voglio vivere cosi - mollare tutto e cambiare vita
Minorca

Il portale per chi sogna di cambiare vita ma non ha ancora deciso come, dove e quando.
rssrssseguici su twitterseguici su facebook
Vivo cosi, youtube, facebook voglio vivere cosi voglio vivere cosi su youtube Goodbyeitalia



EVA GIANELLA: L'AMORE MI HA PORTATO IN SPAGNA

28/3/2011



Una storia d’amore bella, intensa. Di quelle che non ti aspetti. E via. In Andalusia. A Benalmadena, per vivere con l'uomo dei sogni.

Per questo Eva Gianella, nata nell’ 82 a Comacchio (Ferrara), si trova ora in Spagna. A dire la verità, ci vive solo per sei mesi l’anno. Ma sta già pensando di abbandonare tra breve e in modo definitivo l’Italia. Non può mollare subito il suo Paese per colpa del lavoro, che a Benalmadena è solo stagionale. Ma Eva è coraggiosa e non si dà per vinta. Del resto, c’è anche il suo compagno che pressa. Troppo pesanti centottanta giorni l'anno senza la sua dolce metà. Così, non è escluso che tra qualche mese la ragazza cancelli in modo permanente la sua mezza residenza italiana. E corra per sempre in Spagna.

Vivere a Benalmadena in Spagna

"La storia d’amore che sto vivendo- dichiara- è per me troppo importante. E’ una di quelle sincere, profonde, che vanno coltivate". Eppure, è nata solo per caso. Per puro caso.

Come? "Una mia amica- racconta - si trasferisce a Londra, mi invita. Lì, conosco la sua coinquilina spagnola, diventiamo buone amiche, e negli anni coltiviamo l’amicizia. Lei viene per un periodo in Italia e poi invita il gruppo di amici a casa sua, a Malaga. E’ in quell’occasione che conosco suo fratello. Amore a prima vista, inutile dirlo. Da quel momento, è come se stessi vivendo un sogno. O quasi". Nella coinvolgente love story, infatti, c’è una nota stonata, l’unica: il lavoro di Eva. "Mi sono trasferita - continua - a Malaga nell’estate del 2008. Mi ero laureata da poco in Scienze Politiche. Per imparare bene la lingua non ho disdegnato alcun tipo di lavoro. Ho fatto la bagnina, l’agente immobiliare. Dopo aver imparato lo spagnolo, ho deciso di iscrivermi al centro di collocamento di Malaga. Ho iniziato a inviare dappertutto il mio curriculum, iscrivermi ai vari infojobs. Ma inutilmente. Vicino Malaga, puoi trovare un’occupazione solo in estate e negli alberghi. Per questo io e mia madre abbiamo approfittato di un’occasione e comprato un piccolo market proprio a Comacchio. Le cose sono andate subito bene, solo che questo mi ha diviso in due. Sei mesi in Spagna e sei in Italia. La cosa positiva è che quest’occupazione mi permette di dedicarmi alla mia vera passione, che è la scrittura".

Vivere a Benalmadena in Spagna

Eva, infatti, é in attesa della pubblicazione del suo secondo romanzo (http://raccontioltre.blogspot.com ).

Ovvio, una vita fatta di partenze e arrivi frequenti, è parecchio stressante. E tenere in piedi una liaison a distanza è complicato. Per questo la scrittrice sta pensando di lasciare la residenza italiana per sempre.

"Anche perché – dice - a Benalmadena sto benissimo. Cercherò qualcosa con cui andare avanti". E la scrittura potrebbe aiutarla. Il posto è, poi, molto accogliente e, soprattutto, rilassante. E’ il piccolo comune, in cui è nato il suo boy friend.

"Quando mi ha conosciuta- aggiunge Eva - ha comprato un appartamento a Benalmadena e siamo andati a vivere insieme, subito. E’ un posto bellissimo. C’è vita, sì, ma non caos. La preferisco a Malaga, che sembra una città vecchia. Benalmadena è un vero spettacolo paesaggistico: collina e mare".  Ad ovest ci sono quindici chilometri di spiagge ininterrotte.

Vivere a Benalmadena in Spagna

E’ situata sulla Costa del Sol, a circa 22 chilometri a sudest della capitale provinciale di Malaga. La città è divisa in tre aree principali.: Benalmadena Pueblo, Arroyo de la Miel e Benalmadena Costa, anche se l’alta urbanizzazione e la crescita della popolazione tende ad unificare le tre città. Benalmadena Pueblo, la parte più antica, è un tipico centro andaluso, con stradine strette e piazze tranquille con viste mozzafiato. Arroyo de la Miel è un quartiere cresciuto molto grazie alla stazione ferroviaria locale, centro economico della città. Lì, si concentra gran parte della popolazione e dei servizi municipali. Benalmadena Costa è, invece, la parte più nota ai turisti. Sole e spiaggia.

Oggi Benalmadena è, nel complesso, una delle principali destinazioni turistiche della Costa del Sol. E’ nota per le sue offerte ricreative: un parco di divertimenti, due acquari, un casinò, una funivia ed uno dei più grandi porti turistici in Andalusia.

Italiani che vivono a Benalmadena, Andalusia

Ma torniamo ad Eva e alla sua dolce metà. L’appartamentino del fidanzato é su una collina e permette ai due di avere un panorama incantevole: tutto "el pueblo" fino al mare, case bellissime, campi da golf, piscine e, ovviamente, un’acqua cristallina.

A sentire Eva, a Benalmadena, la vita d’inverno è molto tranquilla, d’estate i locali si riempiono. Il clima, in genere, è secco. E mite. Nella stagione fredda si possono raggiungere anche i trenta gradi. Le temperature non scendono mai al di sotto dei dieci gradi. "Ma il freddo è sopportabile- afferma- Non è quello umido di casa, della Pianura Padana".

I ritmi di vita sono diversi. Più lenti. Anche se gli orari d’ufficio sono gli stessi, Eva pranza tra le 14 e le 15 e cena alle 23.

"Sono pochi gli italiani- continua- La maggior parte della popolazione è composta da inglesi, che gestiscono scuole e locali. Gli italiani, piacciono molto agli spagnoli. Per loro siamo belli e simpatici".

Italiani che vivono a Benalmadena, Andalusia

Qualche posto da non perdere? Per Eva, da visitare sono i centri nelle vicinanze: Mijas Pueblo, Fuengirola, Torremolinos e Marbella, un po’ più lontano l’Alhambra a Granada. E la Sierra Nevada". E perché sarebbero posti suggestivi? "Beh- sorride- la cosa bella è che in tutta la zona ci sono molti percorsi naturalistici: "las rutas", che a me e al mio ragazzo piacciono moltissimo e offrono tanta pace".
I piatti tipici sono: la paella, la tortilla di patate, e sia Eva che il suo compagno vanno matti per le sardine cotte con griglie al carbone.

Lati negativi? Sì, ce n’è uno: il lavoro. "Come ho detto -conclude- non ci sono fabbriche, la zona vive esclusivamente di turismo e quindi gli impieghi facilmente abbordabili sono solo quelli negli alberghi. Ma continuerò a cercare".

A cura di Cinzia Ficco


Segui Voglio Vivere Così anche su Facebook










Seguici su facebook info canarie

Mollare tutto