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Angelica: gestisco delle guesthouse alle Maldive

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Angelica, “Gestisco delle guesthouse alle Maldive. Vivere le isole maldiviane in guesthouse significa prezzo basso e immersione nella cultura locale!”

A cura di Maricla Pannocchia

Angelica è andata alle Maldive per la prima volta, con il compagno, nel 2019: “Sono rimasta colpita dai colori indescrivibili dell’oceano e dal buon cuore delle persone del posto, dai sorrisi sinceri dei ragazzi dello staff e dagli occhi incuriositi dei bambini. È un viaggio che non ti lascia indifferente.”

Adesso, Angelica – che è mamma di una bambina di 2 anni e abita nel Chianti, che adora – si occupa della gestione a distanza di due guesthouse alle Maldive, coordinanone vari aspetti e concentrandosi sulla comunicazione con gli ospiti presenti, passati e futuri.

“La prima cosa che ho fatto è stata aprire una pagina Facebook e una Instagram… e adesso eccoci qua, anche io faccio parte dello staff e ho aggiunto alla mia pagina una seconda guesthouse, Sole Maldive, sull’isola di Vashafaru” dice Angelica, che va alle Maldive due volte l’anno e che, sebbene voglia passarci più tempo, non ha mai pensato di trasferirsi definitivamente lì.

“Viaggiare è vita, ma ho bisogno di avere le radici qui, immerse nella campagna del Chianti, vicina alla famiglia, e vorrei che mia figlia frequentasse la scuola in Italia. Ma mai dire mai…” dice Angelica.

Ciao Angelica, raccontaci qualcosa di te. Chi sei, da dove vieni…

Ciao a tutti,  sono Angelica, ho 35 anni e sono nata e cresciuta in Toscana. Abito nella zona del Chianti, che amo con tutta me stessa, ma, sin da quando ero piccola, sono sempre stata affascinata da ciò che è esotico, dalle lingue straniere e dai viaggi dentro e fuori Europa, fatti con i miei genitori. Sono dottoressa magistrale, sia  in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale sia in Design of Sustainable Tourism Systems, e mi sono sempre occupata di turismo. Ho lavorato per diversi anni in un agriturismo come receptionist, fino a quando non mi si è presentata un’altra opportunità, che non ho esitato a prendere al volo!

Gestisci una guesthouse alle Maldive ma vivi in Italia. Prima di parlare di come funziona il tutto dal punto di vista pratico, quando sei andata per la prima volta alle Maldive e cosa ti ha colpito?

Sono andata per la prima volta alle Maldive nel 2019, con il mio compagno. Cercavamo una vacanza all’insegna del relax e dell’autenticità ed erano diversi anni ormai che volevo visitare le Maldive, ma non nei resort, per due motivi:

– non è la tipologia di vacanza che preferisco, a me piace immergermi nel posto, parlare con gli abitanti, scoprirne gli usi e i costumi;

– il budget! Volevamo qualcosa che non costasse un occhio della testa! E l’abbiamo trovato! Mai scelta fu più azzeccata.

Son rimasta colpita dai colori indescrivibili dell’oceano e dal buon cuore delle persone del posto, dai sorrisi sinceri dei ragazzi dello staff e dagli occhi incuriositi dei bambini. È un viaggio che non ti lascia indifferente.

Puoi raccontarci come hai fatto a prendere in gestione una guesthouse?

Premetto che la gestione delle due guesthouse di cui mi occupo è maldiviana, questo secondo me è un valore aggiunto. Offriamo la possibilità di vivere un’esperienza autentica al 100%, non filtrata da italiani, se non da me che però abito in Italia e mi occupo “solamente” della gestione delle prenotazioni, dei documenti necessari per l’ingresso nel Paese e del contatto con gli ospiti, dal loro primo messaggio, incuriosito e spaesato allo stesso tempo, fino al loro ritorno in Italia. Da italiana quale sono, conosco le loro esigenze e i loro gusti, la comunicazione è facile, non ci sono barriere linguistiche.

