vorrei andare a vivere in italia?

 
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il pasticcere   Apprendista

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28 Settembre 2012, 13:56:34
leggendo i vari topic su questo sito ,la cosa che piu mi risalta e che tutti vogliono fuggire dall italia ( nemmeno fosse l afghanistan ) la cosa che piu mi domando non vivendo all estero ma ci siamo chiesti mai se la gente  dell estero tipo (canada ,australia,norvegia ecc ecc ) dicono mamma mia vorrei andare a vivere in italia?mio cognato cittadino canadese vive a montreal da 15 anni , mi dice che sono tanti i suoi amici che sognano di venire ad abitare in italia esempio siena ,lecce ,firenze venezia, ravenna  e che per vari motivi non riescono a venire da noi .........come la mettiamo e cosa ne pensate?
 

B-Movie   Visitatore

    #1: 28 Settembre 2012, 14:14:20
    come la mettiamo e cosa ne pensate?

    Semplicisticamente ? Che - soprattutto per chi vive fuori dall'Europa - l'Italia è ancora "Il Belpaese": quello della pizza, degli spaghetti, delle belle donne, del sole, del mangiar bene, del mandolino e del popolo che ha un intero vocabolario di gesture per esprimersi.

    Forse sbaglio, ma lo dimostra anche il fatto che cercano le mete spesso più gettonate dallo yankee: Firenze, Venezia, Siena. Per carità, digli scemi a voler vivere in quei posti, ma sarei curioso di sapere quanto ne sanno di come realmente sia la situazione italiana.



     

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    il pasticcere   Apprendista

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    #2: 28 Settembre 2012, 14:37:59
    caro b-movie la cosa che noto di piu e che tutti vorrebbero scappare in posti dove si vive con poco ,spiaggia bianche,mare cristallino e forse sotto sotto un po l illusione di stare su una bella sdraio a farsi grattare da una bella cubana, sara la  mia sensazione ma mi kiedo  se si presentasse  l occasione in quanti andrebbero a lavorare in norvegia in una fabbrica a 1500 euro al mese, freddo 10 mesi l anno e un costo della vita molto caro forse inizialmente tutti diranno di si ma quando subentra la routine( a la famosa routine !)prenderebbero a calci in culo la norvegia e la fabbrica
     

    B-Movie   Visitatore

      #3: 28 Settembre 2012, 18:46:27
      caro b-movie la cosa che noto di piu e che tutti vorrebbero scappare in posti dove si vive con poco ,spiaggia bianche,mare cristallino e forse sotto sotto un po l illusione di stare su una bella sdraio a farsi grattare da una bella cubana, sara la  mia sensazione ma mi kiedo  se si presentasse  l occasione in quanti andrebbero a lavorare in norvegia in una fabbrica a 1500 euro al mese, freddo 10 mesi l anno e un costo della vita molto caro forse inizialmente tutti diranno di si ma quando subentra la routine( a la famosa routine !)prenderebbero a calci in culo la norvegia e la fabbrica

      È un discorso - secondo me - viziato dalla mentalità italiana, quello che fai tu. Io oltre al freddo prenderei in considerazione cosa offre (e non offre) lo stato in cui sono intenzionato ad andare a vivere. L'italiano vorrebbe, se potesse, non pagare (quasi) mai ed avere tutto funzionante. Sarei ben più felice di pagare un costo della vita "caro" che si ripercuota positivamente sulla collettività.

       

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      gioviale1956   Esperto

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      #4: 28 Settembre 2012, 22:38:46
      leggendo i vari topic su questo sito ,la cosa che piu mi risalta e che tutti vogliono fuggire dall italia ( nemmeno fosse l afghanistan ) la cosa che piu mi domando non vivendo all estero ma ci siamo chiesti mai se la gente  dell estero tipo (canada ,australia,norvegia ecc ecc ) dicono mamma mia vorrei andare a vivere in italia?mio cognato cittadino canadese vive a montreal da 15 anni , mi dice che sono tanti i suoi amici che sognano di venire ad abitare in italia esempio siena ,lecce ,firenze venezia, ravenna  e che per vari motivi non riescono a venire da noi .........come la mettiamo e cosa ne pensate?



