche ottenere una carta di credito, nei primi mesi, può non essere facile. È importante stipulare l’assicurazione perché la sanità è molto costosa. Nel caso di Elena, l’azienda le copre l’assicurazione sanitaria, altrimenti questa può costare anche migliaia di dollari per una famiglia. Per gli spostamenti, Elena usa principalmente l’auto, perché i mezzi pubblici sono limitati, anche se Uber e simili funzionano bene.
San Diego è una città cara, il cui costo della vita è aumentato da quando Elena vi è arrivata. Un asilo costa dai 1.500 ai 2.000 dollari al mese, il prezzo medio delle case si aggira intorno al milione di dollari, l’affitto di un bicamere è sui 3.000–3.500 dollari al mese… All’inizio, Elena si è appoggiata a dei contatti locali per trovare un alloggio, perché ottenerne uno non è facile. La domanda è altissima e lei e il marito non avevano né storico né credit score (punteggio numerico che indica la solvibilità di un individuo). Per i primi tre mesi, la famiglia ha vissuto in un aparthotel, per poi trasferirsi in un appartamento a Hillcrest, vicino all’asilo che frequentava Kevin. Infine, la famiglia si è spostata in una casa a Universal City, quartiere familiare vicino a scuole e servizi.
❥ Vuoi partire a quasi costo zero per gli Stati Uniti? ❥ Scopri come diventare Au Pair in America!
San Diego offre un clima praticamente perfetto in ogni periodo dell’anno, con sole, spiagge e perfino montagne e deserti a poche ore di auto. In più, gli americani sono accoglienti e, anche grazie alle amicizie dei bambini, la coppia ha costruito una bella rete sociale. Elena e il marito hanno anche diversi amici espatriati come loro, provenienti da tutto il mondo. La maggior parte delle persone passa il tempo con la famiglia e a fare sport, anche se non c’è molta cultura gastronomica e condividere un pasto, come viene fatto in Italia, può non essere facile.
San Diego, quindi, è indubbiamente cara ma per Elena e la sua famiglia vale la pena di sostenere questi costi per godersi un’ottima qualità della vita. A chi vorrebbe visitare la zona, la donna consiglia di fare un viaggio di almeno due settimane. Nella prima settimana, potrete esplorare San Diego e dintorni mentre, nella settimana successiva, sarà possibile andare alla scoperta dei vicini parchi. Il modo migliore per vivere questa esperienza è proprio noleggiando un camper.
☞ Leggi la nostra guida completa per trasferirsi a vivere in California
A chi sogna un trasferimento lì, invece, Elena suggerisce di fare prima un viaggio in città, per capire come funzionano le cose e se questa destinazione può fare veramente al caso tuo. Come già consigliato, la donna rimarca l’importanza di avere un solido piano economico e lavorativo prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Nel suo caso, infatti, sia lei sia il marito erano ben preparati e, per questo, Elena non cambierebbe niente del percorso che l’ha portata fin lì.
Vivere a San Diego le ha insegnato che la vita può essere vissuta con leggerezza, che il tempo passato con la famiglia è prezioso e che non dobbiamo avere paura di reinventarci. Suo marito, ad esempio, ha scoperto una nuova passione per l’economia e la finanzia e si è iscritto al college a 42 anni.
Per quanto riguarda i progetti futuri, Elena e il marito vogliono seguire i figli nei loro percorsi scolastici e far crescere Camperfun, magari con un canale YouTube dedicato.
Per seguire e contattare Elena:
- Facebook & Instagram → camperfun
(https://www.facebook.com/profile.php?id=61551385981958&mibextid=wwXIfr&mibextid=wwXIfr)
https://www.instagram.com/camper_fun_with_righetto_fam/
- E-mail: dallabenetta.elena@gmail.com