È nato tutto per caso. Sono andata in vacanza al Mariana Inn sull’isola di Gaafaru e mi sono innamorata di quel luogo magico. Ho conosciuto lo staff. Il posto era aperto da poco. Tornata in Italia ho sparso la voce, raccontando l’esperienza pazzesca che avevo vissuto, dal nuotare con le tartarughe, ai tramonti visti dalla barca, alla spiaggia “borotalco”, al mare turchese quasi fosforescente, allo snorkeling con gli squali nutrice ecc… tutto questo a un prezzo molto basso! A coloro che erano interessati ho dato il contatto della guesthouse e qualche coppia ha prenotato, così i ragazzi, che avevano bisogno di farsi conoscere, mi hanno chiesto se potevo aiutarli davvero. “Ma chi? Io?”, quasi non ci credevo, non mi sembrava possibile e non avevo idea da dove iniziare però ci tenevo, perché si meritavano (e meritano ancora oggi) tutta la pubblicità del mondo! La prima cosa che ho fatto è stata aprire una pagina Facebook e una Instagram… e adesso eccoci qua, anche io faccio parte dello staff e ho aggiunto alla mia pagina una seconda guesthouse, Sole Maldive, sull’isola di Vashafaru.

Parlaci della tua guesthouse. In cosa, secondo te, si differenzia dalle altre?

C’è una canzone che fa: “perché si  torna sempre dove si è stati bene, e i posti sono semplicemente persone…”. Ecco, secondo me risiede tutto qui, nelle persone. Abbiamo più di 150 recensioni sulla pagina Facebook “le tue Maldive in Guesthouse” e probabilmente non ce n’è una che non menziona la cordialità, la solarità e la dolcezza dei nostri ragazzi, che non si limitano a svolgere il proprio lavoro ma si prendono cura degli ospiti, cercando di soddisfarne ogni esigenza, sempre presenti ma mai invadenti. È un bel popolo, ti sanno far sentire a casa nonostante tu sia dall’altra parte del mondo!

Come funziona la sua gestione giornaliera? 

La guesthouse è un hotel a tutti gli effetti, con camere con bagno privato, aria condizionata e Wi-Fi. C’è una sala ristorante dove mangiamo rigorosamente con i piedi nella sabbia ed è previsto il riassetto della camera giornaliero, per cui la gestione è molto simile a quella di un hotel. Ogni giorno ci possono essere partenze e arrivi perché non abbiamo giorni fissi di soggiorno, da noi puoi fare più di 7 notti e meno di 14 e puoi arrivare quando vuoi (attenzione però al venerdì, perché per una delle due isole non ci sono i trasferimenti, dato che il venerdì è un giorno festivo per i musulmani). Ogni giorno vengono organizzate delle escursioni che sono la ciliegina sulla torta del viaggio! Le escursioni regalano emozioni uniche! Nuotare con tartarughe e squali nutrice, camminare su una lingua di sabbia bianca in mezzo all’oceano indiano, circondata da mille sfumature di turchese, esplorare un’isola deserta…  I miei occhi e il mio cuore non si abitueranno  mai a tutto ciò!

Puoi parlarci meglio dei compiti che svolgi dall’Italia?

Io mi prendo cura dell’ospite a distanza. Ormai con Internet riusciamo a essere più vicini di quanto pensiamo. Gestisco delle pagine social su Facebook, Instagram e TikTok, quindi creo contenuti e li posto. È così che ho fatto conoscere le guesthouse. E poi, come dicevo, parlo con gli ospiti, presenti, passati e futuri, rispondo a ogni loro domanda, ci tengo al fatto che sia tutto chiaro prima del loro arrivo, che capiscano cosa vuol dire vivere un’esperienza in guesthouse così da decidere se è la tipologia di vacanza che fa per loro o no. Le prime tre cose che riferisco sono:

Il prezzo è basso, ma non ci si può far allettare solo da quello, bisogna sapere quello che ci aspetta, un viaggio nel viaggio, a contatto con una cultura diversa dalla nostra. E tutto questo è meraviglioso!