      Sognano di andarsene quelli che sono in cattive acque , chi stà bene non se ne và , succede cosi anche negli altri paesi. Il rumeno benestante per esempio se ne stà in Romania , non viene in Italia e cosi la maggior parte di chi emigra...
       

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      manicomic   Apprendista

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      #5: 16 Gennaio 2013, 02:14:05
      Beh non è che in Italia si stia così male eh... abbiamo tanti problemi, ma chi non ne ha?
      Poi sai una cosa è fantasticare un'altra è agire... con la fantasia vogliono andare tutti a vivere in brasile... immaginando di stare tutto il giorno a prendere il sole.
      Io in Italia sto bene, valuterei l'ipotesi di andare via solo perchè da circa un mese sono senza lavoro e non vedo buone opportunità, ma non credo che all'estero stiano aspettando me, tuttavia quando le cose vanno male, provare è piu' facile e la novità ha sempre il suo appeal
       

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      rickb   Veterano

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      #6: 16 Gennaio 2013, 13:29:36
      Con 17 anni di estero posso dire la mia. In genere, l' italiano all' estero, specialmente quello piu' giovane magari con una laurea o comunque istruito, e' un personaggio lamentoso che sputa veleno
      sul suo paese di origine. Poi magari fa il cameriere in qualche ristorante pagato una misera e preso a calci da qualche pakistano. Lo stesso magari fa lavori a Londra che non si sarebbemai sognato di fare in Italia.

      Quoto l'op. Se date un occhiata su www.expatforum.com vedete quanti post ci sono di stranieri che vogliono vivere in italia.
      Oggi c'e' addirittura un post di un inglese che si lamenta del fatto che il suo sistema sanitario non gli copre una certa cosa ma se viene e prende
      residenza in Italia puo' trovare la cura che gli serve.

      Purtroppo l'italiano medio e' un "moaner".

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      rickb   Veterano

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      #7: 19 Gennaio 2013, 22:55:42
      Con 17 anni di estero posso dire la mia. In genere, l' italiano all' estero, specialmente quello piu' giovane magari con una laurea o comunque istruito, e' un personaggio lamentoso che sputa veleno
      sul suo paese di origine. Poi magari fa il cameriere in qualche ristorante pagato una misera e preso a calci da qualche pakistano. Lo stesso magari fa lavori a Londra che non si sarebbemai sognato di fare in Italia.

      Quoto l'op. Se date un occhiata su www.expatforum.com vedete quanti post ci sono di stranieri che vogliono vivere in italia.
      Oggi c'e' addirittura un post di un inglese che si lamenta del fatto che il suo sistema sanitario non gli copre una certa cosa ma se viene e prende
      residenza in Italia puo' trovare la cura che gli serve.

      Purtroppo l'italiano medio e' un "moaner".

      cvd

      http://www.expatforum.com/expats/italy-expat-forum-expats-living-italy/93293-introduce-yourself-14.html#post940888

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      Claudio 61   Esordiente

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      #8: 28 Gennaio 2013, 20:41:25
      il nostro è un paese con molti doveri e pochi diritti questo è uno dei primi motivi per cui lo lascerò senza alcun rimpianto appena potrò
       

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      Alexx   Esordiente

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      #9: 23 Febbraio 2013, 13:58:24
      il nostro è un paese con molti doveri e pochi diritti questo è uno dei primi motivi per cui lo lascerò senza alcun rimpianto appena potrò


      condivido!!!!!!!!!!!! ;)
       

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      eugen7   Esordiente

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      #10: 13 Febbraio 2014, 14:07:22
      Dipende dalla regione in cui si vive. Perche' in alcune regioni i servizi sono carenti e spesso la burocrazia lenta. Ma non mi stupisce che ci sia un numero crescenti di britannici e russi che acquistano case in Toscana e Umbria per trascorrere la pensione. Lo stile di vita e il clima rimane ancora un'attrattiva, ma per chi lavora e non e' ricco, l'Italia rimane un paese da cui fuggire purtroppo.
       

