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Magda: sono andata in Grecia per amore ma non è stato tutto facile

Magda Lacasella Grecia

Magda: sono andata in Grecia per amore ma non è stato tutto facile

A cura di Maricla Pannocchia

Anche se ora vive nella sua città natale, Bari, Magda, 61 anni, ha trascorso molti anni della sua vita in Grecia. Tutto è cominciato quando era ancora ragazza e, durante l’università, ha conosciuto un ragazzo greco che si sarebbe rivelato il grande amore della sua vita.

Un terribile lutto ha colpito Magda che, nel giro di due anni, ha perso entrambi i genitori. La ragazza allora ha pensato di trasferirsi in Grecia, dall’uomo che amava, e ha fatto le valigie, a dispetto dei consigli del fratello e degli zii, che le suggerivano di non andare. Magda però non aveva paura, un po’ perché era già stata varie volte in Grecia e adorava il suo mare cristallino, le sue isole, i prezzi bassi e quell’atmosfera magica, e un po’ perché sentiva di andare incontro al suo destino, trasferendosi nel Paese dell’uomo che amava.

All’inizio, Magda ha vissuto a casa dei genitori del suo ragazzo e poi, dopo aver venduto una casa a Bari, ha acquistato un appartamento, che ha tuttora. Forte della sua giovane età e carica di sogni, Magda non vedeva neanche i possibili risvolti negativi della sua scelta e si è data daffare sin da subito per superare difficoltà come l’apprendimento della lingua. In quegli anni, non c’erano ancora i social e conoscere altri italiani era molto difficile.

Magda ha cominciato a soffrire di questo isolamento. Non riuscendo a comunicare con le persone del posto o anche solo a seguire un film in televisione (doppiato in greco), la ragazza si sentiva spesso giù ma, impegnandosi, è riuscita a iniziare a farsi capire nel giro di qualche mese e a trovare lavoro come insegnante di italiano presso alcune scuole. L’insegnamento dell’italiano è stato qualcosa che la donna ha portato avanti a lungo, fino a diventare la responsabile didattica della sede CEPU di Atene, dov’è rimasta fino alla chiusura della stessa.

Intanto, Magda ha cominciato a integrarsi sempre di più con la comunità locale scoprendo un popolo fatto di persone ospitali ma con ritmi diversi rispetto a quelli italiani. Alcuni dei suoi conoscenti, ad esempio, potevano passare anche due ore al bar a bere il caffè, chiacchierando e fumando sigarette. Inoltre, non era raro che qualcuno arrivasse in ritardo agli appuntamenti. Molti greci si sposano anche due o tre volte e, secondo Magda, non è un male perché spesso in Italia le coppie che non si amano più stanno comunque insieme e magari ci sono amanti nel mezzo. Magda stessa si è sposata due volte e adesso ha due figli adulti, una femmina nata dal primo matrimonio e un maschio nato dalle seconde nozze.

Nella sua vita in Grecia, la donna ha avuto occasione di mescolarsi spesso alle famiglie locali, che sono accoglienti e, durante i pasti, riempiono la tavola di tante portate, fra cui un piatto ricco d’insalata sistemato nel centro, da cui mangiano tutti. All’inizio, Magda ha storto un po’ il naso nel vedere varie persone servirsi dallo stesso piatto ma poi si è adeguata. La donna ha iniziato ad avere sempre più amicizie con persone greche e con molte di loro mantiene dei rapporti ancora oggi.

In fondo, le differenze fra gli italiani e i greci non sono poi molte. Alcune sono piccole, come il fatto che in Italia sia sentito di più il Natale mentre in Grecia la principale festività religiosa è la Pasqua. In quella notte, le persone si recano in chiesa e, a mezzanotte, i fuochi d’artificio illuminano il cielo. Poi, le famiglie mangiano l’agnello tutte insieme, rompono le uova lesse colorate e, in generale, si godono la compagnia degli altri.

Nonostante tutti i pro della vita in Grecia, trasferirsi lì non è sempre facile. Magda stessa ha dovuto affrontare molte difficoltà a livello burocratico. Per vivere bene nel Paese è necessario avere una casa di proprietà e guadagnare in due. Magda adesso è proprietaria di una casa vicino al mare, con una fantastica vista su Poros, che ha adibito a b&b e dove conta di passare la vecchiaia.

