5 parchi nazionali da non perdere nel tuo viaggio in Vietnam
Il Vietnam è famoso per la cultura, la storia, l’arte e il cibo ma molti visitatori internazionali perdono l’opportunità di ammirarne la natura.
Il Paese conta più di 30 parchi nazionali, alcuni facilmente raggiungibili dalle città più visitate, che offrono l’occasione perfetta per esplorare le grotte, immergersi nella natura e avvistare la fauna locale.
Le visite ai parchi nazionali del Vietnam sono l’ideale per i viaggiatori che vogliono uscire dai sentieri più turistici. In questo articolo, andremo a vedere insieme 5 parchi nazionali da non perdere nel tuo viaggio in Vietnam.
Phong Nha-Kẻ Bàng National Park (Vietnam centrale)
Per raggiungere questo splendido parco nazionale, situato nella parte centrale del Paese, prendi un volo da Ho Chi Minh City o Hanoi e raggiungi la cittadina di Dong Hoi. Se viaggi low budget e hai molto tempo a disposizione, puoi optare per il treno o il bus (da città come Hue).
Una volta arrivato a Dong Hoi, prendi un autobus locale o un taxi per raggiungere la tua meta finale, il paesino di Phong Nha. Non farti ingannare dalla sua aria turistica perché Phong Nha è il punto di partenza per le escursioni al Phong Nha-Kẻ Bàng National Park.
Il parco nazionale è considerato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, conta più di 300 grotte e una delle formazioni carsiche più belle di tutta l’Asia.
Le grotte più famose sono Phong Nha Cave (visitabile con una barca per percorrerne il fiume) e Paradise Cave (Thien Duong Cave), nota per le gigantesche stalagmiti e stalattiti. La Dark Cave è consigliata a chi ama l’avventura perché qui è possibile usare la zipline ma anche attraversare la grotta, munito di casco e torcia.
Chi vuole fare tour più impegnativi di speleologia, può raggiungere anche alcune delle grotte poco frequentate dai turisti. In questo caso è bene rivolgersi ad agenzie affidabili, con guide specializzate.
Infine, ma non certo per bellezza, non perdere l’occasione di fare un trekking nella giungla.
Quando andare: da febbraio ad agosto.
Cát Tiên National Park (Vietnam meridionale)
Questo parco, facente parte della Dong Nai Biosphere Reserve, riconosciuta dall’UNESCO, offre ai visitatori la possibilità di vedere vari mammiferi, più di 300 specie di uccelli e animali rari come il coccodrillo del Siam.
La bella notizia è che raggiungere il Cát Tiên National Park è facile, data la sua vicinanza a Ho Chi Minh City. Un viaggio in autobus in direzione del villaggio di Nam Cat Tien dura circa 4 ore. Da lì, puoi prendere un traghetto locale che attraversa il fiume per entrare nel parco.
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Il Cát Tiên National Park offre tante attività – trekking nella giungla, safari notturno, bird-watching e trekking per avvistare i gibboni -, pertanto, è consigliabile passarci almeno due notti/tre giorni.
Quando andare: da dicembre a maggio.
Cúc Phương National Park (Vietnam settentrionale)
Questo parco nazionale, fondato nel 1962, è il più antico di tutto il Paese. Ubicato a 120 km dalla capitale Hanoi, il Cúc Phương National Park è facilmente raggiungibile dalla città di Ninh Binh, una delle tappe imperdibili per i turisti in viaggio in Vietnam. Da lì, un breve viaggio in autobus o in moto conduce all’ingresso del parco.
Se ti stai chiedendo cosa fare una volta lì, hai solo l’imbarazzo della scelta:
- Visita il Primate Rescue Center. Si tratta di uno dei più importanti centri al mondo per la protezione di specie di primari originari del Vietnam, che sono minacciate.
- Fai trekking nella foresta. La foresta pluviale calcarea che il parco protegge è una delle sue attrazioni principali. Scoprila a piedi e ammira alberi vecchi di migliaia di anni.
- Esplora le grotte preistoriche. Sembra che in alcune di queste siano stati ritrovati resti umani risalenti a migliaia di anni fa.
Quando andare: da novembre ad aprile.
Hoàng Liên National Park (regione di Sapa)
Molti turisti si spingono sino a Sapa per le sue risaie e per vedere più da vicino alcune delle minoranze etniche ma spesso non conoscono tutte le opportunità di visita offerte da questo parco, che protegge la catena montuosa Hoàng Liên Sơn.
Qui si trova una delle principali attrazioni di Sapa, il monte Fansipan, il più alto dell’Indocina. La prima cosa da fare, quindi, è prendere un treno o autobus/minivan da Hanoi a Sapa, da cui raggiungere vari sentieri e villaggi all’interno del parco.
Sali in cima al monte Fansipan, fai trekking in montagna, visita i villaggi tradizionali (sempre con rispetto) e cerca con lo sguardo le orchidee, per cui l’area è famosa.
Quando andare: da marzo a maggio e da settembre a novembre.
Cát Bà National Park (baia di Ha Long)
Situato sull’isola di Cát Bà, questo parco nazionale è conosciuto principalmente per la celebre baia di Halong. In realtà, il Cát Bà National Park ha molto di più da offrire, fra cui la presenza di uno dei mammiferi più rari al mondo, il langur di Cát Bà.
In più, il parco nazionale protegge un ecosistema unico, composto da foresta tropicale, montagne calcaree e habitat marini.
Raggiungere Cát Bà da Hanoi è facile. Prendi un bus dalla capitale a Hai Phong e, da lì, un traghetto o una funivia per l’isola. Una volta lì, puoi arrivare al parco prendendo un taxi o una moto.
Anche qui, le attività da fare non mancano. Visita la grotta calcarea di Trung Trang, fai trekking sino a raggiungere il Ngự Lâm Peak (uno dei migliori punti panoramici dell’isola), osserva la fauna locale e approfitta della visita al parco per fare kayak nella baia di Lan Ha.
Quando andare: da aprile a maggio e da settembre a ottobre.
Questo articolo è stato scritto da Maricla Pannocchia, italiana residente in Cambogia, che ha visitato varie volte il Vietnam. Per saperne di più su questi due Paesi o sull’Asia in generale e per organizzare il tuo viaggio lì: https://www.mariclapannocchiascrive.it/