Ogni quanto torni alle Maldive e per quando tempo vi rimani?

Ho un compagno con un lavoro in Italia e una bimba di due anni… Riesco ad andarci due volte l’anno, una in estate e una in inverno, per circa un mese complessivo, e ogni volta è un tuffo al cuore.

Quali sono, secondo te, i principali errori commessi dai turisti che vanno in vacanza alle Maldive?

Uno degli errori più diffusi è quello di comprare prima il biglietto del volo aereo e poi scegliere la guesthouse, si può fare, non dico di no. Tuttavia, sarebbe sempre ideale confrontarsi prima per avere i dettagli di giorni e orari del trasferimento da e per l’aeroporto, per evitare troppe ore di attesa, anche se abbiamo validi consigli su come sfruttarle al meglio.

Altro errore è quello di prenotare su Booking o siti similari: aggiungendo in loco pranzi, cene, escursioni e transfer andrete a spendere di più rispetto al pacchetto che offriamo. Tra l’altro la maggior parte delle isole non ha molta scelta di ristoranti o locali dove mangiare, per cui sarebbe opportuno prenotare la pensione completa. I pacchetti che proponiamo su entrambe le isole sono comprensivi di tutto, anche delle tasse.

E, last but not least, informatevi bene prima di prenotare un soggiorno in guesthouse perché, come dicevo prima, il prezzo basso non basta, deve piacervi tutto il contorno, altrimenti conviene spendere di più e andare in un resort. Non venite da noi se per voi vacanza vuol dire solo lusso e sfarzo, se non volete affezionarvi a persone con un colore di pelle diverso dal vostro, se vi aspettate di vedere solo le Maldive dei cataloghi delle agenzie di viaggio e se non siete pronti a lasciare un pezzo di cuore su un’isola dall’altra parte del mondo!

Molte persone pensano ancora che andare in vacanza alle Maldive sia molto caro, perché non sanno che esistono guesthouse come la tua. Cosa vorresti dire loro?

Dal 2009 ormai, le cose son cambiate. Ai maldiviani è stata data la possibilità di ospitare i turisti sulle isole locali, cosa che prima era permessa esclusivamente ai resort. Nei villaggi di pescatori, così chiamati perché questo erano prima dell’avvento del turismo, sono nate le prime guesthouse e con esse una nuova tipologia di vacanza low cost, a contatto con la popolazione locale. Quindi, andare alla Maldive può costare meno di un soggiorno in Italia ad agosto!

Com’è una tua giornata tipo?

Quando sono alle Maldive spesso mi alzo molto presto, faccio una passeggiata per ammirare l’alba, poi faccio colazione con gli ospiti e, dopo aver preso maschere e pinne, ci dirigiamo al porticciolo con la guida, pronti per una nuova escursione. Il pranzo a volte è in guest house, a volte fronte mare, dipende dall’escursione del giorno. Nel pomeriggio, se ci sono arrivi, accolgo gli ospiti al porto, li accompagno in guest house, serviamo un succo fresco – che con quel caldo non fa mai male – e mostro loro la camera. Ovviamente, quando io non sono presente, il tutto viene fatto egregiamente dagli altri ragazzi dello staff. Mi ritaglio sempre del tempo per rispondere alle nuove richieste, inserire le prenotazioni, organizzare eventi e quant’altro. Dopo cena mi piace passeggiare e godermi la tranquillità del luogo, fare un giro per i negozietti di souvenir, prendere un gelato o qualcosa da bere (rigorosamente analcolico!) in un locale, assistere a un torneo di calcio, giocare a Uno con il resto dello staff e gli ospiti… ma ecco, non si va alle Maldive in guesthouse per la movida!

Quali sono state le principali difficoltà da affrontare e come le hai superate?