Lavorare in Grecia permette di avere accesso gratuito alle prestazioni sanitarie. I costi nel Paese sono aumentati dopo l’arrivo dell’euro e, oggi, secondo Magda, i supermercati greci sono più cari di quelli dell’Italia del sud. La Grecia fa gola a molti pensionati ma la donna ricorda che, prendendo la residenza lì, poi c’è da pagarvi le tasse. Avere la carta d’identità greca non è facile (lei ancora non ce l’ha) e, nonostante i vari tentativi, Magda non è riuscita a prendere il diploma di lingua greca perché, ai tempi, lo rilasciava solo l’ufficio di Atene dove si tenevano gli esami, che però era sempre chiuso.

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Un’altra sorpresa è arrivata dopo le nozze. Magda si è sentita dire che, essendo europea, avrebbe dovuto scegliere se tenere la nazionalità italiana o prendere quella greca. Solo anni dopo la donna ha scoperto che avrebbe potuto chiedere la nazionalità greca pur mantenendo quella italiana ma, a quel punto, non ha potuto farlo perché era tornata a vivere nel suo Paese natale.

Magda ricorda anche quando, dopo la chiusura dell’azienda, ha dovuto chiedere la disoccupazione. Lì, la donna si è sentita dire che era necessario avere la carta d’identità internazionale, che avrebbe dovuto richiedere il datore di lavoro, solo che, dopo 19 anni alle dipendenze di quell’azienda, Magda ha scoperto che nessuno l’aveva richiesta per lei. Recatasi alla polizia, la donna è riuscita a ottenere la carta d’identità internazionale, ma solo perché era ancora sposata con un greco. Se così non fosse stato, nonostante parlasse perfettamente la lingua, avesse due figli nati in Grecia, possedesse una casa lì e avesse lavorato nel Paese per anni, Magda non avrebbe potuto ottenerla.

Inoltre, nonostante quasi due decenni trascorsi in Grecia, Magda non poteva votare. Tutti questi particolari la facevano sentire divisa fra due Paesi. In Grecia, le persone la chiamavano “l’italiana” mentre, in Italia, era soprannominata “la greca”.

Se trasferirsi nel Paese non è semplicissimo, Magda ne è comunque innamorata anche perché, con il passare degli anni, la Grecia si è evoluta. Se, un tempo, per molti aspetti era più arretrata rispetto all’Italia, adesso la vita lì è molto migliorata. Per questo, nonostante l’aumento dei prezzi, Magda consiglia ai viaggiatori italiani di visitare il Paese. Lì, tra l’altro, ci sono ancora molte spiagge libere dove usufruire di ombrelloni e panchine comunali. Fra le isole da esplorare, che lei ha già visitato più di una volta e che le piacciono molto, ci sono Santorini, Mikonos, Creta e Rodi.

Anche se adesso è tornata a vivere in Italia, Magda sogna ancora la Grecia. Il rientro non è stato dei più facili, perché, al tempo, la donna non ha ricevuto supporto da nessuno. Teoricamente, avrebbero dovuto esserci programmi a cura dello Stato, pensati per chi faceva ritorno in patria, ma, in pratica, Magda si è ritrovata senza alcun sostegno. La donna ha dovuto affrontare dei problemi burocratici anche relativi ai figli. La figlia, per esempio, ha frequentato tutte le scuole in Grecia, che hanno gli stessi programmi di quelle italiane, ma prevedono un anno in meno di scuole superiori. Per richiedere il riconoscimento, Magda e la figlia hanno dovuto presentare tutti i programmi ministeriali di ogni materia, per ogni anno di scuola. Dato che l’istituto greco non li aveva, la donna ha dovuto cercare nelle varie circolari ministeriali greche e poi far tradurre oltre cento fogli, facendovi apporre i vari timbri (quello della scuola, quello del provveditorato ecc.).

Insomma, un grattacapo non da poco, che le è costato quasi 3.000 euro in traduzioni. La figlia si sente greca e non riesce ad adattarsi alla vita in Italia, anche se è sposata e vive nel Bel Paese. Per dichiarare il matrimonio in Grecia, sono stati necessari due anni e tanta pazienza nell’affrontare, ancora una volta, la burocrazia.

Il figlio, invece, si sente italiano e poco legato alla Grecia, dato che aveva solo 7 anni quando è arrivato a Bari. Adesso, il giovane sta studiando informatica all’università di Bari.

Nonostante le difficoltà del passato, Magda ha scoperto un vero gioiello, custodito nel cuore della Grecia. Per questo, incrociando le dita perché la salute l’assista, la donna pianifica di tornare a vivere lì, per potersi svegliare ogni mattina con lo sguardo che scorre sul mare.

Per seguire e contattare Magda:

Facebook: Lacasella Magda

Istagram: magdalacasella

Email: lacasellamagda087@gmail.com

 

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