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NINO CONDEMI: VIVERE E LAVORARE IN AUSTRIA

2/8/2010



 

La burocrazia è meno farraginosa. L´ambiente é molto rispettato. A lavoro ci sono condizioni più favorevoli. E a Linz (Oeberosterreich) la vita è molto vivibile. Per questo è rimasto in Austria. Ma tiene a precisare che al mondo non esiste un Paese più bello d’Italia.

Si tratta di Nino Condemi, nato nel ’75 a Reggio Calabria, ingegnere, oggi dipendente di un’azienda austriaca, che produce dispositivi elettronici. Sei anni fa ha lasciato lo Stivale per lavoro, ma del Belpaese continua ad essere innamorato. “Sono orgoglioso- dice- di essere italiano. Sogno tuttavia un´Italia che si lasci indietro i suoi problemi, inizi a fare un po’ di autocritica, elimini quello che lo fa rimanere indietro rispetto ad altri Paesi, i quali non hanno nulla in più rispetto a noi. Anzi”.

Nino Condemi

In attesa che qualcosa cambi, rimane in una terra che colpisce subito per l'ordine, il verde, il senso civico delle persone, il rispetto per gli altri e l´ambiente.

Dunque si vive bene in Austria!

Si vive bene, altrimenti non sarei rimasto così a lungo. Dopo le iniziali e, penso, comprensibili difficoltà, ho iniziato ad apprezzare le piccole cose che fanno dell´Austria, e di Linz in particolare, un posto molto vivibile. Il traffico non esasperante, il senso civico delle persone, il fatto che mediamente funziona tutto bene, e le diverse opportunità per il tempo libero che la città offre, rendono lo stile di vita confortevole. In Austria vivono circa otto milioni di persone, cosa che facilita notevolmente le cose agli amministratori. I servizi pubblici come ho già detto sono mediamente più cari che in Italia, ma funzionano meglio. Mi riferisco, soprattutto, a quello urbano. Tutto é ovviamente a portata di Internet, costi, fermate, pianificazione di percorsi.

Linz Austria

La vita è più cara che in Italia?

Credo che in media il costo della vita sia simile a quello italiano. Gli affitti sono ai livelli delle città italiane. Anzi, penso, che la città in cui vivo, con soli 200.000 abitanti (nonostante sia la terza città austriaca in ordine di grandezza e una delle più ricche) offra affitti a costo inferiore rispetto a quelli di Roma e Milano. Costano più che in Italia i trasporti pubblici, ma il servizio non é comparabile con quello italiano. E poi, per esempio, il caffè al bar, che, però, per noi italiani é una cosa importante.

Il clima com'è?

Il clima é una delle note dolenti. In genere, freddo e piovoso. Quest´anno addirittura irritante per certi aspetti. Vedere poco il sole influisce spesso sul mio umore. Ora inizio ad abituarmi, ma fatico ancora ad accettare l’idea di dover uscire nel mese di giugno  con la giacca. 

Le persone come sono?

Le persone possiedono qualcosa da cui noi italiani dovremmo prendere esempio: il rispetto per l'ambiente e per gli altri. Noi italiani non eccelliamo in questo campo. Di cosa parlo? In Italia è facile vedere auto in doppia fila, cartacce buttate ovunque. Qui i rapporti sono cordiali e come in tutti i posti incontri persone con cui vai più o meno d´accordo e che ti sono più o meno simpatiche. Ovviamente, la lingua é un limite nelle relazioni. Credo sia un freno ai rapporti personali. Tuttavia posso dire che dopo l´iniziale indifferenza verso l´estraneo, gli austriaci sono molto disponibili e gentili. La cosa che avrei voglia di rimproverare loro é il fatto che spesso parlano con me come se conoscessi il loro dialetto. Io, invece, faccio fatica anche a parlare persino il tedesco.

Linz di notte

Ci sono tradizioni particolari?

Da segnalare credo siano le tradizioni natalizie. Ogni città austriaca a Natale si trasforma in una sorta di mercatino a cielo aperto. Sarà la neve, il freddo, ma l´atmosfera natalizia e le sue tradizioni trasformano l´Austria a dicembre in una nazione calda, anche se con temperature sotto lo zero. Poi hanno una tradizione molto rinomata nel campo della musica classica. Il concerto di Capodanno a Vienna, Mozart, danno una indicazione di quanto importante sia la musica classica per l´Austria.

Piatti tipici?

Schnizel che praticamente é una maxi cotoletta alla milanese, Spätzle, che sono simili a gnocchi i cui ingredienti principali sono farina, acqua, uova, Wuerstel in tutte le forme, dimensioni, colori possibili, e soprattutto il leberkaese, una mortadella indigeribile che tanto successo ha in Austria. Una cosa davvero buona é la zuppa di zucca, condita con un olio particolare, il  kürbiskernöl, ricavato dai semi di zucca. Poi i dolci, la conosciutissima Lacher, la Linzertorte, i Krapfen e tantissimi altri dolci. La cucina austriaca é molto influenzata da quella dei Paesi vicini. Assorbe dalla vicina Baviera e dall’ Ungheria. E´facile trovare degli ottimi gulasch. Comunque, detto tra noi, la nostra cucina è migliore.