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      babe   Apprendista

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      #11: 07 Marzo 2014, 00:10:05
      Secondo me l'italiano è fondamentalmente un autolesionista e con senso di inferiorità verso tutto ciò che viene dall'estero. Chi parla più delle eccelenze italiane? Basta citare; ad esempio,  lo IEO, Istituto Europeo di Oncologia di Milano, fondato dal prof. Veronesi, da cui vengono a farsi curare da tutto il mondo. Io stessa sono una paziente oncologica e non mi sognerei mai di abbandonare questo Istituto qualificato per andarmi a fare curare chissà dove e con quali servizi, anche nei restanti Paesi europei.
      La tanto decantata Londra ha un servizio sanitario che fa schifo e la mia amica che viveva a Londra è stata curata malissimo quando ha scoperto di avere un tumore, è rientrata in Italia, in cura dal figlio del Prof. Veronesi, ma ormai non c'era più nulla da fare. La compagna scozzese di mio zio per un intervento che gli ha maciullato una gamba in Scozia, è venuta a farsi operare nuovamente quì in Italia, al nord,  e ora sta riprendendo a camminare. Quindi smettiamola di sputare sul piatto in cui mangiamo.  Che dire di arte, cibo e luoghi meravigliosi come i borghi ricchi di storia sparsi per l'Italia? E' nelle città principali che le cose non funzionano, ma se sapessimo valorizzare quello che abbiamo, saremmo un gioiello da fare invidia a molti Paesi e al mondo intero. La mia ex compagna di corso OSS, sta facendo un'esperienza di lavoro da 1 anno in Svezia, certo: stipendio migliore, servizi garantiti, ma riferisce una povertà di relazioni, di freddezza, di clima inclemente da far paura e questo per lei è un grosso sacrificio ed un handicap. Sta scivolando nella depressione. Purtroppo in Italia tutti si lamentano, ma non hanno coscienza e responsabilità individuale, ci si aspetta che qualcuno dall'alto risolva tutto e così si dà adosso alla politica, allo Stato, ecc., ma se ognuno facesse la sua piccola parte, anche solo nel non posteggiare la macchina in seconda fila, sarebbe già una gran cosa. Gli Italiani fondamentalmente non amano il proprio paese, tutti che vogliono scappare, sogno infantile dei bambini nel circo delle meraviglie, fermo restando il fatto che l'italiano medio all'estero non sa neanche come comportarsi. Tutti che sognano palme, sole, mare per far cosa? Per trovare un escamotage e non lavorare o come ha scritto qualcuno più su farsi comandare dal primo pachistano (con tutto il rispetto dei pachistani) e trottare come asinelli. Se la stessa cosa avvenisse in Italia, si grida allo scandalo. Quando l'italiano inizierà a camminare con la testa alta e la schiena dritta, come fanno ad esempio i tedeschi, ai quali non abbiamo proprio nulla da invidiare, forse questo disamore e senso di disfacimento inizierà dissolversi. Ma c'è molto da lavorare.. bellissimo il post che hai lanciato e anche vero: nel mondo c'è un sacco di gente che vorrebbe venire ad abitare in Italia, siamo noi che ce ne vogliamo andare. Ciao, Barbara
       

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      il pasticcere   Apprendista

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      #12: 30 Aprile 2014, 16:08:33
      babe condivido la tua analisi appieno siamo autolesionisti un po come quando la juve gioca in europa e tutti dicono .non siamo italiani perke tifiamo contro la juve ma non mi risulta ke quando il barcellona gioca in europa i tifosi del real o valencia  tifino barcellona e per concludere sapete perche l italia non cambiera mai perche alla fine si sta quasi tutti bene e a nessun converebbe una rivolta o kikkesia percio.........viva l italia
       

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      up   Apprendista

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      #13: 21 Agosto 2014, 12:04:57
      Italiani popolo di santi poeti e navigatori [ ristoratori e imprenditori]

