Ludovica: mi sono trasferita in Danimarca
Ludovica, 35enne originaria della Sardegna e mamma di due bambini (di 2 e 4 anni), vive in Danimarca da quando, terminato il percorso che l’ha portata al conseguimento della laurea triennale, si è resa conto di essere molto insoddisfatta del mondo universitario italiano.
Il suo ragazzo di allora, anche lui sardo, si era trasferito a Copenaghen per continuare gli studi ed è stato proprio andando a trovarlo che Ludovica si è innamorata della città, tanto da decidere di iscriversi al percorso di laurea magistrale all’Università di Copenaghen.
Quella non era la prima esperienza all’estero per Ludovica, che aveva già trascorso brevi periodi nel Regno Unito per motivi di studio, ma la Danimarca è stato il luogo che le ha dato la spinta che l’ha portata a vivere varie esperienze in Europa, America Centrale e America Latina.
Laureata in nutrizione e salute pubblica, Ludovica lavora come libera professionista sia collaborando con una ONG sia come nutrizionista privata, occupandosi principalmente di nutrizione infantile.
Foto di Cyril Chiquet
Vivere in Danimarca è relativamente semplice grazie a una burocrazia snella, in cui è possibile fare quasi tutto online. Per esempio, cose come fare la fila alla posta non esistono, anche perché Ludovica è piuttosto convinta che ormai non ci sia più neanche un ufficio postale fisico!
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La sanità non è il massimo, principalmente perché non c’è molto focus sulla prevenzione secondaria e, per una persona che non presenta sintomi gravi, è difficile ottenere una visita specialistica. L’alternativa è rivolgersi a medici privati, il che però porta a tempi di attesa molto lunghi. Questo modo di fare sanità ha anche degli aspetti positivi, che lei stessa ha sperimentato. Ludovica ha partorito entrambi i figli in Danimarca e l’esperienza è stata poco medicalizzata, con solo il compagno e un’ostetrica presenti. Il tutto si è svolto in una stanza che sapeva di casa.
I mezzi pubblici a Copenaghen sono fantastici. Ci sono il trenino cittadino, i treni regionali, i bus, la metro, il bus-nave… Nei 13 anni vissuti lì, Ludovica ha notato dei cambiamenti positivi nel settore dei mezzi pubblici, tanto che ora la città è collegata benissimo e spostarsi lì è diventato un gioco da ragazzi. Nonostante questo, i mezzi pubblici sono cari e Ludovica preferisce usare la bicicletta ogni giorno.
La prima sistemazione di Ludovica è stata tramite l’università, un piccolo appartamento in un alloggio per studenti. Successivamente, lei e il suo compagno di allora hanno preso un monolocale in affitto, trovato tramite il portale Boligportal, dove vengono pubblicati annunci di immobili in affitto.
Ludovica è stata accolta bene dalle persone del posto anche se è necessario tenere a mente che i danesi sono molto riservati, tanto da sembrare maleducati a chi, come lei, viene dal Sud Italia, dove i rapporti fra le persone sono molto più calorosi. Entrare in una cerchia di amici danesi è molto difficile per uno straniero e, ancora oggi, Ludovica ha quasi solo amicizie internazionali.
I danesi tendono a pianificare tutto in anticipo e hanno delle vite organizzate e abitudinarie. Non è raro ricevere un invito per una cena o una festa di compleanno anche con un mese di anticipo.
Uno degli aspetti che Ludovica preferisce della vita in Danimarca è come lì il focus non sia sul lavoro ma sulla famiglia. Le giornate iniziano molto presto, con gli asili che aprono alle 7, ma anche gli orari di lavoro finiscono presto se comparati a quelli italiani e questo permette a Ludovica di passare molto tempo con i suoi figli. Anche se quella routine è ottimale per la crescita dei bambini, la donna sente la mancanza della famiglia di origine, che la costringe ad avere una vita molto piena, senza potersi concedere tante pause.
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A chi sta pensando di trasferirsi a sua volta in Danimarca, Ludovica consiglia di iniziare a studiare il danese il prima possibile e di essere pronti ad abbracciare un modo di vivere completamente diverso da quello italiano. Ludovica, pensando di lasciare il Paese, ha abbandonato lo studio della lingua ma questo ora le causa un po’ di difficoltà.
A chi, invece, sta pianificando un viaggio lì, Ludovica suggerisce di andarci in primavera o estate, quando le giornate sono lunghe (è ancora possibile vedere il sole alle 23.30!), perfette per svolgere molte attività all’aria aperta.
Sia in Danimarca sia nei periodi in cui si è allontanata dal Paese, Ludovica ha imparato a non arrendersi mai e a trovare la felicità nelle piccole cose invece di focalizzarsi su ciò che le manca. Ogni anno, Ludovica torna in Italia in estate e per le vacanze di Natale e c’è stato un periodo, prima del 2019, in cui ha pensato di tornare a vivere in Sardegna, per avviare un suo progetto.
L’arrivo della pandemia da Covid-19 però ha scompigliato le carte in tavola e, vedendo com’è stata gestita la situazione, Ludovica ha cambiato idea sul suo rientro in patria. Oggi, dal punto di vista professionale Ludovica ha tante idee e fa parte di una ricca schiera di professionisti con cui poter ampliare il proprio lavoro in Danimarca, pur mantenendo sempre i figli, ancora piccoli, come priorità.
Per seguire e contattare Ludovica:
Instagram: @the_tasty_rainbow