Spätzle

Quale la città in cui è preferibile vivere?

In Austria non ci sono città grandissime a parte Vienna. Esclusa Vienna, che ha i pregi e i difetti di una metropoli, le altre si equivalgano. Posso dire che Linz é molto vivibile. Tantissimi conoscenti mi hanno parlato benissimo di Graz, una città con uno stile di vita più simile a quello italiano.

Quali i posti belli da visitare?

Le città principali con Vienna in testa, che hanno storia e arte. Per chi preferisce la natura, consigliabili sono: i laghi e le montagne del Saltzkammergut, uno dei posti più famosi in Austria. Ma anche Flachau, che é una famosa zona sciistica. E, naturalmente, il Tirolo. Poi ovviamente bellissimi sono i mercatini di Natale, presenti in quasi tutte le principali città. E, infine, i campi di concentramento. Il campo di Mauthausen é quello più grande e meglio mantenuto. Si ha la possibilità di vedere il campo così come era settanta anni fa. Certo, forse non é un posto bello da visitare, ma aiuta a non dimenticare una pagina buia della storia recente.

Conviene investire in Austria? E in quale settore?

Il settore tecnologico credo sia all´avanguardia grazie alla presenza di grosse aziende e notevoli investimenti, che vengono fatti nel campo della ricerca. Tuttavia, per un italiano, il campo su cui puntare, credo sia senza dubbio quello gastronomico. Gli austriaci apprezzano molto la nostra cucina e la nostra cultura. Tanto per rendere l´idea, molti ristoranti italiani sono gestiti da turchi e stranieri, che si spacciano per italiani.

Dove aprire un ristorante?

In tutte le città austriache. In particolare, Salisburgo e Vienna, dove il turismo é molto sviluppato.

Ristoranti Linz Austria

C'è lavoro?

Mediamente si, ma la crisi si é sentita anche in Austria. Due grosse aziende hanno chiuso i battenti proprio l´anno scorso. Molto comune é la possibilità di fare lavori part-time per gli studenti nelle aziende. L’ azienda per cui io lavoro assume con contratto part-time circa 3-4 persone (solo nel mio dipartimento) per tutta l´estate. Comunque, da rimarcare sono le condizioni lavorative, che vengono offerte all' operatore. Davvero vantaggiose.  

Burocrazia e criminalità: cosa mi dice rispetto all'Italia?

Secondo la mia esperienza gli uffici sono più efficienti. Anche da questo punto di vista siamo un pelo indietro. Sulla criminalità, credo che attualmente l´Italia, oltre ai ben noti problemi dovuti alla criminalità organizzata, debba gestire una microcriminalità, che causa un allarme sociale, fonte di insicurezza nel cittadino. Questi problemi, anche se presenti e in forte aumento dopo l´apertura delle frontiere, sono meno rilevanti in Austria. Io cammino per la città anche di notte senza avere quella sensazione di paura addosso, che ti fa sussultare al minimo rumore e che provavo in Italia. Devo confessare che però in Italia non ho mai subito furti, in Austria mi é stata rubata la bicicletta.

I lati positivi e negativi della vita in Austria?

Molti lati positivi e qualche lato negativo. I lati positivi sono, come ho detto in precedenza, l´ambiente più tutelato e le condizioni lavorative migliori. Nonostante io viva in una città in cui massiccia è la presenza dell’industria pesante, ho la sensazione che l´ambiente sia molto salubre. Poi le condizioni lavorative. In Austria sono molto più vantaggiose. Si ha un orario molto flessibile, che ti permette di gestire meglio la tua vita privata. Hai la possibilità di fare lo straordinario e di avere qualche soldo in più, oltre alle ferie accumulate.

E poi?

In molti casi hai anche la frutta fresca, il caffè e altre bevande dall´azienda. E’ poco, ma lo apprezzo molto. Un altro lato positivo, come ho detto, é la sicurezza. Probabilmente una grande città come Vienna soffre di problemi di sicurezza come l’ Italia. In genere, però, l´Austria ti fa sentire più sicuro. Tra gli aspetti negativi, il tempo. E’ perennemente nuvoloso o piovoso. Magari a qualcuno sembrerà poco. Ma assicuro che una giornata di sole ti rende sorridente tutto il giorno. Vedere nuvole tetre per sette giorni su sette, ti abbatte l´umore. Un altro ostacolo sono i contatti umani.

Perché?

A causa della lingua. Tuttavia noi italiani abbiamo un modo di vivere le cose diverso rispetto agli austriaci, che sono abituati al distacco. Ultimo limite della vita qui, ma non perché meno importante, é il fatto che nei locali austriaci sia ancora permesso fumare. Non riesco a capire come faccia un Paese civile a permettere ai propri cittadini di ammalarsi, far ammalare altri con il fumo passivo. E di rendere il locale invivibile.

Cinzia Ficco 

 








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