      Leggendo il forum mi viene sempre da ridere come la gente immagina/pensa di trasferirsi all'estero in paesi da sogno cercando di aprire un'attività nel turismo ;D
      Nessuno che pensa di fare un'altro lavoro , esempio impiegato , operaio , ecc.. tutti che si improvvisano imprenditori  ::)

      Poi ci sono quelli che dichiarano che dopo un viaggio esplorativo magari di appena due settimane hanno già trovato contatti fidati sul posto e cercano investitori  ;D ( facciamo le persone serie !! )

      Per aprire un bar / gelateria non bisogna andare fino nella Repubblica Domenicana , Brasile , Spagna ecc.. si può benissimo investire anche in Italia e non necessariamente nelle città di vancanza ( ovviamente bisogna avere un pò di espereinza nel settore ed avere anche un pò di cervello ) tanto per farvi un esempio vivo in una citta in lombardia di 50 mila abitanti e bene o male tutti i bar / gelaterie / ristoranti lavorano tutti ed è difficile vedere qualcuno che chiude .

      Attenzione anche alle inserzioni di vendita di attività commerciali troppo " belle per essere vere " non esiste che qualcuno possa vendere un bar / ristorante magari a 100 metri dal mare a 80 / 90 mila € ( quasi sempre con la scusa vendo per problemi famigliari ... perchè non prendono una persona per gestire l'attività ?  ) ( non regge neanche la scusa che negli altri paesi il costo è inferiore che in italia , nessuno regala nulla ), quando almeno dalle mie parti ci vogliano € 180/230 mila euro per rilevare un bar con discreto giro di clientela e attrezzature nuove !!
       

      talofa04   Maestro

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      #14: 21 Agosto 2014, 19:59:42
      Italiani popolo di santi poeti e navigatori [ ristoratori e imprenditori]

      Leggendo il forum mi viene sempre da ridere come la gente immagina/pensa di trasferirsi all'estero in paesi da sogno cercando di aprire un'attività nel turismo ;D
      Nessuno che pensa di fare un'altro lavoro , esempio impiegato , operaio , ecc.. tutti che si improvvisano imprenditori  ::)

      Poi ci sono quelli che dichiarano che dopo un viaggio esplorativo magari di appena due settimane hanno già trovato contatti fidati sul posto e cercano investitori  ;D ( facciamo le persone serie !! )

      Per aprire un bar / gelateria non bisogna andare fino nella Repubblica Domenicana , Brasile , Spagna ecc.. si può benissimo investire anche in Italia e non necessariamente nelle città di vancanza ( ovviamente bisogna avere un pò di espereinza nel settore ed avere anche un pò di cervello ) tanto per farvi un esempio vivo in una citta in lombardia di 50 mila abitanti e bene o male tutti i bar / gelaterie / ristoranti lavorano tutti ed è difficile vedere qualcuno che chiude .

      Attenzione anche alle inserzioni di vendita di attività commerciali troppo " belle per essere vere " non esiste che qualcuno possa vendere un bar / ristorante magari a 100 metri dal mare a 80 / 90 mila € ( quasi sempre con la scusa vendo per problemi famigliari ... perchè non prendono una persona per gestire l'attività ?  ) ( non regge neanche la scusa che negli altri paesi il costo è inferiore che in italia , nessuno regala nulla ), quando almeno dalle mie parti ci vogliano € 180/230 mila euro per rilevare un bar con discreto giro di clientela e attrezzature nuove !!
      Fuori dall'europa sei obbligato a fare l'imprenditore,il visto di lavoro non te lo da nessuno se  un locale é capace di fare il tuo mestiere perché dovrebbero darti la precedenza a te bell'italiano pieno di sogni?Poi per il resto sono d'accordo,nessuno regala niente,sogni compresi,pero' permettimi di dirti che che se propio posso rischiare preferisco farlo ad altri latitudini che in una grigia (con tutto il rispetto) cittadina lombarda,non é solo una questione di soldi una scelta del genere...