La difficoltà maggiore è stata inizialmente conquistare la fiducia delle persone che entravano in contatto con la pagina social, che erano restie a prenotare un viaggio su Instagram! E non son certo da biasimare! Ma poi, grazie alle recensioni, al passaparola e al fatto che non chiediamo un acconto, quindi non può essere una truffa, le persone hanno iniziato a fidarsi. Adesso credo che siano sempre meno coloro che mettono in dubbio il nostro operato, le recensioni con foto e nomi e cognomi degli ospiti che hanno soggiornato da noi parlano chiaro.

E quali, invece, le gioie e le soddisfazioni?

Vedere l’emozione che traspare dagli occhi dei nostri ospiti quando arrivano su una lingua di sabbia, vedere il loro sorriso al primo incontro con una tartaruga, l’adrenalina prima di tuffarsi in mezzo agli squali, la sorpresa ben riuscita di una proposta di matrimonio in riva al mare, il sogno nel cassetto finalmente realizzato del viaggio che avevano in programma da una vita, o quello di sposarsi su una spiaggia maldiviana… queste sono le gioie più grandi!

Puoi suggerire ai nostri lettori dei posti poco conosciuti che, secondo te, meritano una visita?

Beh… alle Maldive non ci sono “attrazioni” da vedere. C’è l’oceano, con tutto ciò che ne consegue, fuori e dentro l’acqua. Consiglio di scegliere con cura l’isola sulla quale soggiornare e, di conseguenza, la guesthouse, leggendo recensioni e guardando foto e video, con un occhio di riguardo per le escursioni che vengono organizzate e che sono il cuore del viaggio! E, se siete indecisi, lasciatevi guidare dall’istinto. Probabilmente v’innamorerete di questa terra, non vedrete l’ora di tornarci ed è qui che potrete scegliere l’isola che non avete scelto la scorsa volta.

Cos’hai imparato, finora, da questa esperienza?

Ho imparato a mettermi in gioco e ad uscire dalla mia confort zone. Abbandonare un lavoro fisso in cui si viene apprezzati e gratificati per ciò che si fa non è facile, ma questo è il mio progetto, è nato con me. Sono orgogliosa della strada percorsa fino a oggi e non cambierei una virgola. Questo “lavoro” (a stento riesco a chiamarlo così!) racchiude la mia passione per i viaggi e la mania nell’organizzarli che ho sempre avuto. Come si dice… “fa’ ciò che ami e non lavorerai un giorno nella tua vita!”

Ovviamente non è tutto rose e fiori, rapportarsi con le persone non è sempre facile e chi lavora a contatto con il pubblico potrà capirmi! Tuttavia, quasi tutti i nostri ospiti sono viaggiatori dalla mente aperta, con cui condivido la stessa passione per i viaggi e la stessa voglia di scoperta, per cui è facile entrare in sintonia. Il bello della guest house è anche questo: si creano forti amicizie tra gli ospiti, persone sconosciute ma con lo stesso mindset, che si ritrovano a vivere le stesse emozioni sulla stessa isola sperduta. In diversi si danno appuntamento alle Maldive per l’anno dopo, magari su un’altra isola, oppure organizzano rimpatriate in giro per l’Italia o altri viaggi all’estero. Tutto ciò è grandioso.

Hai mai pensato di trasferirti stabilmente alle Maldive?

Di passarci più tempo sì, e mi piacerebbe molto, di trasferirmi lì in pianta stabile no. Sono una persona che viaggia tanto, ho vissuto per brevi periodi anche all’estero, ma il mio nido è qui, l’ho sempre saputo. Viaggiare è vita, ma ho bisogno di avere le radici qui, immerse nella campagna del Chianti, vicina alla famiglia, e vorrei che mia figlia frequentasse la scuola in Italia. Ma mai dire mai…

Per seguire e contattare Angelica:

E-mail: angelica.marianainn@gmail.com

Sito web: https://beacons.ai/letuemaldiveinguesthouse

Facebook: https://m.facebook.com/LeTueMaldiveInGuesthouse/

Instagram

TikTok: https://www.tiktok.com/@letuemaldiveinguesthouse?_t=8nibMSB7hEO&_r=1

 

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