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Come vedere l’alba ad Angkor Wat (Cambogia): tutto quello che devi sapere

Come vedere l’alba ad Angkor Wat (Cambogia)

Come vedere l’alba ad Angkor Wat (Cambogia): tutto quello che devi sapere

Angkor Wat è sicuramente il re indiscusso del parco archeologico di Angkor che, con la sua estensione (maggiore di quella di Città del Vaticano), è considerato il sito religioso più grande al mondo.

La maggior parte dei viaggiatori arriva in Cambogia attirata proprio dalla possibilità di vedere Angkor Wat con i propri occhi e uno dei modi migliori per farlo è assistere al nascere di un nuovo giorno, ammirando il sole che sorge sopra le torri di Angkor Wat.

Poiché Angkor Wat attrae un gran numero di visitatori, soprattutto nel periodo dell’alta stagione (dicembre-febbraio), è importante sapere come muoversi per massimizzare le opportunità di godere al meglio di quest’esperienza da fare almeno una volta nella vita.

Breve storia di Angkor Wat

Molte persone confondono Angkor Wat con Angokor. Angkor Wat è il più famoso fra i templi del complesso archeologico di Angkor, che ne conta centinaia. Per comodità, sono stati creati due percorsi – il piccolo e grande tour – pensati per i turisti, che permettono di visitare una dozzina di templi.

Al contrario di quello che molti pensano, Angkor Wat non è stato ideato come tempio buddista ma è stato costruito dal re Suryavarman II come tempio induista dedicato alla divinità Vishnu. Successivamente, quando l’Impero Khmer ha cominciato a sfaldarsi, Angkor Wat è stato trasformato in un tempio buddista.

Angkor è considerato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e Angkor Wat è il simbolo della Cambogia, tanto da essere raffigurato al centro della bandiera del Paese.

Consigli per visitare Angkor Wat all’alba

Come organizzare la tua visita ad Angkor Wat all’alba

Molte persone prenotano un’escursione online oppure si appoggiano all’hotel in cui soggiornano per organizzare il trasporto e l’eventuale presenza di una guida. È possibile visitare Angkor Wat e gli altri templi del complesso archeologico di Angkor senza guida ma, specialmente se questo sarà il tuo primo viaggio in Cambogia, ti consigliamo di avere una guida con te per conoscere la storia e il simbolismo dei templi. Alcune guide locali parlano italiano.

Puoi scegliere se andare ad Angkor in tuc tuc oppure in auto/minivan (a seconda del numero di persone). Il tuc tuc può essere leggermente più scomodo, soprattutto durante la stagione più calda (marzo e aprile) o quella della piogge, ma offre un’esperienza più autentica perché i templi di Angkor si trovano in una maestosa giungla e, spostandoti dall’uno all’altro in tuc tuc, sentirai l’aria sul volto e vivrai in maniera più diretta i colori e gli odori della natura.

Per quanto riguarda la visita ad Angkor Wat all’alba, è sconsigliato rientrare in hotel per fare colazione. Una volta sorto il sole, ti consigliamo di visitare il tempio, che è piuttosto grande e, per una visita veloce, richiede almeno 30-40 minuti. A quell’ora, non ci sono ancora le folle di turisti che hanno ritenuto troppo stancante alzarsi alle 4 del mattino per vedere l’alba e, quindi, puoi avere la possibilità di esplorare Angkor Wat con meno persone intorno.

Per evitare le calche, cerca di andare nella direzione opposta rispetto a quella usata dalla maggior parte delle persone ed esplora il tempio autonomamente, anche solo per mezz’ora, trovando punti meno gettonati in cui fermarti, chiudere gli occhi e inspirare la forza energetica di Angkor Wat.

Questo articolo è stato scritto da Maricla Pannocchia, italiana residente in Cambogia. Per maggiori informazioni e per organizzare un viaggio in Cambogia e/o Vietnam:

https://www.mariclapannocchiascrive.it/

 

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